{"id":100525,"date":"2017-04-08T23:47:07","date_gmt":"2017-04-08T21:47:07","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=100525"},"modified":"2017-04-11T06:33:36","modified_gmt":"2017-04-11T04:33:36","slug":"teatro-di-strada-di-a-serni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/teatro-di-strada-di-a-serni\/","title":{"rendered":"Teatro di Strada. Di A.Serni"},"content":{"rendered":"<p>qui da queste parti \u00e8 Brindistan &#8230;<br \/>\nuna sorta di califfato meticcio &#8230;<br \/>\nle voci gutturali dei neri si mescolano alle kappa aspirate degli arabi &#8230; si muovono in gruppi rumorosi e multicolori &#8230;<br \/>\ncircolano ragazzine nere con parrucche improbabili&#8230;<br \/>\nsono schiave prostitute che tutti facciamo finta di non vedere &#8230; arabi e mediorientali in qamis anche fuori dalla preghiera del venerd\u00ec &#8230; pochi kaftani &#8230;<br \/>\nragazzi africani in jeans &#8230;<br \/>\nfacile individuare i papponi &#8230;<br \/>\nsono quelli pi\u00f9 silenziosi e palestrati &#8230;<br \/>\nun\u2019altra razza &#8230;<br \/>\npi\u00f9 attenta e pericolosa &#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nsiamo in pieno centro, a ridosso della stazione &#8230;<br \/>\ned \u00e8 gi\u00e0 una porzione di territorio colonizzata &#8230;<br \/>\nuna pizzeria per musulmani, un kebab, un negozio di telefonia gestito da egiziani, un supermercato gestito da ganesi aperto anche la domenica , un negozio di articoli cinesi e due altri per servizi internet frequentati solo ed esclusivamente da immigrati &#8230; le voci che si sentono sono le loro, inutile tentare di capire se litigano, si sfottono o si salutano soltanto &#8230;<br \/>\nchiss\u00e0 che si dicono &#8230;<br \/>\nmistero &#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\noggi scendo a far passeggiare il mio fuffy &#8230;<br \/>\n\u00e8 una bella giornata di sole con quel fresco di tramontana dalla quale pi\u00f9 tardi sar\u00e0 meglio ripararsi &#8230;<br \/>\nsto bene per ragioni mie &#8230;<br \/>\n\u00e8 una bella giornata e la serata lo sar\u00e0 ancora di pi\u00f9 &#8230;<br \/>\nsto rientrando &#8230;<br \/>\nuna voce con marcato accento brindisino proveniente dal marciapiede di fronte apostrofa un signore che ho appena superato e che mi sta incollato dietro &#8230;<br \/>\n-U\u00e8 Salvat\u00f2, ti st\u00e0 v\u00e0 \u2018mbriachi no?<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nSalvatore \u00e8 preso alla sprovvista, si guarda intorno e riconosce i suoi amici l\u00ec di fronte &#8230; sono in tre e se la ridono &#8230; tenta di smussare ignorando l\u2019accusa<br \/>\n-Cia\u00f9 R\u00ec<br \/>\nRino insiste nello sfott\u00f2 , ha fatto ridere i suoi amici e Salvatore sembra proprio la preda perfetta da non mollare per farsi quattro risate &#8230;<br \/>\n-Add\u00f2 sta vai? Ti st\u00e0 v\u00e0 \u2018mbriachi?<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nl\u2019attenzione dei pochi italiani che transitano su quel pezzo di corso \u00e8 tutta per loro anche per mancanza di alternative linguistiche &#8230;.<br \/>\nSalvatore tenta ancora una volta di difendersi soprattutto ora che si sente osservato &#8230;<br \/>\n-Ce st\u00e0 dici &#8230; vui add\u00f2 sta sciati?&#8230;<br \/>\nRino continua a ridere e insiste &#8230;<br \/>\n-Salvat\u00f2 mi raccumandu stasera casumai no truevi la strada di casa<br \/>\n&#8230; i tre ridono a crepapelle e qualche sorriso inizia a comparire anche sui visi dei passanti frettolosi che sono costretti ad ascoltare questo duetto verace e leggermente cattivo &#8230;<br \/>\nma Salvatore non ci st\u00e0 a farsi chiamare ubriaco da quei suoi tre amici &#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nla gente \u00e8 venuta a sapere del suo vizietto, forse qualcuno lo dir\u00e0 ai suoi familiari, le facce delle persone sconosciute che passano cominciano a manifestare gi\u00e0 un che di pena e di riprovazione &#8230; Salvatore deve difendersi in modo plateale e definitivo &#8230;<br \/>\nnon serve che dica che non sta andando a bere &#8230;<br \/>\nnon serve spiegare che magari \u00e8 impegnato in tutt\u2019altro &#8230;<br \/>\nnon serve pi\u00f9 niente &#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\ni tre ridono e la gente che passa ha oramai emesso il suo verdetto: lui \u00e8 un ubriacone &#8230;<br \/>\nun misto di rabbia e di vergogna forse si impossessa di Salvatore e forse non \u00e8 la prima volta che deve difendersi da quell\u2019accusa infamante &#8230;<br \/>\ndeve rispondere in modo adeguato e colpire per fare male cos\u00ec come ne stanno facendo a lui &#8230;<br \/>\ne, in pi\u00f9, deve attrarre la stessa attenzione che la gente ha riservato a lui &#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nSalvatore si ferma di scatto, si gira verso il marciapiede di fronte sul quale i suoi tre amici stanno oramai passeggiando verso la stazione e parte :<br \/>\n-U\u00e8 R\u00ec, lu sai pirceni bambata in cinta si grattava sempri?