Il Gruppo Consiliare di Futuro Nazionale al Comune di Brindisi ha presentato un Ordine del Giorno urgente per chiedere la sospensione immediata della riscossione dei contributi di bonifica richiesti dal Consorzio Arneo ai cittadini brindisini.
Da troppo tempo famiglie, piccoli proprietari terrieri, pensionati e imprese agricole del nostro agro ricevono cartelle, solleciti e ingiunzioni di pagamento per un servizio di cui non vedono alcun beneficio concreto. Non è accettabile che si continui a chiedere soldi senza dimostrare opere, manutenzione, irrigazione o vantaggio diretto per i terreni.
Non siamo contro la bonifica. Siamo contro le tasse ingiuste.
La legge è chiara: il contributo consortile si paga solo se c’è un beneficio diretto, specifico e comprovato. Oggi questo principio viene calpestato. Si va avanti a colpi di interessi, spese legali e minacce di pignoramento, anche quando ci sono ricorsi pendenti. Così si massacrano i cittadini e si alimenta un contenzioso infinito pagato con i soldi di tutti.
Con il nostro Ordine del Giorno chiediamo tre cose semplici e di buonsenso:
1. Sospensione immediata di ogni attività di riscossione fino a quando non sarà fatta chiarezza sul reale beneficio per il territorio di Brindisi;
2. Verifica trasparente da parte della Regione Puglia del Piano di Classifica e della perimetrazione del comprensorio;
3. Stop alle procedure esecutive da parte del concessionario della riscossione e obbligo per il Consorzio di rispondere entro 15 giorni in caso di diniego.
Difendere i brindisini non è un favore, è un dovere. Non permetteremo che il nostro territorio sia trattato come un bancomat.
Invitiamo tutte le forze politiche presenti in Consiglio Comunale, al di là delle appartenenze, a votare questo atto nell’interesse esclusivo della comunità.
Il Gruppo Consiliare
Futuro Nazionale – Comune di Brindisi
Nicola Di Donna
Cesare Mevoli
Luca Tondi
