October 17, 2019

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Giovedì 23 maggio, personale della Sezione Volanti ha proceduto all’arresto del brindisino A.A., di anni 48, responsabile di stalking nei confronti dell’ex compagna.

Già nell’anno 2016 all’uomo era stata applicata la misura coercitiva personale del divieto di avvicinarsi ai luoghi abitualmente frequentati dall’ex compagna, con divieto di comunicare con la stessa anche in forma scritta, a mezzo telefono o rete internet, ma tale misura non ha limitato il malsano comportamento dell’uomo, difatti, nel corso degli anni aveva ripetutamente violato il divieto di avvicinamento all’ex compagna imposto dal magistrato a tutela della donna.

Il soggetto non solo aveva reiteratamente cercato di contattare telefonicamente la parte offesa, ma dalla vicina abitazione, affacciato alla finestra, aveva sovente indirizzato frasi offensive verso la stessa, costringendola a sporgere ulteriori denunce per stalking.

A quel punto la misura del divieto di avvicinamento è stata ritenuta insufficiente per impedire al soggetto in questione di stare alla larga dalla vittima, pertanto nello scorso mese di aprile l’Autorità Giudiziaria aveva ritenuto opportuno aggravare la misura del divieto di avvicinamento, sottoponendo l’uomo al regime degli arresti domiciliari.

Anche questa barriera, però, è stata oltrepassata più volte; il soggetto, sempre dalla propria abitazione, ha continuato ad inveire nei confronti della ex compagna; la parte lesa ha sporto ulteriori denunce, di conseguenza la magistratura ha ulteriormente aggravato la misura degli arresti domiciliari cui era sottoposto, disponendone la custodia cautelare in carcere.

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