Roma, 20/07/2012

Spending review sulle Province: Brindisi e Taranto verso l'accorpamento

Nella seduta odierna il Consiglio dei Ministri ha definito i criteri per il riordino delle province.
In base ai criteri approvati, i nuovi enti dovranno avere almeno 350mila abitanti ed estendersi su una superficie territoriale non inferiore ai 2500 chilometri quadrati.
La riorganizzazione amministrativa porterà ad avere circa 40 Province e 10 città metropolitane».
Per la Puglia, la nuova mappa delle territorialità amministrative comporta la costituzione di una delle dieci città metropolitane d'Italia (Bari) e la conferma delle province di Foggia e Lecce.
Brindisi, Taranto e la Bat sono destinate a sparire sotto i colpi dell'accorpamento.
In tale contesto appare oltremodo attendibile che le province di Brindisi e Taranto siano destinate a fondersi

Il decreto approvato in data odierna prevede che le nuove province esercitino competenze in materia ambientale, di trasporto e viabilità. Le altre competenze finora esercitate dalle Province verranno devolute ai Comuni.
Nei prossimi giorni il Governo trasmetterà la deliberazione al Consiglio delle autonomie locali (CAL), istituito in ogni Regione e composto dai rappresentanti degli enti territoriali (in mancanza, la deliberazione verrà trasmessa all’organo regionale di raccordo tra Regione ed enti locali). La proposta finale sarà trasmessa da CAL e Regioni interessate al governo, il quale provvederà all’effettiva riduzione delle province promuovendo un nuovo atto legislativo che completerà la procedura.