December 11, 2019

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Città di Brindisi: Peschechera, Iaboni, Patti (68′ Liotti), Favia, Sicignano, Cacace, Loiodice (83′ Albano), De Martino, Gambino, Pellecchia, Greco (68′ Tedesco). All. Ciullo. A disp.: Novembre, Akuku, Vantaggiato, Iaia, Tedesco, Ivone, Albano, Liotti, De Carlo.
Turris:Liccardo (61′ Borrelli), Iovinella, Mannone, Bisogno, Allocca, Fissore, Sibilli, Amendola, Grezio (61’Lucchese), Moxedano, Longoni. All.: Pensabene. A disp.: Belfiore, Postorino, Morabito, Manzo, Scognamiglio, Manzour, Amato.
Arbitro: Volpi di Arezzo coadiuvato da Ruggieri e D’Alonzo di Pescara.
Reti:
Espulso: 79′ Iovinella, 84′ Iaboni
Ammoniti: Bisogno, De Martino, Sicignano, Sibilli, Liccardo, Borrelli, Amendola

Un palo, un rigore fallito, tante azioni da rete non finalizzate. Il Brindisi di Mr. Ciullo avrebbe meritato la vittoria contro un’abulica Turris ma vuoi per imprecisione, vuoi per sfortuna, vuoi per le difficoltà di impostare sotto la pioggia battente, non riesce a portare in classifica tre punti importantissimi.
La Turris, dal canto suo, è lontana parente della squadra partita per stravincere il campionato. Oggi si è capito perché la società corallina abbia patito grosse difficoltà di amalgama e si sia impantanata nella media classifica assieme a tante altre compagini meno quotate.
A parte il punto insperato per come si era messa la gara, a poco sono valse le dimissioni dell’allenatore Castellucci e la sostituzione con Andrea Pensabene (ex tecnico dalle più variegate esperienze, tra le altre: Palermo, Trapani, Isernia, Milazzo, Igea Virtus, Gela, Martina, Manfredonia, Ebolitana, Paganese, Messina e Trani). La squadra della società dell’eclettico presidente Moxedano, ha molto da lavorare se vuole avere qualche velleità di fare un buon campionato.


La gara:
Ciullo, viste le assenze di Bove, Fella e Marsili, disegna un undici inedito con linea difensiva composta da Iaboni e Favia sulle fasce, Cacace e Sicignano al centro; al centrocampo De Martino e Favia con Liodice e Greco larghi sulle fasce;in attacco Pellecchia a supporto di Gambino.
Il match vive subito di un agonismo accentuato anche perché è giocato su un terreno pesante per le abbondanti piogge cadute nelle ultime ore, è subito interessante.
In campo è netto il predomio biancazzurro: nei primi 15 minuti il Brindisi tira in porta con Gambino e Loiodice ma Liccardo non deve intervenire. Gambino ci riprova dopo la mezzora ma il suo tiro è fiacco. Al 40′ è Loiodice a segnalarsi con una serpentina conclusa con un tiro si spegne di poco fuori.
Tre minuti dopo è il turno di Pellecchia con un tiro da fuori destinato all’incrocio dei pali, ma Liccardo è bravo a respingere in corner.
L’avvio del secondo tempo, giocato a fari accessi e sotto una pioggia insistente, è sulla stessa falsariga del primo, con il Brindisi proteso nella metà campo avversaria e la Turris attenta in difesa.
Al 9′ il Brindisi ha una ghiotta occasione per passare in vantaggio quando Gambino, servito da Pellecchia, viene atterrato dal portiere. Rigore netto. Sul dischetto va lo stesso Gambino che, però, non angola troppo il tiro permettendo a Liccardo di negare la rete.

Nell’occasione dell’azione Liccardo si infortuna e, dopo aver parato il penalty, lascia il posto a Borrelli. Contemporaneamente Lucchese sostituisce Grezio.
Il Brindisi attacca a spron battuto ed al 68′ Ciullo cambia il volto alla sua squadra: dentro l’under Liotti al posto di Favia e Mino Tedesco al posto di Greco. In campo il Brindisi si dispone con Loiodice e Pellecchia sulle fasce e Gambino e Tedesco di punta.
Pellecchia scalda le mani a Borrelli con un insidioso calcio di punizione dai 25 metri e qualche minuto più tardi colpisce il palo con un gran fendente dai 30 metri.
Sotto una pioggia torrenziale il Brindisi cerca la rete del successo contro un undici che si difende con le buone ma anche con le cattive. Come al 34′, quando Iovinella viene espulso per fallo su Tedesco.
Al 37′ Ciullo tenta la carta Albano ma tre minuti dopo anche il Brindisi rimane in dieci uomini per un fallo di Iaboni, sanzionato con il cartellino rosso dall’arbitro Volpi
I biancazzurri ci provano fino alla fine e sfiorano la rete con Tedesco e Gambino ma la gara termina 0-0

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