Una revisione delle regole di accesso alle marine di Torre San Gennaro, Lido Presepe e Lendinuso, con particolare attenzione alla stagione autunnale e invernale, alle persone fragili e alle esigenze di residenti, proprietari e attività.
È quanto chiede Nicola Serinelli, che ha presentato al Comune di Torchiarolo una proposta civica indirizzata al sindaco, al presidente del Consiglio comunale e ai consiglieri.
La proposta invita a valutare la sospensione stagionale delle limitazioni alla circolazione dal 1° ottobre al 31 maggio, lasciando agli uffici e agli organi competenti il compito di definire modalità e condizioni. L’obiettivo, si legge nel documento, è rendere le marine fruibili durante tutto l’anno, tenendo conto delle difficoltà che anziani, persone con disabilità e cittadini con problemi di mobilità possono incontrare nel raggiungere il mare, soprattutto nelle giornate fredde, ventose o piovose.
Serinelli sottolinea inoltre che le marine restano frequentate anche nei mesi fuori stagione, quando le condizioni meteo favoriscono la pratica di surf e altri sport acquatici. Un accesso più agevole, secondo la proposta, potrebbe sostenere la socialità e la valorizzazione del territorio, oltre a rispondere alle necessità quotidiane di chi vive, lavora o possiede un’abitazione nelle località costiere.
Il documento non propone di eliminare ogni forma di regolamentazione né di rinunciare alla sicurezza pedonale. Chiede piuttosto di valutare una disciplina più proporzionata alle diverse stagioni e alle esigenze concrete delle tre marine, mantenendo la possibilità di adottare limitazioni temporanee in occasione di manifestazioni, emergenze, lavori o situazioni di pericolo.
La proposta più ampia, formulata come schema di deliberazione consiliare, elenca dieci ambiti di intervento: dalla revisione degli orari delle Ztl e delle aree pedonali alla semplificazione dei permessi per proprietari di seconde case, ospiti, artigiani e manutentori; dall’accesso per l’assistenza domiciliare alla verifica dei parcheggi e della segnaletica. Si chiedono anche una mappa aggiornata delle aree soggette a limitazioni, maggiore trasparenza sui dati dei varchi e delle sanzioni, procedure chiare per gli accessi occasionali e un tavolo permanente di confronto tra amministrazione, Polizia locale e rappresentanti delle comunità delle marine.
Tra le richieste figura infine la presentazione, entro 60 giorni dall’eventuale approvazione dell’atto, di una relazione sul funzionamento delle Ztl, sulle criticità segnalate, sui parcheggi disponibili e sulle possibili modifiche. Serinelli chiede inoltre che, prima di cambiamenti sostanziali, sia garantito un confronto pubblico con i cittadini.
La proposta è stata trasmessa all’amministrazione per le valutazioni del caso: non costituisce una decisione già adottata dal Comune. Il principio indicato dal proponente è quello di conciliare sicurezza e tutela dei pedoni con accessibilità, chiarezza delle regole e vivibilità delle marine durante tutto l’anno.
