{"id":100673,"date":"2017-04-10T17:36:46","date_gmt":"2017-04-10T15:36:46","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=100673"},"modified":"2017-04-10T18:46:53","modified_gmt":"2017-04-10T16:46:53","slug":"festa-polizia-questore-masciopinto-spesso-il-sistema-dellinformazione-moltiplica-la-percezione-di-insicurezza","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/festa-polizia-questore-masciopinto-spesso-il-sistema-dellinformazione-moltiplica-la-percezione-di-insicurezza\/","title":{"rendered":"Festa Polizia, Questore Masciopinto: &#8220;spesso il sistema dell\u2019informazione moltiplica la percezione di insicurezza&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Di seguito riportiamo integralmente l&#8217;intervento del Questore di Brindisi Maurizio Masciopinto nel corso della celebrazione per il 165^ anniversario della Fondazione della Polizia di Stato<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>Sig. Prefetto, sig. Procuratore della Repubblica<\/em><br \/>\n<em> Sig. Presidente della Provincia,<\/em><br \/>\n<em> Signora Sindaca, Onorevoli parlamentari, Autorit\u00e0 tutte,<\/em><br \/>\n<em> grazie di essere qui oggi a festeggiare con le donne e gli uomini della Polizia di Brindisi la celebrazione del 165\u00b0 anniversario della nostra fondazione.<\/em><br \/>\n<em> La data di oggi come data fissa per gli anni a venire, \u00e8 stata voluta dal Capo della Polizia Prefetto Gabrielli per collegare la nostra Festa con l\u2019approvazione della legge 121 pubblicata il 10 aprile del 1981 che innov\u00f2 con illuminata modernit\u00e0 il sistema della sicurezza in Italia.<\/em><br \/>\n<em> Un modello finalizzato a garantire sempre pi\u00f9 le libert\u00e0 fondamentali dei cittadini perch\u00e9, come ha detto il nostro ministro dell\u2019interno Minniti, se non c\u2019\u00e8 sicurezza non ci pu\u00f2 essere una vera libert\u00e0.<\/em><br \/>\n<em> La Polizia grazie alla capacit\u00e0 di visione del nostro legislatore, infatti, in questi anni ha saputo adattarsi ai molteplici e veloci mutamenti sociali che hanno attraversato l\u2019Italia, facendo fronte ai vari pericoli che si sono parati all\u2019orizzonte, basti pensare a tutte le attivit\u00e0 in essere connesse al rischio terrorismo che pervade attualmente molte nostre normali attivit\u00e0 quotidiane.<\/em><br \/>\n<em> Quindi permettetemi di esternare, alla vostra illustre presenza e di tutti i cittadini di Brindisi che oggi ci hanno onorato con la loro partecipazione, il mio sentito grazie a tutte le poliziotte e poliziotti di questa provincia.<\/em><br \/>\n<em> Sono qui da pochi mesi ma che tuttavia sono stati sufficienti a cogliere anche in queste donne e uomini quei pilastri strutturali che fanno della Polizia una grande Istituzione: professionalit\u00e0, competenza, spirito di sacrificio e dedizione.<\/em><br \/>\n<em> Adesso, mentre scorrono le mie parole, sta per uscire un cosiddetto turno di Volante dalla Questura. Automobili in cui entreranno madri, padri, figlie e figli, fidanzate e fidanzati che si preparano all\u2019eventualit\u00e0 di evitare un reato o di interromperlo ma anche di salvare una vita mettendo a rischio la propria. Ci\u00f2 avviene 24 ore su 24, 365 all\u2019anno. Per questo i \u201cNOSTRI POLIZIOTTI\u201d quando escono di casa o dall\u2019ufficio per cominciare un turno di lavoro usano la frase: \u201cVADO DI SERVIZIO\u201d. Perch\u00e9 gentili e illustri ospiti il nostro \u00e8 un servizio alla collettivit\u00e0. Quindi grazie POLIZIOTTI \u2026\u2026e intendo tutti i miei poliziotti oltre quelli in servizio alla questura, anche quelli della stradale, ferroviaria, postale, frontiera e tutte le specialit\u00e0. Voglio ricordare due importanti anniversari che ricorrono: quello della stradale e della ferroviaria.