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Ostuni, 08/08/2012
Michela Marzano ad "Un'emozione chiamata libro"
Michela Marzano sarà l’ospite del nono appuntamento con la XVI edizione della rassegna letteraria “Un emozione chiamata libro” in programma domani giovedì 9 agosto alle ore 21 nel Chiostro di Palazzo San Francesco.
Michela Marzano presenterà ad Ostuni il suo ultimo libro “Volevo essere una farfalla (Mondadori ed.)” e dialogherà con la giornalista Anna Maria Mori, con il Sindaco di Ostuni, Domenico Tanzarella e con il pub-blico del Chiostro San Francesco.
IL LIBRO: Michela Marzano, dopo il successo dell'anno scorso, torna per la seconda volta alla rassegna o-stunese, ma adesso è con un libro coraggioso e per qualche verso sconcertante: la storia della sua anoressia. Lei, affermata filosofa e scrittrice, un'autorità negli ambienti della società culturale parigina, dove svolge il suo lavo-ro di professore ordinario all'Università, racconta momento per momento tutto il suo calvario prima di essere quello che è oggi: “ Lei è anoressica” le viene detto da uno psichiatra quando ha poco più di vent'anni. “Quando finirà questa maledetta battaglia?”, chiede lei, anni dopo, al suo analista. E la risposta fu: “ Quando lei smetterà di volere a tutti i costi fare contente le persone cui vuole bene, a costo di fare del male a se stessa.”
“In questo libro- scrive Michela Marzano- “racconto la mia storia. Pensavo che non ne avrei mai parlato, ma col passare degli anni parlare è diventata una necessità. Per mostrare chi sono e che cosa penso...l'anoressia è un modo di proteggersi da tutto quello che sfugge al controllo. Anche se a forza di proteggersi si rischia di morire. Io non sono morta. Oggi ho quarant'anni e tutto va bene. Perchè sto bene. Cioè...sto male, ma male come chiunque altro.”
Michela Marzano, di famiglia pugliese, è nata a Roma. Ha studiato alla Normale Superiore di Pisa: Oggi è professore ordinario all'Università di Parigi. Autrice di numerosi saggi e articoli di filosofia morale e politica, ha scritto saggi in Francia e in Italia. Attualmente drige una collana di saggi filosofici per le Edizioni PUF, è di-rettrice del Dipartimento di Scienze Sociali (SHS- Sorbona) dell'Università Paris Descartes, e collabora alla Repubblica.
IL TEMA scelto per l’edizione 2012 è Sentimenti e risentimenti (pubblici e privati). La fotografia di un Paese, il nostro, che fortunatamente (soprattutto al Sud) continua a coltivare la sua antica attitudine al calore nei rapporti umani, alla fedeltà agli affetti sopratutto famigliari,ma nel contempo, soprattutto negli ultimi vent'anni, ha accumulato una serie di rancori e risentimenti, di delusioni, di sconfitte che hanno investito vistosamente la dimensione del pubblico, e hanno seriamente intaccato anche la fortezza del mondo degli affetti e dei sentimen-ti.
Un’emozione chiamata libro è curata dalla giornalista Anna Maria Mori in collaborazione con l’assessorato alla cultura del Comune. La manifestazione può contare sul contributo della Regione Puglia e sulla sponsoriz-zazione della Scaffsystem e della Bottega del Libro.
Il decimo ed ultimo appuntamento con Un’emozione chiamata libro è in programma sabato 18 agosto alle ore 21 quando nel Chiostro San Francesco arriverà Serena Dandini con il suo libro “Grazie per quella volta” (Mondadori ed.)”.
COMUNICATO STAMPA AMMINISTRAZIONE COMUNALE DI OSTUNI |