October 8, 2026

Si è svolto a Bari, presso la sede della Regione Puglia, il workshop transfrontaliero “NATURES in Action: Cross-Border Conservation Plans for Priority Species and Habitats”, organizzato dal Consorzio di Gestione di Torre Guaceto, capofila del progetto NATURES, con il supporto dell’Assessorato all’Ambiente e al Clima della Regione Puglia. La scelta di ospitare l’incontro nella sede regionale ha rafforzato il valore istituzionale del confronto, creando un’occasione di dialogo diretto tra aree protette, istituzioni, esperti e stakeholder impegnati nella tutela della biodiversità.
L’incontro ha rappresentato una tappa centrale di NATURES (Strengthening conservation measures for priority species and habitats in the programme area), progetto finanziato dal Programma Interreg VI-A Grecia–Italia 2021/2027 che coinvolge, insieme al Consorzio di Torre Guaceto, il Parco Nazionale dell’Aspromonte, l’Agenzia per l’Ambiente Naturale e i Cambiamenti Climatici (N.E.C.C.A.) della Grecia e il Parco Nazionale della Sila.
Al centro dei lavori, la presentazione dei Piani di conservazione elaborati per le specie e gli habitat individuati nei diversi territori di progetto. Per Torre Guaceto, il Piano approfondisce le misure necessarie alla tutela delle lagune costiere presenti nella zona umida della Riserva; il Parco Nazionale dell’Aspromonte ha presentato il lavoro dedicato alla Caretta caretta, mentre N.E.C.C.A. ha illustrato i Piani relativi agli habitat prioritari 2270*, 7210* e 3170* presenti nei territori greci. Il Parco Nazionale della Sila ha, infine, presentato il Piano dedicato alla lontra eurasiatica (Lutra lutra).
«Con NATURES vogliamo trasformare la cooperazione tra aree protette in strumenti concreti per la tutela della biodiversità», ha dichiarato Stefano Convertini, Presidente del Consorzio di Gestione di Torre Guaceto. «Presentare questi Piani in una sede istituzionale come la Regione Puglia significa rafforzare il dialogo tra chi gestisce quotidianamente le aree protette, le istituzioni e gli esperti chiamati a costruire soluzioni efficaci per la conservazione. I Piani presentati oggi nascono dalle specificità dei nostri territori, ma sono il risultato di un percorso condiviso tra Italia e Grecia. Come capofila del progetto, crediamo che il valore di questa esperienza stia proprio nella capacità di mettere insieme competenze diverse e tradurle in misure che possano essere applicate, testate e, in prospettiva, trasferite anche ad altre aree protette».
La giornata ha dato ampio spazio anche al confronto con gli stakeholder, coinvolti in una discussione sulle misure individuate e sulle esigenze legate alla gestione e alla conservazione degli ecosistemi. Nel corso del workshop è stata inoltre approfondita la sinergia tra NATURES e il progetto ReMaRe, con l’intervento di Giulia Prato di WWF Italia.
La presentazione dei Piani apre ora la strada alle successive attività di NATURES, che prevedono formazione, implementazione e sperimentazione congiunta di azioni concrete di conservazione e sviluppo di linee guida per il trasferimento delle soluzioni individuate. L’obiettivo è mettere a disposizione delle aree protette strumenti ed esperienze condivise capaci di rafforzare, nel lungo periodo, la tutela della biodiversità e la gestione dei siti Natura 2000.

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