{"id":102786,"date":"2017-05-13T06:37:33","date_gmt":"2017-05-13T04:37:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=102786"},"modified":"2017-05-16T07:24:48","modified_gmt":"2017-05-16T05:24:48","slug":"caffe-e-sigaretta-un-binomio-assai-classico-la-storia-dei-due-peccaminosi-piaceri-raccontata-da-gabriele-damelj-melodia-ii-parte","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/caffe-e-sigaretta-un-binomio-assai-classico-la-storia-dei-due-peccaminosi-piaceri-raccontata-da-gabriele-damelj-melodia-ii-parte\/","title":{"rendered":"Caff\u00e8 e Sigaretta, un binomio assai classico. La storia dei due peccaminosi piaceri raccontata da Gabriele D\u2019Amelj Melodia. II parte"},"content":{"rendered":"<p><em><strong>CAFFE\u2019 E SIGARETTA: UN BINOMIO ASSAI CLASSICO. MA QUAL E\u2019 LA STORIA DI QUESTI DUE PECCAMINOSI PIACERI? VE LA RACCONTO IO, A MODO MIO\u2026<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong> II parte<\/strong><\/em><br \/>\n<em><strong> Di Gabriele D\u2019Amelj Melodia<\/strong><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>CURIOSITA\u2019, AFORISMI, CANZONI E RIFERIMENTI LETTERARI<\/strong><br \/>\n\u201c<em>Vedete Professo\u2019, io prendo na tazzina di caff\u00e8 tranquillamente qua, fuori o balcone\u2026Il caff\u00e8 va fatto con zelo, con amore, con tutte le regole. Sul becco ci metto nu cuppitiello di carta per non far disperdere il fumo denso\u2026 prima di versare l\u2019acqua all\u2019interno della cupola bucherellata, bisogna cospargere mezzo cucchiaino di polvere appena macinata,\u2026 io me lo tosto da me, e deve avere il colore a manto di monaco\u2026<\/em>\u201d<br \/>\n(Eduardo in \u201cQuesti fantasmi\u201d)<\/p>\n<p>La pratica del caff\u00e8, come del resto quella del fumo, ha qualcosa di iniziatico, di religioso, e quindi di filosofico\u2026 uno dei pi\u00f9 lirici sonetti di G. Belli, da non confondersi con la quasi totalit\u00e0 degli altri, volgari e spesso osceni in quanto &#8220;dedicati al popolo&#8221;, si intitola \u201cEr caffettiere filosofo&#8221; e ha il seguente incipit : \u201c<em>L\u2019ommini de sto monno so ll\u2019istesso \/ che vvaghi de caff\u00e8 nner mascinino,\/ C\u2019uno prima, uno doppo, e un antro appresso,\/ tutti cuanti per\u00f2 vvanno a un distino.\/&#8221;<\/em><br \/>\n<strong>INTELLETTUALI &amp; CAFFE\u2019<\/strong><br \/>\nDi caff\u00e8 hanno parlato e scritto in molti, da Goldoni (la bottega del caff\u00e8 ma anche La sposa persiana (\u201c<em>\u2026Ecco il caff\u00e8, signore, caff\u00e8 in Arabia nato,\/ E dalle carovane in Ispaan portato<\/em>&#8220;, dice la schiava di nome Curcuma), a Voltaire (\u201c<em>Non potrei rinunciare ai miei quaranta caff\u00e8 al giorno<\/em>\u201d), da Beethoven, che lo preparava con sessanta chicchi per tazza, a Balzac, a Kirkegaard.<\/p>\n<p>Il grande J.S.Bach, non solo dedic\u00f2 una cantata al caff\u00e8 \u201c<em> \u2026\u00e8 dolce pi\u00f9 di mille baci, pi\u00f9 del vin moscato<\/em>&#8220;, ma non manc\u00f2 di dedicarne anche una al tabacco, suggellando artisticamente questo storico, felice accoppiamento.<br \/>\n<strong>VALENZA SOCIALE DEL CAFFE\u2019<\/strong><br \/>\nSe bere da soli, ad occhi chiusi, \u2018na tazzulella e caf\u00e8 (Pino Daniele, buonanima ) non ha prezzo, bere la diabolica bevanda in compagnia \u00e8 ancora meglio: si socializza, ci si confronta, si scambiano idee e progetti, insomma ci si arricchisce umanamente e culturalmente: non a caso sono nati i \u201ccaff\u00e8 letterari&#8221;, a partire dal locale parigino dove si incontravano Rousseau e Voltaire, fino ai leggendari caff\u00e8 Greco e Rosati (Roma ), Giubbe rosse (Firenze), Petrocchi (Padova). Caff\u00e8 storici sono anche il Carignano, il Forio e il Baratti di Torino, il Gambrinus di Napoli, il Florio di Palermo, il Florian di Venezia, il San Marco di Trieste, frequentato da Svevo, Joyce e Claudio Magris, che gli ha dedicato il primo capitolo del suo fortunato &#8220;Microcosmi&#8221;.