April 19, 2019

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L’inverno incalza, le influenze non risparmiano nessuno. Come mai tutti i malanni si concentrano nei mesi invernali? Forse, il freddo non è compatibile con il benessere e la salute? Niente di tutto ciò. Il freddo tonifica e rinforza il sistema immunitario, altro che incompatibile con la salute! Se il freddo fosse incompatibile con la salute, non avremmo Eschimesi o Siberiani, Svedesi, Islandesi, ecc. sani e forti.

 

Il vero problema di tutti gli acciacchi invernali è il fatto che il genere umano (ormai universalmente) non rispetta più le leggi della Natura nel suo complesso e, nello specifico, le leggi della fisiologia umana. Dal punto di vista morfo fisiologico, il genere umano (checché se ne dica) non è un carnivoro né un onnivoro ma neanche un erbivoro in senso stretto. Non voglio approfondire qui questo tema che ho ampliamento trattato in due miei libri (La Dieta Mediterranea Alcalina e Alcalinizzatevi e Ionizzatevi) ma un accenno sulla alimentazione efficace è doveroso.

 

Penso che anche voi siete consapevoli che l’alimentazione odierna non è delle migliori. I motivi sono tanti ma qui ne espongo solo alcuni. Primo fra tutti, il fatto che in agricoltura si utilizzano troppo pesticidi e altri prodotti per la crescita veloce (ormoni). Un altro motivo di perdita di qualità è la coltivazione fuori stagione in serra. Inoltre, sempre di più le coltivazioni sono OGM.

 

Non voglio fare minimamente terrorismo psicologico ma non possiamo aspettarci che una alimentazione che è lontana dall’essere naturale possa farci star bene. Il cibo è come un’arma a doppio taglio: ti può ferire come ti può guarire. Il cibo con potere curativo deve essere il più naturale possibile e senza veleni; inoltre, va mangiato crudo o appena cotto ma, soprattutto, deve essere masticato a lungo perché per essere digerito e assimilato deve diventare liquido.

 

Infatti, i villi intestinali, che assorbono i nutrienti derivati dal processo digestivo, hanno una dimensione microscopica (da 6 a 60 Å) per cui, se il cibo non viene triturato abbondantemente con la masticazione, nel chimo intestinale non vi saranno sufficienti elementi nutritivi da assorbire ed assimilare. La conseguenza della scarsa masticazione è un sovraccarico di “cibo scoria” di cui i batteri intestinali si cibano volentieri oppure il nostro intestino se ne deve disfare.

 

Penso che anche voi siete d’accordo con me che a poco serve mangiare, se quello che mangiamo non viene assorbito ed assimilato dal nostro intestino tenue. Infatti, se lo scopo del mangiare è quello di nutrire il corpo, rendere il cibo assimilabile è essenziale. Ribadisco che per assorbire ed assimilare il cibo occorre che la masticazione sia molto accurata. Infatti, i nostri antichi Romani dicevano: “Prima digestio fit in ore” (La prima digestione avviene in bocca).

 

Orbene, per realizzare una masticazione lenta è necessario un atteggiamento di calma e rilassamento. Mangiare in piedi (in fretta e in furia) perché si ha sempre da fare non è l’atteggiamento giusto. Guardare la televisione e farsi coinvolgere emotivamente dalle cattive notizie propinate dai telegiornali non è cosa buona per la digestione e l’assimilazione. Un tempo, i monaci dei monasteri consumavamo il loro pasto in sacrosanto silenzio rendendo il pasto una preghiera di ringraziamento al Signore. Penso che abbiamo di che riflettere!

Continua…

 

Rocco Palmisano

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