October 4, 2026

“Sempre più comuni stanno aderendo: il Salento costruisce una voce comune per ottenere strumenti straordinari …”
Continua a rafforzarsi il consenso Istituzionale attorno alla nostra piattaforma per il riconoscimento del Salento quale “Zona Svantaggiata” o “Area di Crisi Agricola”. La Commissaria Prefettizia del Comune di Cellino San Marco, con deliberazione n. 19 adottata nell’esercizio dei poteri della Giunta Comunale, e il Comune di Oria, con la deliberazione di Giunta Comunale n. 217 del 30 settembre 2026, hanno approvato atti formali a sostegno di questo percorso.
Si tratta di adesioni che assumono un valore politico e istituzionale particolarmente significativo. Nel caso di Cellino San Marco, il sostegno espresso da un Comune attualmente commissariato conferma come attorno a questa piattaforma si stia consolidando un fronte istituzionale ampio e trasversale, che supera appartenenze, provenienze e sensibilità amministrative diverse, unendo il territorio attorno a una priorità comune. la richiesta di riconoscere il Salento quale “Zona Svantaggiata” o “Area di Crisi Agricola” sta progressivamente diventando una vera e propria istanza del territorio.
La realtà che la nostra piattaforma, recepita da queste deliberazioni, fotografano è sotto gli occhi di tutti: oltre venti milioni di ulivi distrutti, una filiera agricola duramente colpita, contadini in grave difficoltà, perdita di reddito, crisi idrica, spopolamento delle campagne, impoverimento delle aree rurali e crescente disagio sociale. Una condizione straordinaria che richiede risposte altrettanto straordinarie.
Con le adesioni di Cellino San Marco e Oria continua, quindi, ad ampliarsi il numero delle amministrazioni comunali che hanno scelto di sostenere questa battaglia. Si consolida così una convergenza territoriale sempre più ampia che, giorno dopo giorno, sta trasformando una proposta in una piattaforma condivisa da gran parte del Salento.
ALPAA Puglia esprime grande apprezzamento per queste decisioni, che rafforzano un percorso nato dal basso, costruito insieme ai contadini, ai piccoli produttori e alle comunità rurali del Salento. Una piattaforma democratica e partecipativa che ha saputo trasformare i bisogni dei territori in una proposta concreta di rilancio e tutela del Salento.
Altri Comuni stanno già lavorando nella stessa direzione e diversi Enti hanno manifestato la volontà di aderire nei prossimi giorni. Per questo rivolgiamo un invito ai Comuni che non hanno ancora adottato la deliberazione di unirsi a questo percorso.
L’ampia convergenza istituzionale che si sta costruendo Salento dimostra che questa battaglia appartiene all’intero territorio. Di fronte ad una crisi che ha cancellato oltre venti milioni di ulivi, fare sistema è la condizione necessaria per ottenere risposte straordinarie all’altezza della sfida.

Antonio Macchia
Presidente ALPAA Puglia

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