October 5, 2026

Grande partecipazione e, soprattutto, grande apprezzamento da parte del pubblico per la seconda edizione dell’Appia Day – Traiana Viva, svoltasi domenica 4 ottobre a Ostuni, lungo uno dei tratti più suggestivi dell’antica Via Traiana.
Una giornata fatta di cammino, storia, natura, rievocazione e gastronomia, con un obiettivo preciso: non limitarsi a raccontare l’antica strada romana, ma tornare a percorrerla e a viverla nei luoghi che ancora oggi ne conservano il paesaggio e la memoria.
Ad aprire la giornata è stato il benvenuto del presidente dell’Associazione Appia Traiana Francigena APS, Michele Piccirillo, seguito da quello del dott. Alfonso Casale, padrone di casa, che ha messo a disposizione la Masseria Appia Traiana e la sua tenuta per lo svolgimento dell’iniziativa. A portare il saluto della città è stata quindi la dott.ssa Madaro, subcommissaria del Comune di Ostuni.
Nel corso dell’apertura, il presidente Piccirillo ha inoltre letto il messaggio inviato dall’eurodeputata Valentina Palmisano, che avrebbe voluto prendere parte alla manifestazione ma non ha potuto essere presente per concomitanti impegni europei.
Prima della partenza, la prof.ssa Enza Aurisicchio, storica locale, ha introdotto i partecipanti alla camminata, raccontando la storia dei luoghi e anticipando ciò che avrebbero incontrato e osservato lungo il percorso.
Subito dopo, la lunga fila dei presenti ha imboccato il tratturo che dalla Masseria conduce verso Lama Libertini, attraversando un paesaggio rurale nel quale ulivi secolari, muretti a secco e vegetazione spontanea accompagnano ancora oggi il tracciato e la memoria dell’antica viabilità.
Giunti alla lama, è stato il prof. Antonio Cardone, geologo, a guidarne la lettura, illustrandone nel dettaglio la formazione e le caratteristiche. Un approfondimento che ha permesso di comprendere come storia e natura siano, in questo territorio, strettamente intrecciate e come anche la conformazione dei luoghi abbia condizionato nei secoli percorsi, insediamenti e attività umane.
Il filo conduttore della giornata è stato così il viaggio: quello reale dei partecipanti lungo la Traiana e quello, ideale, indietro nel tempo.
La Via Traiana racconta infatti secoli di incontri, commerci, culture e passaggi. Da Roma verso Brindisi e da Brindisi verso l’Oriente, la grande viabilità romana attraversava anche il territorio ostunese, seguendo un itinerario più vicino alla costa adriatica e consentendo di rendere più rapido il collegamento con il porto di Brindisi.
Camminare oggi in questi luoghi significa attraversare un paesaggio nel quale molti elementi sembrano resistere al tempo: ulivi secolari, lame, grotte, muretti e, poco distante, il mare. Quasi inevitabile l’invito a fermarsi per un momento e provare a immaginare lo stesso paesaggio duemila anni fa, percorso da viaggiatori, mercanti e legionari.
È questa una delle forme più autentiche di turismo lento ed esperienziale: conoscere un territorio camminandoci dentro, comprenderne la storia attraverso ciò che ancora conserva e trasformare il paesaggio stesso in un racconto.
Al rientro alla Masseria, la giornata è proseguita con la rievocazione storica curata dalla VIII Legio Augusta APS. La ricostruzione dell’accampamento romano, l’esposizione di armi e armature, le dimostrazioni dei legionari e il combattimento tra gladiatori hanno suscitato grande interesse, coinvolgendo adulti e bambini e trasformando la storia in qualcosa da osservare e vivere da vicino.
Ma “Traiana Viva” ha voluto raccontare anche un altro aspetto della vita quotidiana dell’epoca. La prof.ssa Maria Teresa D’Amico ha tenuto una vera e propria lezione di archeogastronomia, accompagnando il pubblico alla scoperta degli alimenti, dei sapori, dei condimenti e delle abitudini della tavola in età romana e traianea.
E dalla lezione si è poi passati alla tavola, con un percorso gastronomico ispirato alla semplicità degli alimenti dell’epoca: cicorie e altre verdure, formaggi e miele, legumi, pane di farro, pollo, maiale e vino. Sapori essenziali, legati alla terra e alla stagionalità, che hanno completato attraverso il gusto quel viaggio nella storia iniziato al mattino lungo la Via Traiana.
La seconda edizione di “Traiana Viva” conferma così l’interesse verso un patrimonio che può essere conosciuto e valorizzato mettendo insieme storia, ambiente, cultura, rievocazione e turismo lento.
Per l’Associazione Appia Traiana Francigena APS è proprio questa la strada da continuare a percorrere: fare in modo che la Via Traiana non rimanga soltanto una traccia del passato, ma torni ad essere un percorso vissuto, conosciuto e riconoscibile, capace di raccontare Ostuni e il suo territorio attraverso una storia che, dopo duemila anni, continua ancora a camminare.

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