Con la Delibera di Giunta n.416, approvata lo scorso 2 ottobre 2026, l’Amministrazione Comunale di Brindisi ha dato il via libera all’iniziativa «Festeggiamo i Nonni», programmata per il prossimo 9 ottobre presso il Teatro Impero. Come consiglieri comunali di opposizione, esprimiamo profonda perplessità e netta contrarietà rispetto alle modalità operative, ai tempi di attuazione e ai costi dell’atto in questione.
In primo luogo, si evidenzia un’inaccettabile tardività sia sotto il profilo programmatico sia sul piano della comunicazione. La ricorrenza della Festa dei Nonni, istituita per legge il 2 ottobre, è stata recepita dalla Giunta con un atto deliberato nello stesso giorno del festeggiamento, posticipando la manifestazione di una settimana e confermando, per l’ennesima volta, la cronica incapacità dell’Amministrazione di pianificare per tempo gli eventi cittadini e di informare adeguatamente la cittadinanza.
Ciò che appare ancor più ingiustificato è l’ammontare delle risorse pubbliche impegnate: ben 12.997,60 euro (IVA compresa) per un singolo evento di intrattenimento. Si tratta di una cifra sproporzionata, particolarmente grave se confrontata con la linea già contestata nel 2024, quando la totalità dell’opposizione criticò aspramente la delibera di 5.000 euro destinata alle celebrazioni presso il Centro Anziani cittadino. Rispetto ad allora si è perso solo qualche membro dell’opposizione (oggi ovviamente silente) ma la ricetta non cambia e assistiamo addirittura a un ulteriore ed eccessivo incremento di spesa che grava sui capitoli del bilancio comunale.
Riteniamo che il rispetto e la valorizzazione del ruolo dei nonni nella nostra comunità non si misurino con eventi incomprensibilmente tardivi o ingenti spese superflue, bensì con interventi concreti e continuativi a sostegno delle fragilità sociali ed economiche che colpiscono la popolazione anziana.
Per tali ragioni, chiediamo formalmente al Sindaco e alla Giunta la revoca immediata in autotutela della Delibera n. 416/2026 e la contestuale riprogrammazione delle somme stanziate.
Proponiamo che tali fondi — pari a quasi 13.000 euro — vengano integralmente destinati a progetti di solidarietà e supporto socio-assistenziale per gli anziani in condizioni di indigenza o solitudine, promuovendo una sinergia con la Caritas diocesana e le altre realtà del terzo settore attive sul territorio.
I cittadini brindisini e le fasce più deboli meritano trasparenza, programmazione tempestiva e un uso oculato e solidale delle risorse pubbliche.
Diego Rachiero
Francesco Cannalire
Alessio Carbonella
Alessandro Antonino
Giampaolo D’Onofrio
Riccardo Rossi
Roberto Quarta
Roberto Fusco
