“Cento operai al lavoro, il cantiere dell’aerostazione arrivato al 65 per cento, un nuovo parcheggio da tremila posti auto, nuovi spazi per la ristorazione e una nuova sala imbarchi extra Schengen. L’Aeroporto del Salento sta cambiando volto mentre continua a crescere: a settembre i passeggeri internazionali sono aumentati del 23 per cento. È questa la notizia più importante, Brindisi non rincorre la crescita, si sta attrezzando per sostenerla e farla durare”.
Lo dichiara Stefano Minerva, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio regionale, commentando i dati sul traffico diffusi da Aeroporti di Puglia e facendo il punto sugli interventi in corso e programmati per l’Aeroporto del Salento.
“Il cuore dei lavori riguarda l’ampliamento dell’aerostazione e dell’area destinata al trattamento dei bagagli. – riferisce Minerva – L’intervento sull’area BHS vale 14 milioni di euro, con finanziamento FSC Regione Puglia e Industria 4.0, e consentirà di ampliare gli spazi di smistamento e installare nuovi apparati EDS Standard 3 per i controlli sui bagagli da stiva. Il nuovo edificio si sviluppa su tre livelli, il cantiere ha raggiunto circa il 65 per cento di avanzamento e la conclusione dei lavori è prevista tra febbraio e marzo 2027.
A questo si aggiunge un intervento particolarmente strategico per il futuro dello scalo: la realizzazione di una nuova sala imbarchi Extra Schengen con un investimento di 5 milioni di euro in autofinanziamento. Una scelta che incrocia direttamente la crescita registrata sul traffico internazionale: a settembre i passeggeri internazionali transitati da Brindisi sono stati 156.788, il 23 per cento in più rispetto allo stesso mese del 2025”.
“È qui che numeri e investimenti si incontrano – prosegue Minerva – Mentre il traffico internazionale cresce del 23 per cento, Brindisi prepara una nuova sala extra Schengen, potenzia il sistema dei bagagli e amplia gli spazi per i passeggeri. Significa programmare prima che la crescita diventi un problema, significa dare all’Aeroporto del Salento una dimensione sempre più europea”.
“E il cambiamento non si ferma all’aerostazione. – spiega in consigliere – A fine ottobre partiranno i lavori per un nuovo parcheggio a raso da circa tremila posti auto, che sarà pronto per l’estate 2027. Sono inoltre appena iniziati gli interventi per la riqualificazione completa degli spazi destinati alla ristorazione nell’area partenze, con un nuovo assetto dei servizi dedicati ai passeggeri.
Gli interventi si inseriscono in un percorso più ampio di ammodernamento dello scalo, che negli ultimi anni ha già riguardato la riqualificazione delle piste, la realizzazione di un nuovo piazzale di novemila metri quadrati per l’aviazione generale e la torre di controllo remota digitale”.
“Dietro questi numeri, i cantieri e ogni giornata di funzionamento dello scalo – commenta – ci sono anche il lavoro, la competenza e l’impegno quotidiano delle donne e degli uomini di Aeroporti di Puglia. A loro va un ringraziamento, perché la crescita di un’infrastruttura passa anche dalla qualità del lavoro di chi ogni giorno la fa funzionare”.
Ricordando che a settembre l’Aeroporto del Salento ha registrato 409.315 passeggeri, il 10,2 per cento in più rispetto a settembre 2025 e che nell’intera rete aeroportuale pugliese i passeggeri sono stati 1.298.551, con una crescita dell’11 per cento, Minerve conclude: “Sono dati che raccontano qualcosa di più di una buona stagione turistica. Dicono che il Salento cresce anche fuori dai mesi tradizionalmente estivi, che aumenta la sua capacità di attrarre flussi internazionali e che Brindisi sta diventando sempre più una porta della Puglia verso l’Europa. Per questo gli investimenti di oggi sono decisivi, non dobbiamo costruire l’aeroporto che serviva ieri ma quello di cui il Salento avrà bisogno domani”.
