FINALMENTE gli AGRICOLTORI si SVEGLIANO. E nella Basilicata scendendo in lotta con i loro trattori invadendo la Jonica. Il carovita, il caro carburanti sta mettendo in ginocchio i piccoli agricoltori ed i coltivatori diretti abbandonati dalle vecchie associazioni di categoria, vergognosamente asservite al governo delle fandonie e dei protettori delle multinazionali e degli sfruttatori della manodopera agricola italiana in generale e dei migranti in particolare. La forte protesta contro il governo è appena agli inizi, ma TV e stampa tengono tutto nascosto quasi fossimo in un regime dittatoriale. Sappiamo quasi tutto della rivolta francese e spagnolo, ma la capa del governo ha ordinato a stampa e TV il silenzio assoluto. Il popolo comunque inizia a svegliarsi, Il carovita, il costo dei carburanti, dell’energia elettrica, i debiti con le banche, portano al fallimento delle piccole imprese che vivono di lavoro e non di sfruttamento e truffe come le multinazionali agricole e della grande distribuzione. Oggi finalmente gli agricoltori con i loro mezzi si stanno riversando sulle strade. Il governo che ha varato la legge truffa elettorale per continuare a comandare incomincia a temere l’ira del popolo. Rifondazione comunista deve fare parte del movimento per unire agricoltori e lavoratori in un Fronte Unito contro i guerrafondai che inviano miliardi per la guerra abbandonando l’agricoltura ed il popolo lavoratore del nostro Paese.
Angelo Leo
Responsabile nazionale dipartimento agricoltura PRC-SE
