Oria, 12/05/2012

Uccise i fratelli Italiano: dovrà scontare 30 anni di carcere

I militari della Stazione Carabinieri di Oria hanno tratto in arresto Cosimo de Michele, 71 enne di Oria.
L’uomo è stato condannato per il duplice omicidio dei fratelli Salvatore e Livio Italiano che e avevano entrambi poco più di trent'anni quando furono trucidati a colpi di pistola nel centro di Oria.
De Michele - detto "patalino" - in primo grado aveva rimediato una condanna all'ergastolo sebbene avesse chiesto e ottenuto il rito abbreviato che pure in alcuni casi prevede una riduzione della pena.
Cosimo De Michele aveva subito confessato essere l'autore del duplice omicidio, quando, a seguito di una rissa scoppiata fra due gruppi rivali, si era ritrovato faccia a faccia con i fratelli Italiano nella tragica sparatoria, venuta il 13 marzo 2004 nel centro del paese, esattamente in una traversa di via Torre.
I De Michele restarono feriti nella sparatoria, più grave era Pietro che - in ospedale - ricevette anche la visita di un sacerdote.
L’uomo, condannato a 20 anni per Omicidio Doloso e Rissa, dovrà scontare i primi due anni presso il proprio domicilio e i restanti diciotto presso un istituto di pena.
Il beneficio gli è stato concesso per motivi di salute dal Tribunale di Taranto che ne ha disposto la carcerazione.