Brindisi, 13/11/2004

Situazione esplosiva al Comune di Brindisi

C’e’ in citta’ una situazione politica a dir poco esplosiva.
Il centro destra che regge le sorti del comune e’ divisa in tutte le sue componenti ad eccezione solo del Pri, ma ovviamente il peso nella coalizione del partito di De rinaldis e’ minimo.
Il piu’ grosso partito e cioe’ Forza italia sta vivendo una delle sue stagioni piu’ difficili. Malgrado la vittoria elettorale di qualche mese addietro e la direzione provinciale affidata ad un politico storico come Mennitti, il partito si sta sfaldando come neve al sole.
Intanto la grave decisione di mandare via tre consiglieri dal gruppo comunale e’ stata dirompente perche’, al di la’ delle persone interessate che certamente non l’hanno presa bene, e’ innegabile che ha avuto ed avra’ ripercussioni anche nei rapporti con gli altri consiglieri.
La recente polemica con due altri consiglieri e cioe’ De Michele e Funto’, in predicato di passare al Nuovo Psi di Marchionna, ha scatenato la reazione prima di Mennitti e poi del capo gruppo di Forza italia Gualtieri.
Marchionna ha risposto per le rime sui giornali alle accuse che gli erano state fatte di voler ricreare nuovamente la storia politica appena passata di Giovanni Antonino, che, lo ricordiamo, aveva raccolto gli scontenti dei vari partiti e li aveva raggruppati assieme.
Adesso pero’ ne’ Funto’ ne’ De Michele hanno pubblicamente smentito il loro interessamento a nuove soluzioni politiche.
Ma cio’ che conta non e’ se ci saranno passaggi di consiglieri da una parte all’altra, quanto che i consiglieri di Forza italia hanno un evidente disagio a restare al loro posto, in un partito che e’ oramai diventato inesistente.
La segeretria provinciale e’ ancora retta da Mennitti in chiara contraddizione con il suo attuale ruolo di sindaco e quindi di reggente dell’esecutivo della citta’.
La segreteria cittadina e’ ancora retta da Castrignano’ , ma voci ben informate riferiscono di un possibile disimpegno dello stesso Castrignano’.
Il primo atto di questa posizione conflittuale con il partito azzurro si e’ avuto con la rinuncia alla carica di presidente della Multiservizi.
Non ne parliamo poi se si va un po’ piu’ avanti nel tempo e si pensa a come forza italia di Brindisi dovra’ affrontare le prossime elezioni regionali con la possibilita’, oramai certa dopo la scelta della Di Bello, che Fitto presenti una sua lista.
E’ fuor di dubbio che questo evento dara’ molto filo da torcere ai politici storici di Brindisi.Ma questo si affrontera’a tempo debito.
Oggi c'è il chiaro sentore che l’esecutivo retto da Mennitti sia arrivato dopo pochissimi mesi gia’ al capolinea: non lo diciamo noi ma lo affermano tutti gli addetti aia lavori, anche coloro che siedono oggi in giunta, nelle commissioni, non ne parliamo poi di coloro che come consiglieri comunali vengono chiamati solo ad alzare la mano e basta, senza essere mai coinvolti nelle scelte, nelle decisioni, senza mai avere la possibilita’ di dare il proprio contributo.
Un esempio tra i mille che ogni giorno ci vengono riferiti e che andrebbero approfonditi nelle sedi amministrative: le commissioni non possono lavorare perche’ la lite continua all’interno dei vari gruppi di maggioranza e si registrano solo assenze: cosi’ una citta’ che ‘e in emergenza continua non puo’ affrontare e risolvere alcun problema.

Dalla redazione giornalistica di Puglia Tv