October 5, 2026

In questa città, mettere riparo alle situazioni di disagio e di insicurezza risulta in molti casi essere estremamente faticoso, forse noioso. Anche se la loro persistenza incide negativamente sulla sicurezza e sulla qualità della vita dei cittadini.

Per fare un esempio, è sufficiente recarsi nel parco Nonno Franco, situato al quartiere commenda, alle spalle di via Santa Maria Ausiliatrice, per verificare il completo disinteresse della nostra amministrazione comunale per i cittadini a causa del livello di insicurezza e di incuria in cui affoga da moltissimo tempo quel parco.

Ormai sono trascorsi diversi mesi da quando quel parco annaspa nel buio.
Nessuna delle 13 lampade sparse nel giardino funziona. Un Parco che nelle ore serali è stato sottratto alla frequentazione dei cittadini che insieme alla famiglia, agli amici, ai bambini consumavano il proprio tempo nella tranquillità e nella spensieratezza di quel luogo, lontani della fatica e dai problemi della vita.

Una situazione pericolosa che genera tanta insicurezza e preoccupazione negli abitanti della zona, che è diventata insostenibile e non solo per l’illuminazione, ma anche per la sua sicurezza, per il suo decoro.

Infatti oltre alla carente pulizia del parco e al fabbricato relativi ai servizi che si è provveduto solo a recintare e non a effettuare i lavori necessari per il suo ripristino , diverse sono le panchine danneggiate, altre infestate da una grande quantità di guano dei colombi, che nessuno provvede a pulire e disinfettare e che costituiscono un pericolo per gli adulti e i bambini nel caso dovessero sedersi o toccarle con le mani.

Non hanno avuto alcun effetto le tante richieste di intervento e le varie sollecitazioni agli uffici preposti da parte degli abitanti della zona.
Siamo arrivati al punto in cui, quello che dovrebbe essere un diritto sacrosanto del cittadino, riveniente anche dalle tante ed elevate tasse che paga annualmente, sta diventando una concessione, quasi un favore da parte della politica o della burocrazia.

 

Non c’è più tempo da perdere. Non credo che si possa ancora sperare di incantare i cittadini con le promesse. Occorrono fatti concreti, che vadano al di là delle parole.

Il sindaco, l’assessore competente mettano da parte almeno per un attimo le fantasie di una città che non c’è, buona per le interviste, per i convegni. Si intervenga, con urgenza, per porre rimedio alle assenze, ai ritardi accumulati, per eliminare le situazioni di insicurezza e di disagio. Non ci faccia aspettare la prossima campagna elettorale comunale o la prossima amministrazione.

La città ha solo bisogno di una efficiente amministrazione, che abbia come riferimento i cittadini e il territorio.

Rimane sempre la speranza, forse l’illusione, che il Sindaco l’Assessore competente possano riuscire finalmente a recuperare le responsabilità, che li rivengono dalla legge in tema di sicurezza, di incolumità pubblica e decoro urbano, per un intervento immediato allo scopo di eliminare questa e le tante altre situazioni di degrado e di pericolo esistenti in città, che incidono negativamente sulla vita dei cittadini.
Sarebbe un vero e proprio miracolo.

 

Vincenzo Albano

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