October 3, 2026

Sospesa con effetto immediato l’erogazione di pomodoro fresco crudo nei nidi, nelle scuole dell’infanzia e nelle primarie, ma anche nelle strutture socio-assistenziali e sanitarie della provincia di Brindisi. Il provvedimento è stato disposto tramite un’apposita ordinanza firmata dal Dott. Liborio Rainò, Direttore del SIAN (Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione) afferente al Dipartimento di Prevenzione della ASL Brindisi.

Si tratta di una misura standard di massima cautela che non deve generare allarmismo tra le famiglie. La decisione è stata assunta in via precauzionale a seguito di un incremento di casi di gastroenterite da Salmonella spp registrato sia a livello regionale che nazionale.
I dati epidemiologici evidenziano un aspetto cruciale: i contagi non riguardano solo l’ambiente scolastico. Recentemente sono stati isolati diversi casi all’interno di nuclei familiari che non hanno alcun legame o contatto con gli asili o le scuole del territorio.
Il batterio sta colpendo in modo trasversale sia la popolazione pediatrica che quella adulta, confermando che l’origine del problema è legata alla filiera alimentare generale e non a disfunzioni dei servizi di refezione scolastica.

Al momento, l’esatta origine della contaminazione è ancora in fase di approfondimento da parte delle autorità sanitarie. Tuttavia, le note ufficiali dell’Autorità Regionale hanno evidenziato una forte associazione tra i casi di infezione e il consumo di pomodori freschi consumati crudi.

In virtù del principio di precauzione sancito dall’articolo 7 del Regolamento CE n. 178/2002, la ASL Brindisi ha comunicato la necessità di sospendere – da subito e in via temporanea, fino a nuova disposizione – dai menù validati dall’Azienda Sanitaria l’utilizzo e la somministrazione di pomodori freschi crudi.

Il blocco interessa in modo stringente tutti gli operatori della ristorazione collettiva i cui prodotti siano destinati a categorie fragili della popolazione:
· Ristorazione scolastica: asili nido, scuole dell’infanzia, scuole primarie.
· Strutture socio-assistenziali.
· Mense ospedaliere e sanitarie.

Fino a nuova disposizione, nelle mense scolastiche e collettive i pomodori crudi saranno sostituiti con altri vegetali cotti, garantendo la sicurezza degli utenti e il corretto apporto nutrizionale. Agli operatori del settore alimentare (OSA) è richiesta una vigilanza straordinaria nella valutazione dei rischi microbiologici legati ai prodotti ortofrutticoli freschi.

L’applicazione e la riuscita della misura preventiva sul territorio dipendono dalla sinergia istituzionale. Sarà cura e responsabilità delle Amministrazioni Comunali vigilare sulla stretta osservanza del provvedimento all’interno dei servizi di refezione scolastica di propria competenza, estendendo la diffusione della nota anche a tutte le strutture private (scolastiche, nidi e socio-assistenziali) del territorio.
Allo stesso modo, le Direzioni Sanitarie delle strutture ospedaliere e delle residenze socio-assistenziali dovranno assicurare l’immediato recepimento della direttiva nelle cucine interne e nei servizi di catering.

Dato che i recenti casi dimostrano che l’infezione può svilupparsi direttamente in famiglia tramite la normale spesa domestica, il Dipartimento di Prevenzione invita ad adottare la massima prudenza anche nelle preparazioni di casa. La Salmonella viene distrutta dal calore, pertanto il rischio è legato esclusivamente al consumo del prodotto crudo.

Ecco le 5 regole fondamentali da seguire:
· Scegliere la cottura: Evita temporaneamente di servire pomodori freschi crudi (in insalata, sulle bruschette, ecc.), specialmente a bambini, anziani o soggetti fragili. Puoi consumarli in totale sicurezza se cotti accuratamente (es. nei sughi, a base di passate o pelati, oppure pomodori freschi cotti al forno o in padella).
· Lavare accuratamente (ma non basta): Se decidi di consumare altri ortaggi crudi, lavali sempre sotto acqua corrente. Il semplice lavaggio (anche con bicarbonato o disinfettanti alimentari) riduce la carica batterica superficiale ma non elimina del tutto la Salmonella se il batterio è penetrato all’interno del frutto.
· Evitare la contaminazione incrociata: Usa taglieri, coltelli e utensili diversi per le verdure crude e per gli altri alimenti (specie se pronti al consumo o cotti). Lava sempre le mani con acqua e sapone prima e dopo aver manipolato i prodotti ortofrutticoli freschi.
· Conservare alla corretta temperatura: Mantieni i prodotti ortofrutticoli freschi in frigorifero, ben separati dagli altri cibi.
· Prestare attenzione ai sintomi: In caso di comparsa di sintomi gastrointestinali (come nausea, vomito, dolori addominali crampiformi, diarrea e febbre), contatta tempestivamente il pediatra di libera scelta o il medico di medicina generale, evitando l’automedicazione.

 

Giada Amatori

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