February 24, 2020

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PHARD NAPOLI- DAMIANO SPINA ORIA 3-1 (parz.li 25-19, 25-13, 20-25, 25-23)

PHARD NAPOLI: V. Russo 11, Boccia 7, Cosetti, Marra, Sannio 0, M. Russo 6, Cammina 9, Assalita ne, Muzio 0, Rapillo, Agnone 0, Armonia 15. All. Caliendo

DAMIANO SPINA ORIA: Zanzarelli ne, Diviggiano 1, Cozzetto 0, Casalino 4, Scaglioso 3, Bozzetto , Valente 3, Leone 22, Benefico 13, Limonta 0, Galiulo 8All. Danese

 

Campania amara per la Damiano Spina Oria che cade 3-1 con Napoli. Match strano quello giocato dalle brindisine che sono costrette a capitolare soprattutto nei primi due set, salvo giocare il resto della gara in equilibrio. Infatti nel primo parziale le oritane soffrono il miglior rendimento in attacco delle partenopee. Dall’iniziale 8-3 si passa rapidamente al 22-15. Timida la reazione sul finale di set, 25-19 è il punteggio con cui Napoli avanza. Nel secondo parziale si inizia in equilibrio ma la parola nervosismo diventa padrona. Infatti sul 3-3 e sul 6-3 ci sono 2 punti contestati dalla Damiano Spina a sfavore. Le ragazze soffrono questa situazione che le vede penalizzate e non riescono a esprimere il proprio potenziale. A questo aggiungiamo la sospensione del set per circa 5 minuti causa una disparità sul punteggio (18-11 invece del 19-10 segnato sul tabellone). Oria cede il passo per 25-13.

La risposta tanto attesa arriva nel terzo set, questa volta col vantaggio di un attacco che gira a meraviglia, soprattutto nell’impatto del parziale col 5-0 iniziale e il 12-8 nella pancia del set. Ma sul più bello la Damiano Spina balbetta e Napoli torna in partita pareggiando alla casella 13. Ma questa volta è solo un passaggio a vuoto, poi c’è la fuga brindisina. Parziale di 7-1 e amministrazione del vantaggio. Oria chiude 25-20 e si va al quarto set. Ancora equilibrio, che dura dall’inizio fino al 19-17 per Napoli.

La Damiano Spina rientra sul 22 pari ma è solo un attimo, sul 24-22 viene annullata una palla match che le partenopea concretizzano nello scambio successivo.

 

La prima sconfitta senza punti lancia una riflessione in casa Damiano Spina Oria: nei primi due turni la squadra brindisina ha affrontato team in grado di poter lottare per la promozione in B1. Il risultato vede un bicchiere mezzo pieno: lottare contro organici che hanno la lancetta del proprio orologio puntata in alto. Le buone intenzioni andranno confermate nell’immediato futuro per cercare di sistemare ciò che non ha girato nel verso giusto a Napoli, ad esempio. Perché al tiebreak ci si poteva arrivare con maggiore attenzione e maggiore concretezza in attacco. Il tecnico, Renato Danese, analizza così la gara disputata dalla Damiano Spina Oria.

 

“Sapevamo che questa prima trasferta poteva essere complicata sotto vari aspetti, ad esempio conoscevamo le qualità del team campano oltre a un ambiente caloroso. A queste insidie si è aggiunto un approccio insufficiente nei primi due set. Discorso opposto nelle altre due parti di gara, dove c’è stata reazione mentale e non solo. Serviva qualcosa in attacco, con un po’ di punti in più saremmo tornati a casa con una classifica differente, sarebbe stato prezioso per quello che è il nostro campionato che, va ricordato, è incentrato sul raggiungimento della salvezza. Bisogna guardare avanti con fiducia, dopo i primi due turni proibitivi ecco la possibilità di dire la nostra con maggior vigore. Ora, infatti, troveremo squadre con caratura differente rispetto alle avversarie affrontate fino ad ora ed è il momento di far vedere le nostre qualità”.

 

Al tempo stesso il direttore sportivo, Francesco Todisco, rimarca il concetto che l’allenatore oritano ha voluto evidenziare in partenza lanciando un monito per il futuro.

 

“Sicuramente l’approccio non è stato positivo, poi abbiamo visto due set dove abbiamo giocato ai nostri livelli. Sono contento della reazione nel terzo e quarto set, ora dobbiamo dare continuità e migliorare. Alcune scelte arbitrali non son state positive, c’era poca serenità. Questo può accadere e dobbiamo essere in grado di superare tali avversità. Perché ora è successo a Napoli, domani può accadere in altri campi. Non dobbiamo cercare alibi, ma nel nostro processo di crescita va anche considerata questa componente. Per quel che riguarda la squadra, come detto, bene terzo e quarto set, giocato bene e punto a punto lottando con qualità e onore. Ripartiamo adesso con due gare giocate, che hanno evidenziato pregi e difetti da difendere, i primi, e migliorare, i secondi. Siamo comunque una squadra nuova ma possiamo dire la nostra in questo campionato”.

 

Francesco Friuli – Resp.Comunicazione Damiano Spina Oria

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