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Brindisi, 03/05/2013
Salta il Comitato portuale. Haralambies sfiduciato dall'80%
Haralambides è stato sfiduciato dalla città di Brindisi.
Il presidente dell'Autorità Portuale non può non prenderne atto dopo che oltre l'80% dei componenti del Comitato Portuale ha disertato l'odierna riunione.
La goccia che ha fatto traboccare il vaso del pessimo rapporto tra il professore greco a capo dell'autorità portuale cittadina e la stragrande maggioranza di Brindisi, è stata la nomina di Manlio Guadagnuolo a segretario generale dell'ente. Una scelta personale e personalistica operata da Haralambides ed osteggiata da tutti gli enti, le istituzioni, i rappresentanti dei lavoratori e le associazioni di categoria.
Al presidente dell'Autorità Portuale si rimprovera, in primis, la mancata concertazione sul nome della personalità a cui affidare l'importante incarico. E sebbene la legge conferisca al Presidente la prerogativa di procedere la nomina senza dar conto al resto del mondo, appare logico e coerente che i brindisini pretendano di avere voce in capitolo sui personaggi chiamati a gestire il loro porto.
Il mancato svolgimento dell'odierna seduta del Comitato Portuale rappresenta una netta sconfitta per Haralambides.
Non sono bastate le chiare prese di posizione contrarie espresse dalla società civile e dalla politica brindisina (in primis dal Sindaco Consales e dal Senatore Tomaselli) nè il documento con cui 11 componenti del Comitato Portuale hanno chiesto di soprassedere alla nomina di Guadagnuolo. E nemmeno l'invito del Governatore Vendola a rinviare l'assise ha convinto Presidente dell'Autorità Portuale a ritirare formalmente la convocazione. Haralmbides non ha voluto ascoltare e si è ritrovato delegittimato dall'esiguo numero di presenze (quattro) su un totale di 21 componenti il comitato Portuale.
Con il presidente pro tempore, c'erano soltanto i rappresentanti dei lavoratori dell’Authority, le Ferrovie dello Stato, l'Agenzia delle Dogane e gli spedizionieri (con l'imprenditore Adriano Guadalupi).
Davvero poca cosa al confronto della qualità e del prestigio delle numerose assenze. Tra di esse meritano di essere citate quelle del C.P. Giuseppe Minotauro (comandante del Porto di Brindisi), del Ministero delle Infrastrutture, della Regione Puglia, della Provincia di Brindisi, del Comune di Brindisi, della Camera di Commercio di Brindisi, degli armatori, degli industriali, degli agenti marittimi, dei sindacati e delle imprese portuali.
Insomma almeno l'80% dell'organo collegiale ha detto no alle scelte di Haralambides.
Adesso si attendono le mosse del Presidente dell'Autorità Portuale. Appare chiaro, però che Brindisi non solo non è propensa ad accettare la nomina di Guadagnola ma, soprattutto, ma che - allo stato dell'arte - ritenga di non dover conferire al Presidente greco quella piena fiducia necessaria per essere la guida credibile e condivisa dell'Autorità Portuale.
L'unica risposta giunta finora dal Professore è una nota stampa di critica sul comportamento dei componenti dell'Autorità Portuale ("non ricordano bene la normativa in materia") e nella quale sostiene di aver deciso di rinviare il Comitato Portuale. Fatto sta, però, che (così come si evince dal tenore della nota, denominata "breve relazione introduttiva ai lavori del Comitato portuale del 3/5/2013") la seduta odierna è stata aperta e non è stata validata per il mancato raggiungimento del numero legale.
Di seguito la nota di Haralambides:
RELAZIONE PRESIDENTE HARALAMBIDES
COMITATO PORTUALE 03.05.2013
Ho ricevuto una lettera firmata da alcuni componenti di quest’ Organo, nella quale preannunciavano che non sarebbero stati presenti alla seduta odierna perché la mia scelta dell’ing. Guadagnuolo non corrisponde alle aspettative del territorio e del porto di Brindisi.
Questa modalità di comunicazione è contraria alla legge 84/94 e al nostro Regolamento per lo Svolgimento delle attività del CP, secondo cui i componenti del CP devono essere presenti per motivare in modo verbalizzato il loro voto.
Quindi, ho scritto immediatamente al Presidente Vendola e al Ministro Lupi. Ieri pomeriggio ho anche incontrato il Presidente Vendola che è pienamente d’accordo con la modalità che questo Ente ha perseguito nella questione della nomina del SG. Il Presidente Vendola mi ha anche scritto stamattina una lettera.
Visto tutto questo e anche la possibilità che alcuni componenti del CP non ricordano bene la normativa in materia, e per dare l’opportunità a tutti di esprimere le loro opinioni in seduta verbalizzata, io propongo lo spostamento della seduta odierna.
Lo stesso Presidente Vendola ha puntato l’attenzione anche sull’importanza della riunione di oggi, chiedendomi di spostarla per consentire all’Assessore Giannini, che oggi non era disponibile per altri impegni istituzionali, oppure allo stesso Presidente Vendola di essere presenti.
haralambides_sfiduciato
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