October 6, 2026

Sabato 10 e domenica 11 ottobre un viaggio tra palazzi, castelli, dimore storiche, monasteri e luoghi normalmente non accessibili. Tra le aperture più suggestive il Palazzo del Governo di Taranto, il Castello Svevo di Brindisi, Villa La Meridiana a Santa Maria di Leuca e il Palazzo dell’Ateneo di Bari

 

Torna uno degli appuntamenti più attesi dedicati alla scoperta e alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano. Sabato 10 e domenica 11 ottobre si celebrano le Giornate FAI d’Autunno, giunte alla quindicesima edizione, con oltre 700 luoghi straordinari aperti in 350 città italiane, molti dei quali abitualmente inaccessibili o poco conosciuti.

Anche la Puglia sarà protagonista con un ricco programma di visite che accompagnerà il pubblico attraverso monumenti, palazzi, dimore private, castelli, luoghi di culto, testimonianze archeologiche, paesaggi e siti legati alla storia civile e produttiva del territorio.

L’iniziativa, promossa dal FAI – Fondo per l’Ambiente Italiano ETS e realizzata grazie all’impegno delle Delegazioni, dei Gruppi territoriali e dei giovani volontari, rappresenta ogni anno un’occasione privilegiata per riscoprire luoghi conosciuti sotto una luce nuova e, soprattutto, per entrare in spazi che raramente vengono aperti al pubblico. Le visite sono a contributo libero e partecipare significa anche sostenere concretamente l’attività della Fondazione per la cura, la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano.

Tra le numerose proposte pugliesi, di grande richiamo anche il Castello Svevo di Brindisi, edificato per volontà di Federico II nel XIII secolo e trasformato nei secoli successivi. Un luogo che custodisce pagine importanti della storia italiana: tra il 1943 e il 1944 accolse Vittorio Emanuele III, la regina Elena e il maresciallo Badoglio e oggi ospita il Comando della Brigata Marina San Marco.

Accanto al patrimonio storico e artistico, l’edizione 2026 dedicherà una particolare attenzione anche all’artigianato italiano e al Made in Italy, valorizzando antichi mestieri, tradizioni manifatturiere, creatività, eccellenze produttive e saperi che contribuiscono, insieme ai beni culturali e paesaggistici, a definire l’identità dei territori.

Grande protagonista sarà ancora una volta la rete dei volontari FAI. In tutta Italia saranno coinvolti Delegazioni e Gruppi territoriali insieme a oltre 9 mila Apprendisti Ciceroni, studenti appositamente formati che accompagneranno il pubblico alla scoperta dei luoghi aperti, vivendo in prima persona un’esperienza di cittadinanza attiva e partecipazione culturale.

 

Le Giornate FAI d’Autunno si inseriscono inoltre nella Settimana di sensibilizzazione Rai dedicata ai beni culturali, in programma dal 5 all’11 ottobre, durante la quale radio, televisioni, RaiPlay e RaiPlay Sound contribuiranno a raccontare il patrimonio storico, artistico e paesaggistico italiano. Rai è Main Media Partner del FAI.

 

L’iniziativa si svolge in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e del Merito e con il patrocinio del Ministero della Cultura, della Regione Puglia, delle Regioni e delle Province autonome italiane. Numerosi anche gli enti e le istituzioni che collaborano all’apertura di luoghi solitamente non accessibili, tra cui il Ministero della Difesa, le Forze armate e il Fondo Edifici di Culto.
Per gli iscritti FAI, e per chi sceglierà di iscriversi per la prima volta durante le Giornate, è previsto l’accesso prioritario nei luoghi aperti, oltre alla possibilità di partecipare ad alcune aperture dedicate.

 

Due giornate, dunque, per guardare con occhi nuovi città e territori, entrare in luoghi normalmente chiusi, conoscere le storie che li hanno attraversati e, allo stesso tempo, contribuire alla salvaguardia di un patrimonio che appartiene all’intera collettività.

 

L’elenco completo delle aperture in Puglia, gli orari e le modalità di partecipazione sono disponibili sul sito ufficiale del FAI: https://fondoambiente.it/il-fai/grandi-campagne/giornate-fai-autunno/i-luoghi-aperti/?regione=PUGLIA.

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