October 8, 2026

Importante svolta tecnologica e clinica per la sanità brindisina: ha preso ufficialmente il via nell’ospedale Perrino l’attività di chirurgia mininvasiva robot-assistita. L’innovativa piattaforma robotica Da Vinci è già operativa nei reparti di Urologia, Ostetricia e Ginecologia e Chirurgia generale, aprendo una nuova era nel trattamento delle patologie complesse, in particolare di natura oncologica. Il nuovo robot è stato acquistato grazie al finanziamento PR PUGLIA 2021-2027, Asse VIII, Azione 8.4 “Rinnovo e potenziamento delle strutture ospedaliere e sviluppo della Telemedicina”.

Nei giorni scorsi sono stati eseguiti con successo i primi interventi di chirurgia robot- assistita di urologica, ginecologia e chirurgia generale.
Silvano Palazzo, direttore dell’Uoc di Urologia, coadiuvato dalla sua équipe, ha effettuato una prostatectomia radicale su un paziente di 72 anni affetto da carcinoma della prostata.

“La piattaforma robotica Da Vinci – ha commentato Palazzo – rappresenta un’innovazione fondamentale in ambito chirurgico urologico. Permette di affrontare casi complessi di patologia oncologica e funzionale con innegabili vantaggi per il paziente. La visione tridimensionale ingrandita e l’estrema articolazione dei bracci robotici, superiore a quella del polso umano, garantiscono una precisione non ottenibile con le tradizionali procedure ‘open’ o laparoscopiche. Tutto questo si traduce in interventi mininvasivi, una drastica riduzione del ricorso a emotrasfusioni e degenze ospedaliere nettamente più brevi”. L’équipe di Urologia, dopo questo primo traguardo, prevede nelle prossime settimane nuove sedute operatorie con l’obiettivo di estendere l’uso del robot all’intera patologia urologica, sia oncologica che benigna.
Parallelamente, a partire dal primo ottobre, il sistema robotico è entrato in funzione anche nell’ambito della salute della donna. I primi interventi eseguiti da Massimo Stomati, direttore dell’Uoc di Ostetricia e Ginecologia, e dal suo team, hanno riguardato il trattamento chirurgico di patologie tumorali delle ovaie, confermando l’importanza della tecnologia di precisione per cure sempre più personalizzate e sicure.

“L’avvio della chirurgia robot-assistita – ha dichiarato Stomati – rappresenta un’evoluzione fondamentale in un percorso di crescita del nostro reparto, fondato su competenze, formazione continua e lavoro di squadra. Il nostro obiettivo prioritario è offrire cure all’avanguardia alla popolazione femminile del territorio, garantendo standard elevati di sicurezza e un recupero post-operatorio sensibilmente più rapido per le pazienti”.

Anche l’Uoc di Chirurgia generale del Perrino di Brindisi, diretta dal direttore facente funzioni Giangabriele Calò, ha intrapreso il percorso di chirurgia robotica, inaugurando l’attività l’8 ottobre, eseguendo due interventi di colecistectomia robot-assistita.

“Il sistema robotico Da Vinci – ha spiegato Calò – è una piattaforma di quarta generazione impiegata con successo in Chirurgia generale per eseguire interventi mininvasivi complessi con estrema precisione. Le principali applicazioni in questa disciplina sono le patologie tumorali e non tumorali del tratto gastro-intestinale e colo-rettale, la patologia di parete fino ad arrivare alla chirurgia bariatrica. Questa nuova strada intrapresa è finalizzata anche a creare un percorso formativo dell’intera équipe dell’Uoc di Chirurgia generale da me diretta. Un sentito e doveroso ringraziamento va a Giuseppe Manca, fino a qualche mese fa alla guida della Chirurgia del Perrino, che ha contribuito all’arrivo del robot e mi ha messo nelle condizioni di poter raggiungere questo risultato”.

Il fondamentale step tecnologico è stato reso possibile anche grazie al direttore dell’Uoc di Anestesia e Rianimazione dell’ospedale Perrino Massimo Calò e alla sua équipe e alla coordinatrice del blocco operatorio Paola De Biasi.

Con l’introduzione della chirurgia robotica multidisciplinare, la Asl Brindisi consolida il presidio ospedaliero Perrino come polo di riferimento per l’alta complessità chirurgica, mettendo l’innovazione tecnologica al servizio diretto della salute dei cittadini.

“L’avvio della chirurgia robot-assistita all’ospedale Perrino – ha dichiarato il direttore generale della Asl Brindisi Stefano Rossi – segna un passaggio fondamentale e una vera e propria svolta per l’offerta sanitaria della provincia di Brindisi. L’acquisizione e l’entrata in funzione del robot Da Vinci rappresentano un investimento strategico che proietta la nostra sanità pubblica nel futuro dell’innovazione tecnologica e dell’eccellenza clinica. I primi interventi, già eseguiti con pieno successo dalle équipe di Urologia, Ginecologia e Chirurgia Generale, dimostrano l’elevato livello di competenza e la straordinaria capacità di risposta dei nostri professionisti. Questa tecnologia all’avanguardia si traduce in vantaggi concreti e immediati soprattutto per i pazienti: estrema precisione del gesto chirurgico, invasività ridotta al minimo, minor dolore post-operatorio, riduzione delle perdite ematiche e tempi di recupero e di degenza notevolmente più rapidi. Il nostro obiettivo è duplice: da un lato, garantire ai cittadini del nostro territorio cure di altissimo livello senza costringerli a faticosi e onerosi “viaggi della speranza” verso altre regioni; dall’altro, rendere il nostro ospedale un polo attrattivo e stimolante per le migliori professionalità mediche e chirurgiche. Desidero rivolgere un sentito ringraziamento ai direttori delle unità operative coinvolte, ai chirurghi, agli anestesisti, a tutto il personale infermieristico e di sala operatoria e all’Ingegneria clinica. È grazie al loro impegno, alla loro dedizione e alla costante formazione che oggi possiamo scrivere una nuova, importante pagina per la sanità brindisina: una sanità pubblica moderna, sicura e sempre più vicina ai bisogni della persona”.

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