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Brindisi, APT: Nacci spiega l'assenza di Oria dal depliant “Città Aperte”



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Brindisi, 11/08/2006

APT: Nacci spiega l'assenza di Oria dal depliant “Città Aperte”

Il Commissario dell'APT, Francesco Nacci, invia una nota personale, a integrazione di una nota degli uffici Apt a firma del Direttore riguardo la polemica del Sindaco di Oria sulla mancanza della Sua città nel depliant Città Aperte 2006.
"Per chiarezza di informazione, l’Apt non ha scordato la città di Oria, semplicemente l’Amministrazione comunale di Oria non ha aderito al progetto Città Aperte 2006. Non ha aderito, nonostante diversi solleciti e inviti (tutti documentabili).
L’iniziativa “Città Aperte 2006” promossa dall’assessorato Regionale al Turismo, e attuata dall’Apt di Brindisi, sta avendo per la nostra provincia un effetto straordinario, con aperture prolungate di musei, monumenti, chiese, visite guidate gratuite, migliore assistenza ai turisti con l’apertura di numerosi punti informazione aggiuntivi sparsi sul territorio per i giorni. Ciò grazie anche ad un contributo economico che l’Apt ha dato a comuni o ai soggetti indicati dalle amministrazioni e dall’impegno e volontà di tutti i soggetti coinvolti nel dare un’immagine più unitaria e funzionale e “turisticamente pronta” del nostro territorio.
Superficialità che segnalo anche nella lettura (tardiva) delle carte, e ciò è forse ancor più grave per un amministratore e per i suoi collaboratori, che le sterili polemiche di questi giorni, che non coprono le vergogne ma al più le evidenziano, visto che ad esempio il Torneo dei rioni di Oria, ottimo esempio di manifestazione promozionale realizzata dalla pro loco, non sarebbe mai potuta rientrare nel programma e nel relativo depliant, visto che l’iniziativa “Città Aperte 2006” era rivolta a monumenti, chiese e musei, ovvero ad una più completa ed ampia fruizione turistica del territorio da parte dei turisti e dei cittadini, nel depliant infatti non sono riportate manifestazioni di nessun comune.
Nel tanto materiale edito dall’Apt Oria è sempre presente e con spazi anche maggiori di altri comuni, turisticamente più importanti, proprio per sottolineare la volontà di questo Ente di rafforzare un idea di turismo nuova, dove non vince il campanile, ma dove vince il territorio, nel quale ognuno è valore aggiunto per il vicino, e non un peso.
Proprio per questo il mio personale impegno a valorizzare la parte Sud della nostra Provincia in particolare nel programma Città Aperte, spesso dimenticata nelle pubblicazioni turistiche.
Insomma più che chiedere a me le scuse, il Sindaco Ferretti dovrebbe farle ai suoi cittadini per aver trascurato o forse snobbato, un’iniziativa che si è poi rilevata più importante di quanto forse immaginava. Non è l’Apt che può decidere quali monumenti di Oria resteranno aperti durante l’Estate a favore dei turisti ma è il Sindaco, che avrebbe dovuto semplicemente comunicarcelo.
Per il futuro “il caso Oria” sia l’esempio per tutti noi, affinché ci sia più impegno per far funzionare un Sistema, contribuendovi e non solo pretendendo.
Diversamente il turismo in questa provincia sarà sempre “nano” schiacciato da piccoli problemi di campanile da una parte e senza strumenti forti nella competizione globalizzata che questo settore così complesso sta già affrontando.

Il commissario

Francesco Nacci
P. S.: segue “Relazione degli Uffici”


