July 18, 2019

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Ad un anno dalla elezione del Sindaco Riccardo ROSSI, possiamo tranquillamente affermare che Brindisi meritava una guida politica ed amministrativa di ben altro spessore.
Quello che sta accadendo in queste ultime settimane è sicuramente un segnale chiaro di quanto sia inadeguata questa Maggioranza nella gestione politica ed amministrativa del Comune di Brindisi.
Non può sfuggire questa valutazione a chi ama Brindisi ed il suo territorio e ricopre trall’altro anche il ruolo politico di Commissario cittadino di Forza Italia.
Una Forza Italia che sia in campagna elettorale, sia in questa consiliatura, attraverso i suoi rappresentanti istituzionali e politici, ha cercato e sta cercando di formulare proposte per la soluzione delle varie questioni, con toni costruttivi e non faziosi, mettendo l’interesse della Città al primo posto.

 

Scopriamo Amministratori che non mantengono gli impegni presi e che cambiano le loro posizioni a seconda delle convenienze.

 

La decisione del Sindaco ROSSI di non presenziare al tavolo convocato a Roma dal Ministero dello Sviluppo Economico (MISE), per discutere delle tematiche ambientali e dell’avvio del processo di decarbonizzazione dei siti di produzione di energia elettrica ed anche del nuovo progetto di produzione energetica presentato dall’A2A, è un grave atto di irresponsabilità.
La sua storia di consigliere comunale di opposizione, che ha caratterizzato le proprie battaglie politiche sulle questioni ambientali locali, non faceva preludere a tale scelta.
In quella riunione, sindaci come il Primo Cittadino di Civitavecchia hanno deciso di esserci e di avere una posizione chiara, a tutela del proprio territorio, scegliendo l’approvvigionamento elettrico solo da fonti rinnovabili, al fine di creare un corretto equilibrio tra sviluppo ed ambiente.
La posizione politica, fortemente critica nei confronti del Sindaco Rossi espressa dal gruppo” No al Carbone” è la dimostrazione di come questa Amministrazione abbia fatto una inversione a 360 ° gradi rispetto agli impegni presi con gli elettori durante la campagna elettorale.
L’esclusione del Consiglio Comunale dalla discussione sul futuro energetico della città, indebolisce sempre di più il Sindaco nei confronti del Governo e delle Società elettriche.
Parlare in rappresentanza della città attraverso un mandato conferito dall’intero Consiglio Comunale ha una sua valenza ed un suo peso, parlare a nome di una maggioranza o peggio di una parte di essa è un forte segnale di debolezza.
Sulle posizioni riguardanti il futuro di questa Città, non dovrebbero esistere magliette di Opposizione o di Maggioranza ma dovremmo avere, pur nella diversità dei ruoli, posizioni comuni per dare maggiore forza alla Città ed alla sua rappresentatività politica –amministrativa.
Presentarsi da solo, senza l’appoggio dell’intero Consiglio Comunale significa non voler risolvere nulla ed essere in posizione minoritaria e sottomessa nei confronti di qualsiasi interlocutore.
Coinvolgere tutte le forze di opposizione sarebbe stato un gesto di grande responsabilità politica ed invece si è scelta la strada senza uscita dell’isolamento, preferendo la politica dei numeri a quella dei contenuti.

 

Non meno grave, in termini politici, è la situazione che ha visto l’allontanamento in occasione dell’ultimo consiglio comunale, di tre Consiglieri di maggioranza, e la successiva dichiarazione di abbandono dal Partito che li ha candidati.
Registriamo con tristezza, che vi sono altri mal di pancia, all’interno della maggioranza, esternati da Consiglieri eletti nel PD che pure non sono stati presenti nell’ultimo Consiglio Comunale e che nei giorni precedenti l’assise, hanno espresso critiche durissime nei confronti del proprio partito e della gestione amministrativa del Comune.
Il Sindaco ROSSI non può far finta di nulla. La Giunta eletta all’atto del suo insediamento -come Egli ha dichiarato- era il giusto equilibrio tra professionalità esterne e nominativi suggeriti da tutti i partiti della Coalizione vincente, fatta eccezione per il Movimento “Ora tocca a Noi”.
Quanto è accaduto sposta equilibri all’interno della maggioranza, questo cambiamento necessita di una verifica politica che il Sindaco deve effettuare e deve comunicare all’intero Consiglio Comunale ed all’intera Città, per aprire una discussione seria e di confronto politico.
Se si crede di nascondere la polvere sotto i tappeti, minimizzando una grave situazione politica, non si ha rispetto dell’Elettorato, non si ha rispetto dei Cittadini di Brindisi non si ha rispetto dell’assise Comunale.

 

La cultura politica di Forza Italia, la cultura liberale del nostro partito, non ci porta a personalizzare il confronto politico, avendo sempre a mente il rispetto degli altri, delle loro idee ed in genere degli avversari, ma una riflessione và fatta: in campagna elettorale si è sbandierato ai quattro venti, il rinnovamento della classe politica e dirigente; si è puntato il dito, spesso in maniera volgare, contro l’Altra Coalizione, tacciandola di vecchio o di politica vecchia e di uomini del passato; si è raccontata la trasparenza con cui si sarebbero composte le liste dei candidati a sostegno della elezione a sindaco di Riccardo Rossi.

 

Ebbene, prendiamo atto che Questa Amministrazione è oggi difesa dall’ ex Consigliere regionale Carmine DIPIETRANGELO, che certamente non è rappresentante di nuova politica e che conferma l’utilizzo di metodi da scacchiere.
L’ennesima bugia raccontata ai brindisini, l’ennesima illusione di cambiamento.

 

Questa Amministrazione è miope, nicchia sulle questioni strategiche per il territorio, si assopisce sulle questioni interne politiche, snobba l’Opposizione ed il buon metodo democratico di lavoro, aumenta le tasse ed ogni giorno che passa dimostra sempre più la propria inadeguatezza al governo della città ed alla soluzione dei tantissimi problemi esistenti.

 

Crediamo che la maturità dei brindisini e degli elettori, determinerà alla prima occasione un cambio nella gestione della cosa pubblica, scegliendo persone serie e capaci, ma soprattutto responsabili del proprio ruolo e delle scelte che dovranno determinare un futuro diverso per Brindisi.

 

 

Ernestina SICILIA
Commissario Cittadino di Forza Italia

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