4 Novembre 2026

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4 Novembre 2026 · news

Brindisi celebra il 4 Novembre: omaggio alle Forze Armate e alla memoria nazionale


In piazza Santa Teresa la cerimonia istituzionale con autorità, studenti e associazioni. Ricordati i quattro militari morti nell’incidente in Bosnia. In città anche una mostra di uniformi dell’Arma e le visite a caserme e navi.

Si è svolta stamattina, 4 novembre, in piazza Santa Teresa, la tradizionale celebrazione del Giorno dell’Unità Nazionale e della Giornata delle Forze Armate, promossa dalla Prefettura d’intesa con il Presidio Militare e il Comune di Brindisi.

Alla manifestazione hanno partecipato le autorità civili, militari e religiose, i sindaci dei Comuni della provincia, le associazioni combattentistiche, numerosi cittadini e una delegazione di studenti e docenti degli istituti comprensivi cittadini.

La cerimonia si è aperta con il passaggio in rassegna degli schieramenti da parte del prefetto, insieme al comandante della Brigata Marina “San Marco”, contrammiraglio Orini. È seguito l’alzabandiera, accompagnato dal canto dell’Inno nazionale. Dopo la deposizione di una corona d’alloro in memoria dei Caduti, sono stati letti i messaggi del ministro della Difesa e del presidente della Repubblica.

Sono intervenuti il comandante della Brigata Marina “San Marco” e il sindaco di Brindisi, Giuseppe Marchionna. Il prefetto ha rivolto un saluto ai presenti, richiamando il significato della ricorrenza e invitando gli studenti a guardare ai militari come esempio di dedizione e servizio al Paese.

Nel corso della commemorazione sono stati ricordati i quattro militari italiani morti giovedì scorso nell’incidente dell’elicottero precipitato in Bosnia durante una missione europea di pace: i sergenti dell’Esercito Simone Ruggia e Claudio Marchesi, e Laura Procacci e Franco Adriano Zecchillo, rispettivamente sergente e tenente del Corpo militare della Croce Rossa. Il prefetto ha richiamato i valori di pace, libertà, democrazia e solidarietà, che le Forze Armate contribuiscono a tutelare ogni giorno.

Nel suo discorso, Marchionna ha espresso la gratitudine della comunità brindisina per il servizio svolto dalle Forze Armate e ha rivolto un pensiero alle vittime dell’incidente in Bosnia. Ha ricordato l’impegno dei militari nelle missioni di pace e negli interventi a sostegno delle popolazioni in difficoltà, concludendo: «Viva le Forze Armate, viva l’Italia!».

Alle celebrazioni di Brindisi e Mesagne ha preso parte anche Toni Matarrelli, presidente del Consiglio regionale della Puglia. Ha definito le Forze Armate custodi della libertà e presidio quotidiano di democrazia, esprimendo la riconoscenza del Consiglio regionale e ricordando quanti hanno perso la vita nell’adempimento del dovere. Ha inoltre sottolineato che la pace è un bene da difendere ogni giorno e ha richiamato l’impegno delle istituzioni a promuovere coesione, solidarietà e dialogo.

In occasione della ricorrenza, il Comando Provinciale dei Carabinieri ha allestito in piazza Vittoria una vetrina dedicata alla storia dell’Arma, con uniformi e cimeli: tra questi, la Grande Uniforme Speciale per Ufficiali, l’uniforme ordinaria femminile, quella invernale di servizio per motociclisti e l’uniforme dell’Aliquota di Primo Intervento.

La giornata ha incluso anche l’iniziativa “Caserme Aperte”. Il comprensorio Difesa di Brindisi è stato accessibile al pubblico con visite al Castello Svevo, alla Stazione Navale e alla nave San Marco. La nave San Giusto, ormeggiata alla banchina Sant’Apollinare, è stata visitabile dalle 8 alle 20; la nave ausiliaria Porto Corsini, ormeggiata davanti alla Capitaneria di Porto, dalle 12 alle 22.