July 28, 2017

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Era il 17 marzo 2017 e la Camera del Lavoro CGIL di Brindisi ospitava la sua Segretaria Nazionale Susanna Camusso che sarebbe intervenuta per presentare la Carta dei Diritti Universali del Lavoro e la Campagna Referendaria sulla proposta di abolizione dei voucher e sul ripristino della solidarietà negli appalti, il cui voto era fissato per il prossimo 28 maggio.

Per uno strano gioco del destino proprio in quel giorno il Consiglio dei Ministri approvava il Decreto Legge per l’abolizione dei voucher e la solidarietà tra committente ed Ente appaltante.

Quel giorno il compiacimento di oltre 11.000 cittadini della provincia di Brindisi che avevano sottoscritto la richiesta referendaria fu immenso, anche se smorzato dal fatto che erano solo dei decreti legge e che per la loro conferma necessitava una legge di conversione.

A distanza di appena un mese è giunta l’approvazione.

Nella giornata del 19.4.2017, infatti, il Senato ha approvato il decreto che prevede l’abolizione dei voucher e la riattivazione della responsabilità solidale negli appalti.

La soddisfazione di tutto il gruppo Dirigente della CGIL di Brindisi è di aver riportato, di fatto, le decisioni nelle mani dei singoli Cittadini, i quali hanno avuto la possibilità di esprimere democraticamente tutto il proprio disagio e di essere ascoltati.

Questa esperienza è storica ed è solo l’inizio di un percorso che porterà alla restituzione dei diritti dei Lavoratori umiliati da leggi che mirano alla destrutturazione del rapporto di lavoro e della dignità del Lavoratore.

In qualità di Segretario Generale della CGIL di Brindisi manifesto tutto il mio orgoglio per la partecipazione espressa dai Cittadini in questa battaglia collettiva, oltre a ritenere doveroso ringraziare tutte le Compagne e i Compagni della CGIL che, con grande passione e determinazione, nelle piazze ed in contesti diversi, hanno informato e raccolto l’adesione di migliaia di Cittadini.

Il risultato raggiunto è sicuramente da considerarsi una prima importante tappa, in previsione del conseguimento di altri obiettivi tra cui il ripristino dell’art. 18 Statuto dei Lavoratori nella precedente formulazione e l ‘approvazione della “Carta dei Diritti Universali del Lavoro” proposta dalla CGIL. Obiettivi che ancora una volta potranno essere raggiunti soltanto con il protagonismo attivo dei Lavoratori, dei pensionati e dei Cittadini tutti.

C.S. CGIL BRINDISI

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