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Brindisi, 03/08/2012
Albano (Pd): "risarcire le attività su Lungomare Regina Margherita"
I comuni possono deliberare agevolazioni sui tributi di loro competenza, fino alla totale esenzione per gli esercizi commerciali e artigianali situati in zone precluse al traffico, a causa dello svolgimento di lavori per la realizzazione di opere pubbliche, che si protraggono per oltre sei mesi.
Questa la previsione contenuta nel comma 86 dell’articolo 1 della legge 549 del 28 dicembre 1995, che prevede un ristoro alle situazioni di difficoltà economiche patite dalle imprese e dalle attività commerciali connesse a lavori di pubblica utilità, che si protraggono oltre un certo limite.
Una previsione che, quanto è dato sapere, non ha trovato applicazione nel nostro comune, nonostante siano già trascorsi 8 mesi dal 28 novembre 2011, quando hanno avuto inizio i lavori di riqualificazione di viale regina Margherita.
Un intervento che nelle previsioni doveva interessare un arco temporale molto più breve e che purtroppo si è esteso al periodo di alta stagione, sul quale facevano affidamento gli operatori commerciali per attutire i pesanti effetti della drammatica crisi, che sta determinato dinamiche negative nei processi economici della nostra città, testimoniate dalle tante chiusure di aziende e di attività commerciali.
I titolari delle attività operanti in zona hanno più volte rappresentato le difficoltà in cui si dibattono e i danni provocati dal perdurare dei lavori, che hanno comportato il transennamento dell’ ampio fossato ricavato in tutta la zona centrale del viale e la delimitazione della viabilità ad un disagevole e angusto tratto pedonale prospiciente le attività imprenditoriali e commerciali ed ad un ristretto e tortuoso percorso, attiguo alla banchina, per i passaggio dei mezzi motorizzati.
Allo stato attuale, nonostante l’ accelerazione impressa dall’attuale giunta comunale, non è dato ancora conoscere la data di effettivo termine dei lavori, che non può essere ulteriormente procrastinato, se non si vuole mettere a rischio quelle attività, per effetto della disaffezione di molti frequentatori, clienti, turisti.
Ma è necessario restituire alla zona il decoro che merita e per il quale sono state impegnate risorse importanti, perché rappresenta la memoria e l’anima di questa città. Uno dei luoghi sui quali si fonda il senso dell’appartenenza, nel quale i cittadini ne ritrovano l’immagine marinara ed il legame profondo con la sua storia e le sue tradizioni.
Nondimeno, si pone l’esigenza di una decisa azione da parte del comune, per intercettare e risolvere questa situazione di difficoltà economica, applicando quelle forme di agevolazione e di ristoro previste dalla legge, che per essere efficaci devono essere tempestive e ad effetto immediato.
Si tratta, in sostanza, di replicare i provvedimenti che altri comuni, nella stessa situazione, hanno adottato.
COMUNICATO STAMPA VINCENZO ALBANO - PARTITO DEMOCRATICO
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