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Brindisi, 22/02/2012
Claai esprime solidarietà al Presidente Malcarne
La Claai Puglia e Basilicata- delegazione provinciale di Brindisi esprime la propria convinta solidarietà al Presidente della camera di Commercio Alfredo Malcarne e ai suoi familiari per l'infame attentato di cui è stato vittima.
Al di là di chi sia stato l'ispiratore del barbaro e vigliacco atto intimidatorio e di coloro che lo hanno eseguito, non deve sfuggire il dato politico che quell'attentato sottende: a Brindisi, come in molti comuni della provincia, l'aria si è fatta veramente pesante. Dove distinguere ciò che è frutto della criminalità organizzata da quello della micro criminalità, è diventato davvero difficile. Una cosa è chiarissima: prima sono stati colpiti tanti imprenditori ora si passa a colpire i dirigenti delle associazioni imprenditoriali e, addirittura, il Presidente di quell'Ente di cui le imprese sono le proprietarie!
Il Prefetto, il Questore di Brindisi e la Magistratura, che già sono fortemente impegnati nell’azione di contrasto della criminalità, devono ora muoversi per garantire l'esercizio delle funzioni a chi ricopre una così alta responsabilità, come pure devono garantire il diritto di viveri e lavorare liberi a tantissimi imprenditori.
Nella battaglia contro la criminalità, specie in questo momento di crisi acutissima che potrebbe favorire le affiliazioni come gli atti intimidatori uniti alle rapine e al racket e all’usura, lo Stato deve garantire mezzi straordinari e validissimi investigatori, per svolgere un’attività di intelligence senza la quale tutto sarà più difficile.
Spetta poi alla società brindisina, in tutte le sue organizzazioni ed espressioni, fare, con un’apposita attività mirata, terra bruciata attorno alla criminalità; nel senso che le bande criminali non debbano più poter contare su quel consenso sociale che pure si è manifestato e si manifesta tutt’ora. Valgoni per tutti gli episodi sconcertanti di Mesagne e San Pietro V.co
Ecco il nuovo e più avanzato terreno di lotta alla criminalità se si vuole impedire che dalle azioni intimidatorie si passi anche alla penetrazione delle attività illegali in quelle legali.
COMUNICATO STAMPA CLAAI BRINDISI
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