<\/p>\n<p>A proposito di legami tra caff\u00e8 e cultura, non dimentichiamo poi che, nel 1764, i fratelli Verri, Pietro e Alessandro, fondarono a Milano la prestigiosa rivista \u201cIl caff\u00e8&#8221;, palestra per l\u2019intera intellighenzia illuminata meneghina.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>IL CAFFE\u2019 NEI LIBRI, NEL CINEMA, NELLE CANZONI<\/strong><br \/>\nIn letteratura, restano bene impressi i caff\u00e8 di provincia descritti da Piero Chiara nei suoi romanzi e il mitico &#8220;Bar Sport&#8221; immortalato da Stefano Benni, nel cinema spicca il Caff\u00e8 Margherita di Pupi Avati, nelle canzonette il famoso \u201ccaff\u00e8 della Peppina\u201d ( 1971 ) che, come tutti i bimbi sanno, \u201cnon si beve alla mattina \u201c, e il caff\u00e8 cantato da Fred Bongusto, il quale asseriva di prenderlo dopo spaghetti, pollo e insalatina.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>QUANTE TAZZINE DI CAFFE\u2019!<\/strong><br \/>\nIl caff\u00e8 \u00e8 buono, fa bene, \u00e8 na goduria, che sia senza zucchero (non c\u2019\u00e8 niente di pi\u00f9 dolce di un caff\u00e8 amaro), ben zuccherato, espresso, espressino, macchiato,schiumato, ristretto, lungo, con ghiaccio, con panna, con panna e whisky (all\u2019irlandese), decaffeinato, in vetro, con ginseng, all\u2019americana, alla turca, alla brasiliana, alla napoletana, shakerato, marocchino, babyccino ecc., come ogni paziente barman ben sa.<\/p>\n<p>Gli unici caff\u00e8 che hanno fatto male a qualcuno sono quelli offerti a Pisciotta e a Sindona, ma questa \u00e8 tutta un\u2019altra storia \u2026<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ora facciamo un passo indietro guardando a cosa succedeva nella Belle Epoque.<br \/>\nDopo la tremenda guerra tra Francia e Prussia (1870-71), grande era nei francesi la voglia di riprendersi, di recuperare la joie de vivre. Ci misero un ventennio, ma infine scoppi\u00f2 la frenesia del divertimento e della spensieratezza frou frou. Il primo Caf\u00e9 chantant, dove nacque la mitica figura della chanteuse, quella che subito dopo a Napoli divenne la \u201csciantosa&#8221;, fu l\u2019Apollon, messo su nel 1791, e ancora l\u2019Ambassadeur e lAlcazar. Da noi questi templi del piacere si chiamarono \u201cCaf\u00e9 concerto&#8221;.<br \/>\nA Napoli, nel 1890, i fratelli Marino aprirono in galleria il famoso \u201c Salone Margherita \u201c, pi\u00f9 tardi fondato anche a Roma dagli stessi proprietari. Un altro locale del genere, sempre nella capitale, stava in via Nazionale e aveva lo strambo, provocatorio nome di \u201c Cassa da morto \u201c.<\/p>\n<p>Poi c\u2019erano anche la sala Umberto e l\u2019Acquario. Nella citt\u00e0 partenopea, oltre al gi\u00e0 citato Salone Margherita, i caff\u00e8 teatro pi\u00f9 in voga furono L\u2019Eden, il Gambrinus, il Diodato, il Trianon. E\u2019 l\u00ec come nell\u2019Urbe, che si esibivano la tarantina Anna Fougez e la ciociara Lina Cavalieri, casarecce etoile di quegli anni dorati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Che tempi! E ora ci siamo ridotti agli squallidi Web cafe e al recente Bike cafe ( B.C. Salento-Gallipoli), ultimissima tendenza \u2026<br \/>\nUna chicca ( e non un chicco ) per i pi\u00f9 curiosi \u2026 la macchina per espresso venne fondata nel 1884 non a Napoli ma a Torino, e non da un ingegnere ma da un albergatore-ristoratore, il Mons\u00f9 Angelo Moriondo. Fu poi perfezionata nel 1901 a Milano, dal meccanico-.congegnatore Luigi Bezzera.