November 16, 2019

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Davvero incredibile il comportamento della maggioranza su cui si regge l’Esecutivo del sindaco Rossi. Si tratta di un piccolo esercito composto dal primo cittadino, dagli assessori, da venti consiglieri comunali, da amministratori di società partecipate e dai componenti dello staff del sindaco.
A fronte di una situazione gravissima determinata dal pre-dissesto finanziario, non hanno ritenuto di dover mettere mano al portafogli, rinunciando ad una parte dei propri emolumenti attraverso un atto volontario. Una vera e propria vergogna se si considera che i cittadini sono chiamati a pagare le tasse più alte d’Italia.
L’unica cosa che sono stati capaci di fare qual è stata? Quella di accusare le opposizioni (che in totale hanno solo dodici consiglieri comunali). Un atteggiamento puerile che dimostra sino in fondo lo stato di profonda difficoltà in cui si barcamena Rossi con i suoi fedelissimi.
In attesa dei conti relativi al dissesto, continuano a spendere e spandere risorse pubbliche e soprattutto non mettono in campo una sola azione per il contenimento dei costi.
Lo stesso discorso vale per i cosiddetti “costi della politica”. Accettiamo la sfida! Si metta sul tavolo il totale degli emolumenti percepiti dall’intera maggioranza e quello dell’opposizione e poi si facciano le proporzioni numeriche.
Sarà la migliore risposta alle squallide insinuazioni che qualche “politico esperto” al seguito di Rossi continua a fare.
E si tirino fuori anche i rimborsi che il Comune paga alle aziende per permettere a tanti consiglieri della maggioranza di essere presenti in commissione (guarda caso spesso mentre avrebbero dovuto coprire un turno di lavoro).
Dopo di che proprio il sindaco Rossi potrà farsi un esame di coscienza e tornare sui suoi passi, riducendosi lo stipendio e riducendo i costi del suo staff. Aprirebbe finalmente uno spiraglio di coerenza tra le cose che aveva promesso in campagna elettorale e che poi puntualmente non mantenuto.

 

 

Dott. Gianluca Quarta (Forza Italia)

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