September 18, 2019

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E le magie, proprio per la natura di accadimenti fuori dal comune, hanno la precedenza sui fatti ordinari e anche su quelli straordinari della vita. Così, sovvertendo le norme non scritte che regolano, in campo giornalistico, la composizione di un articolo di cronaca (anche perché non mi sono mai sentito un vero cronista!), non do la precedenza a quello che il 2 giugno è accaduto presso il Circolo Ippico di Mitrano in occasione della XVI Giornata Nazionale dello Sport.

Invece vado indietro di qualche giorno allorquando, in occasione de “Il battesimo a cavallo” previsto dalla quinta edizione del Progetto “Il cavallo nella Scuola: una favola che diventa realtà”, nel clima festoso degli alunni della Scuola Salvemini di Brindisi, un episodio ha toccato le corde del cuore dei presenti: il momento in cui l’alunno diversamente abile Marco Ammirato si è incontrato con la cavalla Renatha. Un incontro non previsto ma quasi predestinato.

Un fatto che, pur nella mia limitata conoscenza del mondo dell’ippica, non può non considerarsi sorprendente. La cavalla che, sotto lo sguardo anch’esso stupito del Presidente Cav. Francesco Ragione – referente del Progetto e rappresentante della Federazione Italiana Sport Equestri nella sua funzione di Tecnico Federale –, ha iniziato ad “annusare” Marco dai piedi in su. Percependone da subito la “diversità” ha voluto studiarla nel modo a lei più congeniale, fermandosi soltanto quando i loro occhi si sono incontrati.
A fare da rumore di fondo alla scena solo la brezza che accarezzava le cime svettanti delle lambertiane e dei cipressi che fanno da cornice al maneggio. Ad illuminarla il rapido passaggio delle nuvole che, a tratti, facevano risplendere un sole che sembrava compiaciuto di quell’incontro.

Poi il vociare dei compagni di Marco ha preso il sopravvento, ma senza rompere la magia del momento. Se fossi stato capace di maneggiare quelle applicazioni utilizzate per ritoccare sul computer le foto avrei rimosso tutta l’estraneità della scena, lasciando solo Marco e Renatha a testimonianza di un incontro speciale.

 


«I cavalli sentono; – mormorava quasi a se stesso il Presidente Ragione che, nella sua lunghissima carriera vissuta in uno con i cavalli, di fatti ne avrebbe sicuramente tanti da raccontare – vedete le orecchie dritte di Renatha cui risponde la gioia del ragazzo. Mai vista una cosa del genere!». E con una mano accarezzava la sua cavalla e con l’altra il volto di Marco.

Quando poco dopo, a casa, rivedo come a una moviola l’episodio, mi sovviene un giudizio che J.A. Salinger, ne “Il giovane Holden” dà di questo stupendo animale: “Il cavallo è umano”. Credo che non ci sia definizione più lapidaria e nello stesso tempo più vera.

 

Ma ora è giusto dare spazio alla cronaca, vale a dire ai tanti momenti, anch’essi significativi, previsti dal programma dei festeggiamenti predisposti dalla Direzione del Circolo. È il Presidente che, nell’accogliente Club House, ha dato il benvenuto ai gentili ospiti intervenuti: il dott. Oreste Pinto, Assessore allo Sport del Comune di Brindisi, l’avv. Francesco Vergine, Presidente Regionale della Federazione Italiana Sport Equestri e, per rimanere nell’ambito sportivo, il sig. Ronzino Pennetta, Presidente del CONI di Brindisi.

 

Calorosi ringraziamenti sono stati altresì tributati alle dirigenti e docenti per l’attenzione riservata alla proposta formativa del Circolo. In particolare, alle prof.sse Rosetta Carlino, Angela Citiolo e Giuseppina Lotito. È grazie al loro personale impegno se le Scuole G. Salvemini e Leonardo da Vinci di Brindisi e la Scuola G. Pascoli di Ceglie Messapica hanno partecipato fattivamente al Progetto con oltre quattrocento alunni e venticinque insegnanti. Anche se, con una osservazione che racchiude la nostalgia del tempo passato, il Presidente ha dovuto ammettere che, come tutto cambia ed è in continuo divenire, anche «la Scuola oggi è diversa».

 

All’intervento fortemente “sentito” del Presidente ha fatto seguito la proiezione di un dvd che, seppure in maniera sintetica, ha illustrato ai presenti l’attività del Circolo negli anni passati. Un’attività per la quale, a parte la generosa sponsorizzazione della Titi Shipping e i necessari supporti tecnico-logistici, non sono stati mai sollecitati interventi extra. La qual cosa rende ancora irrealizzabile il “sogno” di Francesco Ragione di potere aprire, a Mitrano, un Centro di ippoterapia.

 

Ha quindi preso la parola la Vice Presidente Stefania Sardella che ha dato lettura dei nomi dei componenti la Commissione giudicatrice del Concorso “Un cavallo per amico” e quelli dei vincitori. In un’atmosfera festosa, e grazie alla collaborazione delle Socie del Circolo Luigina Argentieri, Tiziana Ermanno e Elena Summa, si è così proceduto alla consegna dei premi ai primi classificati.

 

Sono risultati terzi classificati ex aequo gli alunni Aurora Nigro (Istituto Comprensivo “Cappuccini – da Vinci” Brindisi) unitamente a Rebecca Bernardi e Giorgia Parisi (Istituto Comprensivo “Centro – Salvemini – Scuola Europea” Brindisi).
Per i secondi classificati ex aequo i premi sono andati alle alunne Giulia Andriani (Istituto Comprensivo “Cappuccini – da Vinci” Brindisi) unitamente a Elisabetta Romanelli e Carla Savarese (Istituto Comprensivo “Centro – Salvemini – Scuola Europea” Brindisi).
Il premio per i primi classificati è stato infine attribuito agli alunni Luigi Patronelli e Francesco Bruno (Istituto Comprensivo “Cappuccini – da Vinci” Brindisi).
Il vincitore della Sezione Poster Grafico è stato invece assegnato all’Istituto Comprensivo “Cappuccini – da Vinci” Brindisi e a ritirarlo è stata la dirigente scolastica prof.ssa Rosetta Carlino.

 

Non previsto dal Regolamento del Concorso ma fortemente voluto dal Presidente e dalla Commissione giudicatrice un premio speciale è stato consegnato a Marco Ammirato, alunno della 3B della Salvemini, con la seguente motivazione: “Con i suoi sguardi, con il suo splendido sorriso di vera gioia e con il contatto intimo e profondo che ha saputo creare con il cavallo”. Oltre a un significativo oggetto al giovane Marco si è ritenuto doveroso consegnare una piccola coppa anche alla sua mamma che, a suo modo, ha vissuto un altro giorno speciale che si aggiunge a quelli che la vita le ha riservato.

 

Una breve esibizione degli allievi della Scuola di Equitazione (Tiziana Ermanno su Renatha, Valeria Malorgio su Jamine, Valerio Coser su Roker e Valeria Lacenere su Pippo) ha concluso degnamente questa bella giornata che, per la seconda volta dalla prima edizione del lontano 2003, ha coinciso con la festa della Repubblica Italiana, arricchendo di maggior fascino l’evento.

 

Guido Giampietro

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