October 9, 2026

Attivare un tavolo regionale per costruire una risposta concreta al caro carburante e al peso economico degli spostamenti casa-lavoro. È la proposta della UILM Brindisi, che chiede il coinvolgimento della Regione Puglia, delle società competenti del Gruppo Ferrovie dello Stato, di STP Brindisi, delle aziende e degli enti locali per sviluppare accordi di collaborazione su collegamenti, orari e tariffe agevolate.

Il punto di partenza è il bacino occupazionale a partire dagli stabilimenti GE Avio e Leonardo di Brindisi: circa duemila lavoratrici e lavoratori, secondo una prima stima della UILM da consolidare con le aziende, ai quali si aggiungono gli addetti dell’indotto metalmeccanico. Numerosi lavoratori raggiungono quotidianamente gli stabilimenti dal Barese e dal Leccese, affrontando costi e tempi di percorrenza che incidono sul bilancio familiare e sulla qualità della vita.

L’auspicio punta a integrare i collegamenti ferroviari con i servizi autobus e le navette verso gli ingressi degli stabilimenti, verificando la possibilità di coordinare le corse con gli orari di lavoro e di introdurre abbonamenti a prezzi calmierati. Una particolare attenzione dovrà essere riservata ai turnisti, comprese le fasce del mattino presto e della sera, garantendo collegamenti utili sia all’andata sia al ritorno.

 

Una questione sociale e salariale

Per la UILM Brindisi, il costo necessario per raggiungere il posto di lavoro è una questione che riguarda direttamente il potere d’acquisto. Il caro carburante riduce le risorse disponibili per le famiglie e penalizza maggiormente chi risiede lontano dalle sedi produttive.

Un trasporto collettivo accessibile e affidabile può alleggerire questa spesa, ridurre la fatica della guida quotidiana e rendere più prevedibili gli spostamenti. Il progetto dovrà considerare tanto i lavoratori giornalieri quanto i turnisti e gli addetti dell’indotto, con l’obiettivo di migliorare concretamente la conciliazione tra vita e lavoro.

 

Ambiente e qualità del territorio

Favorire l’utilizzo di treni e autobus significa anche creare le condizioni per ridurre gli spostamenti in auto, il traffico verso le aree industriali e la pressione sui parcheggi. Il beneficio ambientale dovrà essere verificato attraverso il numero di viaggi in auto effettivamente sostituiti, i chilometri evitati e l’utilizzo dei mezzi collettivi.

La sostenibilità deve diventare una scelta praticabile per i lavoratori, sostenuta da convenienza economica, puntualità e tempi di viaggio ragionevoli.

 

Servizi adeguati per sostenere l’alta produttività

L’alta produttività degli stabilimenti industriali deve essere accompagnata da servizi territoriali all’altezza delle esigenze delle persone e delle imprese. Collegamenti organizzati sugli effettivi orari di ingresso e uscita possono contribuire alla regolarità dei cambi turno e alla continuità delle attività.

Ridurre il costo e la fatica del pendolarismo può inoltre favorire la permanenza e l’attrazione di competenze professionali. Per la UILM, salvaguardare la produttività significa investire anche nelle condizioni che consentono alle persone di lavorare bene, tutelando riposi e qualità della vita.

La UILM Brindisi propone di partire da una rilevazione dei comuni di provenienza e delle esigenze orarie dei lavoratori da parte dei mobility manager delle aziende interessate, per arrivare a uno studio di fattibilità e a una sperimentazione da attivare subito, con responsabilità e criteri di verifica condivisi.

La richiesta alla Regione Puglia è di convocare un primo incontro per avviare questo percorso e tradurre la collaborazione tra istituzioni, operatori del trasporto e aziende in un servizio concreto per i lavoratori.

 

UILM Brindisi
Segreteria territoriale

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