April 25, 2017

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Il mare, le campagne costellate di masserie, le bellezze architettoniche, i grandi eventi. Un paesaggio unico e inimitabile, da contemplare e da “gustare” con gli occhi e il palato. La Puglia rappresenta la scelta migliore per i turisti più esigenti che vogliano tornare dal viaggio con la valigia piena di emozioni. In questo contesto si inserisce l’evento «Vinibus Terrae», il cui nome rimanda al luogo in cui terminava il viaggio spirituale dell’uomo medievale. Ideata sotto il brand scope DISCOVERY, la manifestazione punta ad ottenere per Brindisi, città che la ospiterà, un posto d’onore nell’ «Italia enologica».

 

Il “debutto” di Vinibus Terrae, villaggio enogastronomico che animerà il lungomare Regina Margherita, si terrà nei giorni che precedono la XXXII edizione della Regata Internazionale Brindisi – Corfù, cioè dal 3 al 6 giugno. E ci sarà anche un’anteprima, il 2 giugno, con una masterclass organizzata in collaborazione con l’AIS, Associazione Italiana Sommelier, condotta da giornalisti internazionali.

 

Insomma, cinque giorni di eventi qualitativamente importanti durante i quali saranno tirati a lucido, per ospitare giornalisti di settore e wine lovers, anche diversi contenitori culturali cittadini.

 

Il programma dell’evento è in via definizione, ma sin da subito vale la pena porre l’accento su alcuni punti cardine, quelli che meglio interpretano la ratio della manifestazione la quale avrà evidenti ricadute in termini di promozione del territorio. Un territorio che si affaccia sull’Adriatico, mare che in questo contesto sarà elegantemente e gustosamente “celebrato” .

 
Per centrare uno degli obiettivi dell’evento, cioè quello di stimolare, aumentare, attirare i flussi turistici, sarà imprescindibile puntare su marchi di qualità, unica porta d’accesso al settore di riferimento, quello del turismo enogastronomico, segmento strategico dell’economia nazionale.

 

L’enogastronomia pugliese con la sua memoria, la sua cultura e la sua tradizione, ha una marcia in più: nasce da produzione agricola variegata che esalta il territorio, la sua produzione vitivinicola. Quello che viene proposto è un modo nuovo di vivere la vacanza e stimolare la scoperta, un viaggio pluri sensoriale, di natura emotiva.

 

In questo modo il turista si trasforma in viaggiatore per cogliere appieno l’essenza del territorio che lo ospita. Perché in Puglia, il turista non è tale, il viaggiatore non è solo di passaggio, ma diventa ospite, parte integrante del paesaggio che lo circonda e lo arricchisce.

 

c.s.

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