Nota del consigliere regionale di Fratelli d’Italia Antonio Scianaro
“Preso atto della nota trasmessa dalla Rti San Bernardo, affidataria del servizio di Assistenza domiciliare integrata per conto della Asl Brindisi, che intende rappresentare la propria forte preoccupazione per la grave situazione determinatasi a seguito del persistente mancato pagamento delle prestazioni regolarmente rese, ho appena richiesto formalmente al direttore generale di Asl Brindisi, al presidente Decaro e all’assessore alla Sanità, Pentassuglia, un intervento urgente sul tema.
Il servizio di Assistenza domiciliare integrata garantito dalla Rti San Bernardo rappresenta un’eccellenza del territorio, avendo sempre assicurato, con la massima efficienza, professionalità e continuità, l’assistenza ai soggetti fragili dell’intero territorio della provincia di Brindisi.
Da quanto appreso risultano tuttora insolute le fatture relative ai mesi di aprile e maggio 2026. Inoltre, per le prestazioni rese a decorrere dal mese di giugno 2026, la Rti non ha potuto procedere alla relativa fatturazione, non essendo stato ancora comunicato dalla Asl Brindisi il nuovo codice Nso necessario. La Rti San Bernardo, nonostante la rilevante esposizione finanziaria maturata, ha sino ad oggi garantito la continuità del servizio e il regolare pagamento delle retribuzioni del personale, sostenendo i costi mediante risorse proprie e ricorrendo al credito.
Tuttavia, il protrarsi dei mancati pagamenti ha determinato una situazione finanziaria non più sostenibile, tale da impedire alla Rti di continuare ad anticipare somme di rilevante entità in luogo della Asl committente. Conseguentemente, è stata comunicata l’impossibilità di corrispondere le retribuzioni relative al mese di settembre 2026.
La situazione descritta presenta profili di estrema gravità, poiché un’eventuale interruzione, anche parziale, del servizio avrebbe conseguenze particolarmente gravi sulle persone anziane, non autosufficienti, affette da patologie e, più in generale, su tutti i soggetti fragili assistiti, nonché sulle loro famiglie. Sarebbe inoltre fortemente penalizzato il personale impiegato nel servizio, che rischia di subire ritardi o mancati pagamenti delle retribuzioni pur continuando a garantire quotidianamente prestazioni essenziali di cura e assistenza.
Alla luce di tutto ciò, riservandomi anche di presentare una richiesta di audizione, chiedo un intervento urgente e risolutivo affinché: siano chiariti con la massima trasparenza i motivi che hanno generato i ritardi amministrativi e contabili; siano liquidate tempestivamente le fatture relative alle prestazioni già rese e non ancora pagate; siano adottate tutte le misure necessarie a garantire il pagamento delle retribuzioni spettanti agli operatori; sia scongiurata qualsiasi interruzione o riduzione del servizio di Assistenza domiciliare integrata; venga convocato con urgenza un tavolo istituzionale con la Asl Brindisi, la Rti San Bernardo e le organizzazioni sindacali, al fine di individuare una soluzione definitiva alla problematica. Auspico la massima celerità e l’adozione di ogni provvedimento utile a tutelare i soggetti fragili, garantire la continuità di un servizio pubblico di fondamentale importanza e salvaguardare la posizione economica e occupazionale degli operatori del settore”.
