{"id":10233,"date":"2014-04-05T11:10:16","date_gmt":"2014-04-05T09:10:16","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/?p=10233"},"modified":"2014-04-05T09:24:29","modified_gmt":"2014-04-05T07:24:29","slug":"facebook-e-i-nuovi-attori-di-un-palcoscenico-senza-sipario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/facebook-e-i-nuovi-attori-di-un-palcoscenico-senza-sipario\/","title":{"rendered":"Facebook e i nuovi attori di un palcoscenico senza sipario"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/stressbook.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-10234\" alt=\"stressbook\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/stressbook-162x300.jpg\" width=\"162\" height=\"300\" data-id=\"10234\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/stressbook-162x300.jpg 162w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/stressbook.jpg 486w\" sizes=\"auto, (max-width: 162px) 100vw, 162px\" \/><\/a>Cosa potrebbe accadere, in un futuro non molto lontano, se un adolescente, avvezzo a trascorrere intere giornate su Internet e ad utilizzare Google come fonte delle proprie conoscenze e Facebook come luogo per socializzare, si trovasse tra le mani un libro e cominciasse a sfogliarlo?<\/p>\n<p>E\u2019 questa una domanda che <strong>Cosimo Scarpello<\/strong>, in occasione di alcuni recenti incontri in cui ha presentato il suo saggio intitolato <strong><i>Stressbook<\/i><\/strong>, ha provocatoriamente rivolto ai tanti partecipanti interessati a quest\u2019argomento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Una domanda non casuale, poich\u00e9 Internet, social network e linguaggi delle nuove generazioni, sono la spia di un cambiamento epocale che ha travolto ogni aspetto della vita sociale e tracciato un solco invalicabile tra due generazioni appartenenti a due epoche contigue, rendendole, di fatto, molto distanti tra loro. E\u2019 questo il giudizio critico sul mondo dei social network, contenuto nel recente saggio di Cosimo Scarpello intitolato \u201cStressbook\u201d: un giudizio che risente del conclamato atteggiamento dell\u2019autore verso le rinnovate tendenze sociali e i moderni strumenti di comunicazione; un atteggiamento decisamente recalcitrante. Una sentenza che, come emerge anche dalle pagine dello stesso libro, sembrerebbe inappellabile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un giudizio che si fonda sul timore che il social network possa creare una frattura difficilmente ricomponibile tra due culture. Preoccupazioni non del tutto peregrine, se si pensa all\u2019ingente quantit\u00e0 di \u2018pattume\u2019 che quotidianamente intasa le bacheche di milioni di utenti connessi al social network: moralismi e facili giustizialismi, mediante i quali sempre pi\u00f9 persone, sedotte dal fascino di una comunicazione rapida e priva di filtri, sfogano nel web le proprie frustrazioni; offese e imprecazioni di qualsivoglia tenore, con cui gente rancorosa e invidiosa insulta i propri simili e calpesta la dignit\u00e0 di chicchessia, soggiogata da quell\u2019apparente promessa d\u2019impunit\u00e0 che l\u2019anarchia di un mondo senza regole sembra garantire con sconcertante generosit\u00e0; giovani e adulti in cerca di protagonismo, o semplicemente vittime della loro vanagloria, che pubblicano costantemente e scriteriatamente immagini di ogni tipo, siano esse insignificanti o attinenti alla sfera sessuale.<\/p>\n<p>Tuttavia, quelli appena elencati sono soltanto alcuni degli aspetti dell\u2019inclemente requisitoria con cui l\u2019autore si scaglia contro il social network. Un altro aspetto legato all\u2019utilizzo della rete sociale, che l\u2019autore non risparmia da critiche, \u00a0\u00e8 quello linguistico.<\/p>\n<p>Del resto, non \u00e8 un caso, se frasi concise e sgrammaticate, messaggistica istantanea, uso sconsiderato di acronimi, ricorso a modelli espressivi preconfezionati e ripetuti (i cosiddetti \u2018aforismi\u2019), tipici della comunicazione virtuale, hanno oramai profanato l\u2019aura di sacralit\u00e0 e intangibilit\u00e0 che ha da sempre avvolto quella che un tempo fu la lingua di Dante, di Petrarca e poi di Manzoni. E Facebook, il social network per antonomasia, sembra esserne la fucina: una vera e propria palestra linguistica, un\u2019 <i>Accademia della Crusca<\/i> del XXI secolo, che le nuove generazioni \u00a0hanno eletto a dizionario ufficiale dell\u2019 italico idioma.