December 11, 2019

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I Carabinieri della Compagnia di Fasano e delle Stazioni di Cisternino e Ostuni hanno effettuato un servizio straordinario di controllo del territorio nell’ambito delle giurisdizioni di competenza, con l’esecuzione di posti di controllo e perquisizioni. L’attività è stata finalizzata alla prevenzione e repressione dei reati contro la persona, il patrimonio e il contrasto allo spaccio di stupefacenti, nonché al controllo della circolazione stradale sulle arterie interessate da maggior traffico per prevenire e reprimere condotte di guida che mettono in pericolo l’incolumità delle persone. Il servizio attuato ha anche interessato le aree periferiche, nonché le contrade rurali di questa parte di territorio. Nell’ambito delle attività, i militari della Sezione Radiomobile hanno deferito in stato di libertà un 52enne insegnante di Locorotondo, per guida sotto l’influenza dell’alcol. L’uomo è stato fermato nel corso di un posto di controllo alla circolazione stradale in agro di Cisternino ove è stato sorpreso alla guida dell’autovettura Fiat Punto, di proprietà della moglie, in evidente stato di alterazione psicofisica dovuta all’assunzione di alcol. Sottoposto ad accertamento, gli è stato riscontrato un tasso alcolemico pari a 1,42 G/L. La patente è stata ritirata e il veicolo affidato al proprietario. Per quanto riguarda la guida in stato di ebbrezza è l’art.186 del codice della strada: che punisce le condotte di chi guida in stato di ebbrezza alcolica. Le sanzioni, previste variano a seconda del tasso alcolemico riscontrato, vi sono infatti tre soglie: la prima per valori superiori a 0,5g/l e non superiori a 0,8g/l (grammi/litro) contempla una sanzione di natura amministrativa pecuniaria con la depenalizzazione dell’illecito; la seconda con un tasso alcolemico superiore a 0,8g/l e non superiore a 1,5g/l integra una contravvenzione punita con le pene congiunte dell’ammenda e dell’arresto; la terza con un tasso alcolemico superiore a 1,5 g/l è punita con sanzioni congiunte dell’arresto e dell’ammenda comminate in misura maggiore rispetto alla seconda soglia. Alle sanzioni più afflittive previste dalla terza soglia si aggiunge la confisca obbligatoria del veicolo –salvo che non appartenga a terzi- e la revoca della patente di guida.

A Pezze di Greco, i Carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia, a conclusione degli accertamenti, hanno deferito in stato di libertà per “reiterazione nella guida senza patente” un 30enne del luogo. L’uomo è stato controllato alla guida di una Ford Focus di proprietà della fidanzata, sprovvisto della patente di guida poiché revocata dalla Prefettura di Brindisi nel settembre 2017. L’uomo era già stato contravvenzionato nel biennio per la stessa violazione, in un’altra circostanza reiterando analoga violazione.

Nella situazione appena descritta la guida senza patente, la cui violazione costituisce un illecito depenalizzato, assume invece carattere penale, configurandosi quale autonoma fattispecie di reato alla quale si applica la pena dell’arresto sino ad un anno. È una delle due ipotesi dell’art. 116 del codice della strada che riveste carattere penale restando esclusa dalla depenalizzazione, poiché è stato accertato un comportamento recidivo nel biennio. In tutte le ipotesi che assumono carattere penale per la reiterazione dell’illecito depenalizzato, in luogo del fermo amministrativo del veicolo, solo nel caso in cui appartenga al contravventore, trova applicazione la sanzione accessoria della confisca, che è l’acquisizione coattiva da parte della pubblica amministrazione di determinati beni, nei confronti di chi ha commesso il reato, o che sono serviti, o furono destinati a commettere il reato. La seconda ipotesi dell’art. 116 che riveste carattere penale concerne la guida senza patente o con patente negata, sospesa o revocata a persona sottoposta con provvedimento definitivo a misura di prevenzione. Nell’ipotesi in cui il veicolo con cui è stato commesso il reato, non appartenga all’indagato, è affidato al proprietario che risponderà di “incauto affidamento”, poiché lo ha affidato o ne ha consentito la guida a persona che non ha conseguito la corrispondente patente di guida.

A Cisternino è stato deferito in stato di libertà per detenzione al fine di spaccio di stupefacente un 25enne di Manduria, controllato in via Ceglie alla guida di un’autovettura intestata al padre. Sottoposto a perquisizione è stato trovato in possesso di 3 involucri di stupefacente del peso di grammi 16, occultati nel vano portaoggetti del veicolo, sottoposti a sequestro.

È stato denunciato un sorvegliato speciale con obbligo di soggiorno, residente a Ostuni, controllato in un locale pubblico in compagnia di persone che hanno subito condanne penali, contravvenendo alle disposizioni dell’Autorità Giudiziaria.

Nel corso dei servizi sono state segnalate all’Autorità Amministrativa 5 persone, residenti rispettivamente a Ostuni, Fasano, Torre Canne, Pezze di Greco e Savelletri, trovate in possesso, a seguito di perquisizione personale e veicolare, di modiche quantità di sostanze stupefacenti; in totale sono stati rinvenuti 8 grammi di marijuana e 2 grammi di hashish il tutto sottoposto a sequestro. Nel complesso, i Carabinieri hanno eseguito 13 perquisizioni tra personali e domiciliari, identificato 71 persone di cui 11 di particolare interesse operativo, controllato 45 autoveicoli oltre a 4 esercizi pubblici. Sono stati anche controllati 8 soggetti sottoposti a misure cautelari e di prevenzione.

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