October 16, 2019

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Facciamo qualcosa per la salvezza del pianeta! In questo articolo voglio richiamare la vostra attenzione sulla ormai improcrastinabile necessità di difendere la vita dell’intero pianeta. Se ci fermiamo un attimo a riflettere, tutti percepiamo questa necessità. Purtroppo, la vita frenetica che conduciamo ci distrae da questo tema. È luogo comune che l’inquinamento del pianeta è causato dalle attività industriali, dai mezzi di trasporto, dalla zootecnia intensiva, dalle sostanze chimiche in agricoltura, ecc. Ma riflettiamo un po’: tutto ciò non si verifica, forse, perché noi umani utilizziamo impropriamente i prodotti o i servizi delle suddette attività?

 

Per esempio, mangiare la zucchina o le fragole tutto l’anno vi sembra normale? Come non è normale che in ogni famiglia ci siano due o tre automobili! Se i sette miliardi circa di persone che popolano la terra avessero lo stile di vita consumistico dei cittadini dei paesi industrializzati, non credo che il pianeta reggerebbe ancora per molto. Tutto ha un limite. Pare che gli umani abbiano perso il buon senso e la ragione. Le risorse del pianeta sono immense ma non infinite.

 

Il consumo equilibrato delle risorse della terra è essenziale per dare il tempo alla Natura di rigenerarsi. Ma certe risorse non sono ripristinabili, purtroppo! Se consumiamo tutto il petrolio e il metano, voi pensate che sarà possibile ripristinarlo? Non oso nemmeno pensare a cosa sarebbe la terra priva delle risorse energetiche e, soprattutto, naturalistiche che oggi possiede.

 

Le alterazioni climatiche ed atmosferiche indotte dalle attività umane odierne avranno delle ripercussioni negative incalcolabili sul futuro dell’intero pianeta. Penso che noi abbiamo grosse responsabilità nei confronti delle generazioni future. Le generazioni future sono i nostri figli, nipoti e pronipoti. Cosa c’è di più gratificante di quello di essere utili a se stessi ed al prossimo?

 

Non è necessario appartenere a una qualsiasi religione per promuovere il bene del prossimo perché la condivisione del bene è nell’indole dell’animo umano normale che non è stato manipolato dai falsi maestri. Quando uno fa un torto ad un altro sente dentro di sé che sta facendo del male anche se si sforza di reprimere questo sentimento. Per esempio, voi pensate che un ladro non sia consapevole che il furto è un’azione illecita? Oppure, pensate che l’omicida non sente il rimorso per aver ammazzato una persona?

 

Tornando al tema dell’inquinamento dell’ambiente in cui viviamo, c’è da sapere che l’inquinamento ambientale è una delle cause primarie delle nostre malattie. Solo 50 anni fa, nei paesi industrializzati non c’era il tasso di malati e morti di cancro che, oggi, si registra. L’inquinamento chimico e radioattivo dell’aria, dell’acqua e del suolo sono la causa principale delle maggiori e peggiori malattie delle società opulente.

 

Sappiamo tutti, ormai, i danni incalcolabili della plastica sull’ecosistema! Non siamo, forse, tutti noi i responsabili di questi danni? La legge della Natura prevede che quello che si semina si raccoglie. I danni causate dalle particelle di nanoplastica cominciano ad essere palesi nella filiera alimentare marina. Con un minimo di impegno di ognuno di noi, è possibile ridurre il consumo della plastica riciclando contenitori in plastica rigida ed eliminando la plastica inutile di tante confezioni di oggetti e delle mini porzioni dei prodotti alimentari. La tecnologia oggi è in grado, inoltre, di produrre plastica compostabile.

 

Continua….

 

Rocco Palmisano

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