<\/em><br \/>\n<em> Riprendendo le questioni della vivibilit\u00e0, sappiamo bene che anche qui a Brindisi il complicato meccanismo della percezione della sicurezza fa s\u00ec che i nostri concittadini si sentano a rischio quando avvengono fatti criminosi che creano turbamento.<\/em><br \/>\n<em> I nostri entusiasmanti risultati quali i circa 200 arrestati o gli oltre 2000 denunciati negli ultimi 12 mesi, troppo spesso, non bastano a indurre quella sensazione di tranquillit\u00e0 sociale a cui tutti ambiamo.<\/em><br \/>\n<em> E su questo permettetemi di aprire una parentesi per ringraziare l\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria tutta, di Brindisi e la Distrettuale di Lecce, oltre che per l\u2019altissimo livello di professionalit\u00e0 che li contraddistingue, anche per la sinergia e la vicinanza ai nostri uffici investigativi. Grazie davvero. Grazie anche all\u2019illustre Procuratore Generale presso la Corte di Appello di Lecce che ci ha onorato oggi della Sua presenza. Ho trovato in questa provincia una vicinanza, una collaborazione che va ben oltre quelli che possono definirsi gli standard ordinari del Paese.<\/em><br \/>\n<em> Ma tornando alla tranquillit\u00e0 dei concittadini di Brindisi, bisogna dire che essa \u00e8 minata anche da effetti della comunicazione che sfuggono al controllo di tutti. Oggi, e lo dico senza imputare alcuna malizia ai giornalisti, che anzi ringrazio per la vicinanza compiacendomi per la loro professionalit\u00e0, spesso il sistema dell\u2019informazione moltiplica la percezione di insicurezza. Infatti, non pu\u00f2 sfuggirvi che fa pi\u00f9 notizia un reato evitato magari grazie ad un inseguimento a cui segue un arresto cruento del delinquente piuttosto che un furto consumato da un ignoto.<\/em><br \/>\n<em> E per restare in tema di sicurezza percepita, oggi al fenomeno della criminalit\u00e0 diffusa si aggiunge, oltre al rischio terrorismo che ho gi\u00e0 citato, anche tutta la problematica connessa al fenomeno dell\u2019immigrazione. Ed anche qui i numeri testimoniano una attivit\u00e0 intensa degli uffici della questura di Brindisi, come le oltre 1000 richieste di asilo o gli oltre 4000 permessi di soggiorno rilasciati, ma soprattutto i circa 200 stranieri rimpatriati o i 500 circa trattenuti.<\/em><br \/>\n<em> Ma tutti questi positivi risultati non producono cambiamenti nel nostro atteggiamento e nella nostra consapevolezza. Noi sappiamo bene che l\u2019unica risposta che dobbiamo dare \u00e8 quella della presenza sul territorio. Ecco perch\u00e9 il motto scelto dal Capo della Polizia \u00e8\u201d ESSERCI SEMPRE\u201d, in queste parole si racchiude il senso di quel servizio che svolgiamo e di cui ho parlato prima.<\/em><br \/>\n<em> I cittadini ci vogliono presenti in tutte le loro ordinarie attivit\u00e0 quotidiane e noi ci sforziamo di esserci. Stiamo immaginando, qui a Brindisi nuovi modelli di controllo del territorio attraverso immissione di nuova tecnologia ma anche con un ulteriore sacrificio del personale e su questo permettetemi un altro ringraziamento ai colleghi di tutte le altre forze di polizia. La collaborazione con Carabinieri, Finanza, Capitaneria di Porto e tutti gli altri \u00e8 eccezionale. Abbiamo conato un motto Sistema Brindisi.<\/em><br \/>\n<em> Ringrazio anche, permettetemi, il Sig. Prefetto per la sapiente regia, apprezzando anche molto quanto lui sia capace di spendersi per tutte le criticit\u00e0 occupazionali nell\u2019area, che hanno un peso enorme sul fattore sicurezza. Mi fa piacere riportarvi oggi una affermazione che ho fatto, mentre ero in auto, con il Capo della Polizia Prefetto Gabrielli in occasione della sua recente visita a Brindisi.