RELAZIONE DEGLI UFFICI

Perché Oria è assente dal depliant “Città Aperte d’estate 2006”.
In relazione alle notizie riportate dagli Organi di informazione giovedì 10 agosto u.s., circa l’assenza di Oria dal depliant “Città aperte”, al fine di riportare la “polemica” nei giusti termini, appare doveroso informare l’opinione pubblica, e soprattutto quanti sono interessati alla promozione turistica del nostro territorio, che l’attività di questa APT segue due grossi filoni.
Il primo, che potremmo definire di “carattere istituzionale”, riguarda ogni e qualsiasi iniziativa di promozione turistica (ovvero, a titolo esemplificativo, la presenza a fiere, mostre, borse del turismo, pubblicazioni su dati oggettivi e su tematiche ormai consolidate nella letteratura specializzata e, direi quasi, nell’immaginario collettivo dei turisti e dei nostri concittadini: il mare, i castelli, l’eno-gastronomia, il folklore, ecc.). Da questa attività il comune di Oria, come qualunque altro comune della provincia di Brindisi, non è mai stato escluso, anzi, direi che, in qualche modo, ha avuto sempre un posto di rilievo (si veda, ad esempio, la sua presenza, pur essendo Oria un comune privo di alberghi, nel depliant dell’APT riportante le “tariffe alberghiere e le notizie utili”, con in copertina l’immagine del Castello e, all’interno, gli indirizzi e i numeri di telefono delle principali istituzioni culturali. Si veda, parimenti, l’altra pubblicazione dell’APT, “Terra di Brindisi, percorsi tra natura e storia”, che di Oria riporta, in tutto il mondo e in più lingue, le immagini del Sedile, di un particolare del palazzo vescovile, della Cripta di S.Mauro, del castello Svevo, del Santuario di S. Cosimo alla Macchia, dei particolari degli ex voto presso lo stesso santuario e del Torneo dei Rioni. Si veda, altresì, il sito ufficiale delle APT di Puglia, www.pugliaturismo.com, in cui l’APT di Brindisi ha inserito nell’itinerario “andar per castelli” l’immagine del Castello di Oria, e, nell’elenco mensile delle manifestazioni di agosto, è presente il link del Torneo dei Rioni. Si veda, infine, l’ultimo educational tour, organizzato dall’A.P.T., che ha visto nello scorso settembre una delegazione ufficiale di tour operator della Repubblica Cinese e di Taiwan in visita, per una settimana, nella provincia di Brindisi (sarebbe inutile sottolineare che, in tale occasione, il calendario delle escursioni, redatto e voluto dall’APT – come tutte le iniziative fin qui ricordate – si è aperto ufficialmente con la visita al castello di Oria, alla presenza di un assessore della Giunta Comunale, di un rappresentante dell’ Associazione Pro Loco e di un rappresentante della famiglia proprietaria della struttura).
Il secondo filone di attività dell’APT, invece, attiene a iniziative che per loro stessa natura non possono essere altrettanto istituzionalizzate, ma che non per questo vengono affrontate con minore impegno o inferiore professionalità. Tali iniziative pongono attenzione, in particolare, all’evolversi dei tempi e delle stagioni, alle attività turistiche dei comuni e alla loro organizzazione logistica, per cui hanno sempre bisogno della collaborazione e del supporto informativo degli enti e delle istituzioni presenti sul territorio.
Il caso in questione attiene più propriamente al secondo filone di attività dell’APT e riguarda, in particolare, l’iniziativa “Città Aperte 2006”. Per tale motivo era fondamentale e dirimente avere notizie certe e sicure da parte dei comuni in relazione (cito dalla lettera di invito) “agli orari di chiusura delle attività commerciali, delle discoteche e luoghi di intrattenimento, dei musei, delle chiese, dei castelli; alla possibilità di creare centri di informazione; all’istituzione di un servizio di accompagnamento per i turisti”.
Risulta, perciò, evidente che nel depliant di sintesi sarebbe stato impossibile inserire non solo Oria, ma ogni e qualsiasi comune (al di là del suo nome) che, pur regolarmente invitato, non avesse fornito riscontri a tutte le nostre sollecitazioni.
All’organizzazione dell’iniziativa sono state dedicate tutta una serie di attività, a cui Oria non ha mai partecipato. In particolare:
a) martedì 20 giugno u. s., presso la sede dell’APT, si è tenuta una apposita riunione preparatoria, le cui convocazioni sono state effettuate via fax (per il Comune di Oria, in particolare, il fax è datato il giorno 14.06 alle ore 13.27, come da report).
b) In data 27.06 alle ore 8.55 a tutti i comuni (fra cui Oria) che non avevano dato riscontro alla precedente convocazione, è stata inviata una seconda nota di sollecito, con la quale si chiedeva di fornire “con cortese urgenza” le opportune e indispensabili notizie richieste, al fine di inserire la massima parte delle emergenze storico-culturali del nostro territorio, nella pubblicazione che l’A.P.T. stava realizzando in occasione del progetto “Città aperte in estate”.
c) Da ultimo, venerdì 28 luglio, presso l’Archivio di Stato di Brindisi, alle ore 11,30 si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa (il Comune di Oria è stato invitato con fax del 16.07 alle ore 11.04), alla presenza dell’assessore provinciale al turismo, di vari assessori comunali e di altri operatori turistici, a cui i massmedia locali hanno dato ampio risalto.

Brindisi, 11 agosto 2006

Cosimo Meca
Direttore APT Brindisi


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