December 14, 2019

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Dopo quasi 40 anni di servizio è in pensione Rino Galluzzo, caporeparto del comando provinciale dei vigili del fuoco di Brindisi.

Figura di spicco dei “pompieri” brindisini, Rino è fratello di Roberto, funzionario dello stesso Comando.

L’ultimo giorno di servizio è stato salutato dall’impegno di tutti i colleghi che hanno salutato Rino schierando i mezzi in semicerchio e suonando le sirene.

I colleghi gli hanno dedicato una poesia che riceviamo e pubblichiamo di seguito.

Era l’anno 1980, il mese di marzo era
Quando hai iniziato la tua carriera.

Non tutti lo sanno ma tu sei nato pompiere
anche perche figlio di chi di questo Corpo è stato un alfiere

Si caro fratello figlio di quell’ uomo dal sapere infinito
Che la sua passione con amore a tanti ha trasferito.

Tu giovane vva, dopo il sisma del 1980
Di diventare pompiere voglia ne avevi davvero tanta,

Hai partecipato al primo concorso utile bandito
Ma su quel primo treno purtroppo non sei salito

Non lo hai fatto per tua negligenza
Ma per qualche strana interferenza.

Al successivo, sempre piu voglioso hai partecipato
e sul quel treno, caparbiamente preso, ti sei accomodato.

Si perche in quell’occasione a tutti hai dimostrato
Che per fare il vigilie del fuoco tu eri nato

Non a caso, tra i tanti che hanno partecipato
Tu, primo in tutta Italia ti sei classificato.

Era l’anno 1983 quando quella divisa hai indossato
assieme ai tuoi colleghi, amici con i quali hai studiato.

Oggi alcuni di loro non sono qui presenti
ma per te, come noi, sono certamente contenti.

E’ inutile fare nomi arbitrariamente
loro sono sempre nel ns cuore e nella ns mente.

Adesso basta torniamo a pensare alle cose belle
alle decisioni prese dopo aver indossato la tua seconda pelle,

alla famiglia che hai voluto creare
portando la tua amata Titti all’altare.

a tutti questi anni di unione
in cui sono nati i vostri Francesca, Antonio e Simone.

Si alla tua famiglia che non avanzando tante pretese
Ti ha permesso di essere Capo Squadra in quel di Varese.

Poi capo Reparto sei diventato
come colui che con la mamma ti ha procreato.

Capo Reparto Galluzzo in cortile si sentiva echeggiare
ed io caro fratello, da qualche brivido mi sentivo attraversare.

Ora sei arrivato al giorno della tua meritata pensione
Contento di averlo fatto lavorando con professionalità e dedizione

Sei qui, nella Caserma dei Pompieri
Per salutare gli amici di oggi e di ieri

Lo fai consapevole dell’affetto di amici e parenti
Di quanti di averti conosciuto sono davvero contenti

Dei tanti che ti hanno praticato
e che da te tanto hanno imparato .

Pensando che ad ognuno di noi hai dato qualcosa
Goditi questa nuova vita con i figli e con la tua sposa.

Gioiosamente vivi ogni momento che verr
Che sarà per voi di certo colmo di gioia e felicità

Con questo auspicio a nome di tutti io, tuo ufficiale ma soprattutto tuo fratello
Ti auguro un futuro ricco, felice e certamente più sereno e più bello.

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