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>IL CAFFE\u2019 E\u2019 UNA COSA SERIA<\/strong><br \/>\nDa sempre, ognuno prende il caff\u00e8 nel suo bar di fiducia, perch\u00e9 \u00e8 affezionato al locale, al barista, ma anche a quel tipo di miscela. Diceva Courteline che \u201c<em>si cambia pi\u00f9 facilmente religione che caff\u00e8<\/em>&#8220;, e aveva ragione. Il caff\u00e8 \u00e8 un rito, una magia, una volutt\u00e0, specie se ad esso si fa seguire l\u2019appagante, ristoratrice boccata di fumo, del quale vi parler\u00f2 a breve, nella prossima puntata.<br \/>\nCONSIGLIO FINALE<br \/>\nPer ora consentitemi di darvi un piccolo suggerimento. Se capitate a Roma, e magari andate in piazza Navona, allungate il passo fino a piazza dei Caprettari, a due passi da palazzo Madama, alzate la testa e vedrete una bella insegna che sovrasta l\u2019ingresso di una piccola-grande caffetteria che sta l\u00ec dal 1938: IL SANT\u2019EUSTACHIO.<br \/>\nMettetevi pazientemente in fila (c\u2019\u00e8 sempre un serpentone di intenditori\u00a0 e, quando siete di fronte all\u2019imponente bancone, ordinate senza indugio \u201c un \u201c Gran caff\u00e8 \u201c. Vi coster\u00e0 tre euro, ma ne varr\u00e0 la pena., Specie poi se lo prendete di buon mattino. Tutti sanno che il mattino ha l\u2019oro in moka\u2026<br \/>\n(continua)<\/p>\n<p><em><strong>Di Gabriele D\u2019Amelj Melodia<\/strong><\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>CAFFE\u2019 E SIGARETTA: UN BINOMIO ASSAI CLASSICO. MA QUAL E\u2019 LA STORIA DI QUESTI DUE PECCAMINOSI PIACERI? VE LA RACCONTO IO, A MODO MIO\u2026 II parte Di Gabriele D\u2019Amelj Melodia &nbsp; &nbsp; CURIOSITA\u2019, AFORISMI, CANZONI E RIFERIMENTI LETTERARI \u201cVedete Professo\u2019, io prendo na tazzina di caff\u00e8 tranquillamente qua, fuori o balcone\u2026Il caff\u00e8 va fatto con zelo, con amore, con tutte le regole. Sul becco ci metto nu cuppitiello di carta per non far disperdere il fumo denso\u2026 prima di versare l\u2019acqua all\u2019interno della cupola bucherellata, bisogna cospargere mezzo cucchiaino di polvere appena macinata,\u2026 io me lo tosto da me, e deve avere il colore a manto di monaco\u2026\u201d (Eduardo in \u201cQuesti fantasmi\u201d) La pratica del caff\u00e8, come del resto quella del fumo, ha qualcosa di iniziatico, di religioso, e quindi di filosofico\u2026 uno dei pi\u00f9 lirici sonetti di G. Belli, da non confondersi con la quasi totalit\u00e0 degli altri, volgari e spesso osceni in quanto &#8220;dedicati al popolo&#8221;, si intitola \u201cEr caffettiere filosofo&#8221; e ha il seguente incipit : \u201cL\u2019ommini&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":102783,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9],"tags":[4142,3231],"class_list":["post-102786","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","tag-caffe-e-sigaretta","tag-gabriele-damelj-melodia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102786","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=102786"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102786\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":102789,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/102786\/revisions\/102789"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/102783"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=102786"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=102786"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=102786"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}