<\/em><\/p>\n<p><em>\u00a0\u201cCapo in questa citt\u00e0 siamo davvero tutti, magistratura, istituzioni, e forze dell\u2019ordine dalla stessa parte\u201d. Proprio perch\u00e9 volevo trasmettergli questa fortissima sensazione che avverto ogni giorno nel mio quotidiano lavoro, che serve a far sentire me ed i miei collaboratori pi\u00f9 forti contro chi, invece, nella vita ha fatto la scelta di essere dall\u2019altra parte: QUELLA DELLA ILLEGALITA\u2019.<\/em><br \/>\n<em> Questo stare insieme, d\u00e0 una forte motivazione ai poliziotti della provincia, anche se ormai tutti in avanti con gli anni della loro et\u00e0, che, spesso, colmano con il loro entusiasmo le carenze di un mancato turn over nei ruoli. Per questo devo un particolare grazie a tutte le rappresentanze sindacali della polizia. Ho trovato in questa citt\u00e0 una capacit\u00e0 propositiva e di collaborazione non comune da parte loro. La generosit\u00e0 di trasformare la problematica in opportunit\u00e0. Grazie davvero per come mi siete vicini dal primo giorno del mio arrivo. Un altro grazie lo devo a tutti i miei collaboratori Funzionari, Ispettori, sovrintendenti, assistenti e agenti che non hanno esitato un attimo a mettersi in gioco in questi pochi mesi nei nuovi progetti. Non mi hanno fatto mancare mai il loro entusiasmo.<\/em><br \/>\n<em> Ma c\u2019\u00e8 un altro grazie molto importante che devo assolutamente fare, ad un mondo che spesso ti d\u00e0 la misura del livello di civilt\u00e0 di un popolo: quello della scuola. Ho trovato in questo territorio un dinamismo, una modernit\u00e0 una voglia di fare che mi ha conquistato. Le scuole della provincia di Brindisi sono una azienda straordinaria, un modello di passione e impegno. Nell\u2019incontro che feci con i direttori scolastici quando annunciai la mia intenzione di realizzare il 1\u00b0 premio Palmina Martinelli non ci fu neanche un SE o un MA, ma subito un coro di SI. Oggi dico grazie a coloro che mi piace ancora chiamare Presidi, agli insegnanti: voi siete la cultura, voi curate la serra pi\u00f9 importante della nostra vita, quella dove crescono i nostri figli, il nostro futuro.<\/em><br \/>\n<em> Apro una piccola parentesi proprio sul Premio Martinelli per ringraziare Confindustria ed il suo Presidente per quello che ha fatto, cos\u00ec come il comune nella persona della sua Sindaca.<\/em><br \/>\n<em> Vedete io sono napoletano, un uomo del Sud e ne sono orgoglioso, la mia citt\u00e0 ti insegna che le difficolt\u00e0 ti forgiano molto pi\u00f9 dell\u2019agiatezza. Ed \u00e8 lo stesso in questa terra che amo, anche perch\u00e9 diede i natali a mio padre.<\/em><br \/>\n<em> Allora proprio per tutte le difficolt\u00e0 in cui viviamo, questi poliziotti, donne e uomini hanno bisogno di sentire la vostra vicinanza, perch\u00e9 stanotte, tra mille difficolt\u00e0, vigileranno sulla vostra sicurezza.<\/em><br \/>\n<em> Concedetemi, infine, un pensiero ai poliziotti che non ci sono pi\u00f9 perch\u00e9 caduti in servizio e vi chiedo un applauso come piccolo segno di vicinanza alle loro famiglie. Queste per\u00f2 devono ricordare che non sono sole, con loro c\u2019\u00e8 la grande famiglia della Polizia di cui sono onorato di far parte.<\/em><br \/>\n<em> Questo legame \u00e8 un grande valore che si chiama \u201cspirito di appartenenza\u201d ed oggi, voglio esaltarlo, proprio come si usa fare al sud quando nel giorno della festa si mostra il gioiello pi\u00f9 bello.<\/em><br \/>\n<em> Grazie per l\u2019onore che ci avete dato nel condividerlo.<\/em><br \/>\n<em> Viva l\u2019Italia Viva la Polizia<\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di seguito riportiamo integralmente l&#8217;intervento del Questore di Brindisi Maurizio Masciopinto nel corso della celebrazione per il 165^ anniversario della Fondazione della Polizia di Stato &nbsp; Sig. Prefetto, sig. Procuratore della Repubblica Sig. 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