La seconda puntata della trasmissione
televisiva "In Chat" ha visto come ospite il Dott.
Michele Saccomanno, assessore regionale allAmbiente
ed Ecologia, Politiche Energetiche, Riserve e Parchi Naturali,
Smaltimento Rifiuti.
Saccomanno ha risposto alle domande della conduttrice della
trasmissione, Elda Donnicola, e a quelle che i visitatori
di Brundisium.net hanno posto dalla nostra chat. La discussione
ha toccato molti argomenti anche se, come era logico immaginarlo,
è stata incentrata soprattutto sull'emergenza ambiente.
Saccomanno, che pochi giorni prima insieme a Frugis ed Antonino
aveva firmato presso il Ministero dell'Ambiente l'accordo
per la prossima realizzazione del rigassificatore della
British Gas, non ha nascosto la natura "a rischio"
dell'insediamento, ma ha negato la possibilità di
effetti nocivi per la salute dei brindisini "a meno
che non scoppi"... "pertanto è necessario
provvedere al rigoroso rispetto di tutte le norme di sicurezze
e a vigilare sulla loro attuazione".
L'assessore ha negato l'esistenza dell'equazione "meno
ambiente più lavoro", ravvisando nell'utilizzo
delle risorse naturali del nostro territorio una delle possibili
fonti di occupazione.
Parlando da esperto del settore si è augurato che
l'attuazione del nuovo piano di riordino sanitario della
Regione Puglia venga continuamente monitorata in modo da
garantire eventuali aggiustamenti qualora "qualcosa
risulti migliorabile".
Ha, inoltre, ribadito il suo impegno a consentire a breve
l'apertura del reparto di cardiochirurgia dell'ospedale
Perrino.
Sulla situazione interna al suo partito (Alleanza Nazionale),
pur minimizzando i recenti dissidi, non ha nascosto la difficoltà
di trovare rappresentatività in città; per
Saccomanno, comunque, i problemi non sono tanto addebitabili
all'assenza del ricambio della classe dirigente del suo
partito quanto ad una mancanza di cambiamento nella mentalità
politica.
Saccomanno, inoltre, ha manifestato la sua personale contrarietà
al gay pride previsto per la prossima primavera a Bari,
anche se, come rappresentante istituzionale, " è
giusto battersi per la tutela dei diritti di tutti".
Sulla querelle tra l'esponente di FI Sardelli ed il DS Faggiano
(ricordiamo che il primo, pur avendo ottenuto meno voti
del suo avversario di collegio, siede in Parlamento per
un errore materiale subito denunciato ma non ancora sanato)
Saccomanno ha dichiarato di essere rispettoso della volontà
popolare e quindi, implicitamente, favorevole affinchè
il seggio venga presto attribuito a Faggiano.