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/stressbook-evento.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignleft size-medium wp-image-10235\" alt=\"stressbook evento\" src=\"http:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/stressbook-evento-212x300.jpg\" width=\"212\" height=\"300\" data-id=\"10235\" srcset=\"https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/stressbook-evento-212x300.jpg 212w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/stressbook-evento-723x1024.jpg 723w, https:\/\/www.brundisium.net\/brun\/wp-content\/uploads\/2014\/04\/stressbook-evento.jpg 1906w\" sizes=\"auto, (max-width: 212px) 100vw, 212px\" \/><\/a>Sono solo alcune delle tante tematiche connesse all\u2019utilizzo dei social media, di cui si parler\u00e0 Gioved\u00ec 10 aprile a Francavilla Fontana (Brindisi), nel dibattito pubblico che si terr\u00e0 in Pazza Umberto I in un \u201cCaff\u00e8 Letterario\u201d allestito per l\u2019occasione: il Giba Caf\u00e8.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L\u2019incontro, dal titolo \u201c<strong>Facebook e i nuovi attori di un palcoscenico senza sipario<\/strong>\u201d sar\u00e0 l\u2019occasione per la presentazione di \u201cStressbook\u201d, un libro che a soli nove mesi dalla sua pubblicazione ha gi\u00e0 riscosso tanti consensi, attestati dalla partecipazione a importanti kermesse letterarie, dall\u2019elevato numero di copie vendute e, soprattutto, dalle numerose recensioni.<\/p>\n<p>Al dibattito interverranno: Daniela Chionna, artist designer e public relator; Pietro Filomeno, docente di lettere; Carmelo Cirac\u00ec, psicologo e psicoterapeuta; Dario Mancino, presidente del Leo Club di Francavilla Fontana, Carlo Gallone, studente universitario; Cosimo Scarpello, avvocato e autore di \u201cStressbook\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Cosa potrebbe accadere, in un futuro non molto lontano, se un adolescente, avvezzo a trascorrere intere giornate su Internet e ad utilizzare Google come fonte delle proprie conoscenze e Facebook come luogo per socializzare, si trovasse tra le mani un libro e cominciasse a sfogliarlo? E\u2019 questa una domanda che Cosimo Scarpello, in occasione di alcuni recenti incontri in cui ha presentato il suo saggio intitolato Stressbook, ha provocatoriamente rivolto ai tanti partecipanti interessati a quest\u2019argomento. &nbsp; Una domanda non casuale, poich\u00e9 Internet, social network e linguaggi delle nuove generazioni, sono la spia di un cambiamento epocale che ha travolto ogni aspetto della vita sociale e tracciato un solco invalicabile tra due generazioni appartenenti a due epoche contigue, rendendole, di fatto, molto distanti tra loro. E\u2019 questo il giudizio critico sul mondo dei social network, contenuto nel recente saggio di Cosimo Scarpello intitolato \u201cStressbook\u201d: un giudizio che risente del conclamato atteggiamento dell\u2019autore verso le rinnovate tendenze sociali e i moderni strumenti di comunicazione; un atteggiamento decisamente recalcitrante. Una sentenza che,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":10236,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-10233","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10233","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=10233"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10233\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":10237,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/10233\/revisions\/10237"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/10236"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=10233"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=10233"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=10233"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}