La Chimica nel piatto. Di Rocco Palmisano

Brundisium.netTweetAnche questo articolo lo voglio dedicare alla chimica nel piatto perché è un argomento troppo importante a cui ci si sta inesorabilmente abituando. È risaputo che alcune sostanze come l’alcol, la nicotina, il caffè, lo zucchero, ecc. creano dipendenza. Purtroppo, molte sostanze chimiche, soprattutto gli esaltatori di sapore e odore, creano a lungo andare dipendenza. Questo fenomeno è poco trattato a livello sanitario e di ricerca scientifica. Inoltre, l’utilizzo degli odori e dei sapori chimici è molto pericoloso in quanto essi ingannano i sensi i quali non riconoscono questi nuovi odori e sapori perché in natura non ci sono corrispondenti.   Queste sostanze devono essere necessariamente neutralizzate dal fegato che è la nostra centrale di elaborazione biochimica. Infatti, tutte le sostanze che vengono assorbite dai villi intestinali passano dal fegato che le elabora facendole passare nel sistema o eliminandole, attraverso i dotti biliari, nell’intestino affinché vengano espulse tramite le feci. Può succedere che le sostanze non conosciute dal nostro sistema biochimico immunitario sfuggano al controllo epatico e, quindi, entrano nel … Leggi tutto La Chimica nel piatto. Di Rocco Palmisano