<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nora \u00e8 Rino che ha un attimo di esitazione &#8230; tutti noi siamo quasi fermi e aspettiamo che Salvatore ci sveli il mistero &#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>perch\u00e8 la mamma di Salvatore quando era incinta si grattava sempre? &#8230;<\/p>\n<p>orticaria? &#8230;<\/p>\n<p>allergia? &#8230;.<\/p>\n<p>vene varicose ? &#8230;.<\/p>\n<p>la domanda rimane l\u00ec sospesa in aria senza risposta e siamo tutti attenti e ansiosi di sapere &#8230;.<\/p>\n<p>sono decimi di secondo ma paiono eterni &#8230;<\/p>\n<p>Salvatore ha i tempi comici nel sangue &#8230;<\/p>\n<p>appena la nostra curiosit\u00e0 ha raggiunto l\u2019acme \u00e8 lui stesso a diradare le nubi dell\u2019ignoranza &#8230;.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n-pirceni tu ieri curnutu gi\u00e0 prima cu nasci &#8230; \u2018nformiti &#8230;.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nRino si guarda in giro &#8230; la gente ha sentito? &#8230; \u00e8 vero ci\u00f2 che dice quell\u2019ubriacone di Salvatore? &#8230; che fare? &#8230; cosa rispondere &#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nRino non ha tempo per pensare &#8230; si getta sull\u2019ovvio &#8230;<br \/>\n-vafancul\u2019acitemmalimuertu, mbriaconi &#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nma Salvatore ha vinto, definitivamente, limpidamente, in modo schiacciante &#8230;ha informato l&#8217;universo mondo che Rino \u00e8 cornuto e che il prurito di cui soffriva la madre incinta era dovuto a quelle piccole escrescenze sul cranio del feto &#8230;<br \/>\nora Salvatore ha ripreso a passeggiare ed ha un fare altezzoso da vincitore &#8230;<\/p>\n<p>gli sguardi benevoli che ora tributiamo a Salvatore per lui sono applausi a scena aperta &#8230;<\/p>\n<p>se ne va con fare dinoccolato e sborone &#8230;<\/p>\n<p>che tipo &#8230;<br \/>\nnon credo che anche le grida che si scambiano gli immigrati contengano qualcosa di altrettanto teatrale &#8230;<\/p>\n<p>non credo proprio &#8230;<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\noggi , alle ore 18, 20, a Brindisi, nei pressi dell\u2019hotel Palazzo Virgilio .<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Apunto Serni<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>qui da queste parti \u00e8 Brindistan &#8230; una sorta di califfato meticcio &#8230; le voci gutturali dei neri si mescolano alle kappa aspirate degli arabi &#8230; si muovono in gruppi rumorosi e multicolori &#8230; circolano ragazzine nere con parrucche improbabili&#8230; sono schiave prostitute che tutti facciamo finta di non vedere &#8230; arabi e mediorientali in qamis anche fuori dalla preghiera del venerd\u00ec &#8230; pochi kaftani &#8230; ragazzi africani in jeans &#8230; facile individuare i papponi &#8230; sono quelli pi\u00f9 silenziosi e palestrati &#8230; un\u2019altra razza &#8230; pi\u00f9 attenta e pericolosa &#8230; &nbsp; siamo in pieno centro, a ridosso della stazione &#8230; ed \u00e8 gi\u00e0 una porzione di territorio colonizzata &#8230; una pizzeria per musulmani, un kebab, un negozio di telefonia gestito da egiziani, un supermercato gestito da ganesi aperto anche la domenica , un negozio di articoli cinesi e due altri per servizi internet frequentati solo ed esclusivamente da immigrati &#8230; le voci che si sentono sono le loro, inutile tentare di capire se litigano, si sfottono o si salutano&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":100526,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[1618],"tags":[1619,3215],"class_list":["post-100525","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-a-serni","tag-a-serni-2","tag-apunto-serni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100525","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=100525"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100525\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":100527,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/100525\/revisions\/100527"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/100526"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=100525"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=100525"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=100525"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}