{"id":103456,"date":"2017-05-13T11:42:09","date_gmt":"2017-05-13T09:42:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=103456"},"modified":"2017-05-14T18:47:34","modified_gmt":"2017-05-14T16:47:34","slug":"il-pasticcio-del-piano-della-costa-contiene-troppi-errori-e-grossi-vizi-di-legittimita-va-revisionato-o-ritirato-in-autotutela","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/il-pasticcio-del-piano-della-costa-contiene-troppi-errori-e-grossi-vizi-di-legittimita-va-revisionato-o-ritirato-in-autotutela\/","title":{"rendered":"Il pasticcio del Piano della Costa: &#8220;contiene troppi errori e grossi vizi di legittimit\u00e0: va revisionato o ritirato in autotutela&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>&#8220;Il Piano Comunale Costiero va rivisto o revocato in autotutela. Questo l&#8217;accorata richiesta formulata al Comune di Brindisi da cinque autorevoli associazioni (S.I.B. Confcommercio, Italia Nostra, Touring Italia, Club Per L\u2019unesco e Legambiente).<\/p>\n<p>Di seguito riportiamo il testo integrale della lettera aperta inviata al Sindaco Carluccio ed al Presidente Emiliano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Oggetto: Piano Comunale Costiero: richiesta di revisione e\/o revoca in auto-tutela<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nLe scriventi Organizzazioni, pur nella convinzione che la pianificazione partecipata sia ben altra cosa rispetto alla semplice \u201cConcessione\u201d di osservazioni sul Piano Comunale Costiero (PCC), devono rilevare con disappunto che l\u2019Amm.ne Comunale di Brindisi continua a non riconoscere la valenza delle osservazioni nell\u2019ambito del procedimento attivato visto che anche recenti affermazioni parlano di acquisizione e accoglimento delle osservazioni precedentemente inviate nel 2014 nell\u2019ambito della fase di \u201cscooping\u201d preliminare del PCC; ci\u00f2 che in realt\u00e0 non \u00e8 mai avvenuto.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nSi premette che il \u201cRapporto Ambientale\u201d di VAS e VincA, presentato dal Comune all\u2019attenzione pubblica, costituisce l\u2019atto terminale del procedimento normativo di conoscenza qualitativa e quantitativa dell\u2019impatto ambientale che il PCC ha sul territorio.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nLe scriventi Organizzazioni, hanno sottoscritto e consegnato nei termini, un approfondito rapporto di \u201cosservazioni\u201d alla procedura terminale di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) e Valutazione di Incidenza Ambientale (VincA) prodotta dal nucleo operativo del Comune mai \u201cfatte proprie\u201d dall\u2019Amm.ne Comunale.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nCon le \u201cosservazioni\u201d nella fase dell\u2019esame del Rapporto ambientale finale di VAS e Vinca, le scriventi Organizzazioni non avendo avuto risposte esaurienti dalla prima fase, rilevando tutta una serie di inadempienze ed inosservanze hanno richiesto il RIGETTO del \u201cRapporto Ambientale\u201d presentato (VAS e VincA) per il PCC e \/o, quanto meno, la SOSPENSIONE del procedimento in atto e l\u2019apertura di un confronto diretto con gli stockholders, mai prima avvenuto in questa fase.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nLe \u201cosservazioni\u201d consegnate evidenziano, in maniera del tutto esaustiva e puntuale, la non ottemperanza del \u201cRapporto Ambientale\u201d presentato dal Comune alla normativa regionale (LR 17\/2006 e LR 44\/2012, ecc.); a tal proposito un esempio vale per tutti, quale: il Piano Comunale Costiero (PCC) del territorio di Brindisi, giunto alla fase definitiva, presenta un \u201cRapporto Ambientale\u201d che \u00e8 difforme dalla norma richiamata (LR 44\/2012) in quanto:<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n1. Non fa alcun riferimento alle \u201cosservazioni\u201d presentate da Associazioni e privati nella fase di \u201cRapporto Preliminare di Orientamento\u201d del PCC; tale Rapporto si \u00e8 gi\u00e0 sviluppato e consegnato in data 19\/01\/2015 e, successivamente, approvato con Delibera di Giunta Comunale (DGC) n. 21 del 26\/01\/2015. Il \u201cRapporto Ambientale\u201d non solo non evidenzia le \u201cosservazioni\u201d fatte al \u201cRapporto preliminare\u201d, ma non le cita neppure.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n2. Tutti gli \u201cimpatti\u201d, se pur sommariamente descritti, non sono valutati e quantificati in termini di \u201cpeso\u201d e quindi non forniscono alcun contributo alla verifica \u201cdiretta ed indiretta, a breve e a lungo termine, permanente e temporanea, singola e cumulativa, positiva e negativa sull\u2019ambiente\u201d; (come prescritto dalla Legge Regionale) pertanto ogni possibile programmazione del PCC sulle \u201cAree Demaniali Marittime\u201d \u00e8 del tutto tecnicamente aleatoria e priva di supporto giuridico.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n3. Non avendo provveduto alla definizione \u201cqualitativa\u201d e \u201cquantitativa\u201d del \u201cpeso\u201d di ciascun \u201cindicatore di pressione\u201d, non sono state riportate le eventuali \u201calternative\u201d alle azioni previste nel Piano per il raggiungimento degli specifici obiettivi, elementi questi imprescindibili in un \u201cRapporto Ambientale\u201d ed ancor pi\u00f9 di quello di Brindisi che presenta rilevanti \u201ccriticit\u00e0\u201d, \u201csensibilit\u00e0\u201d e \u201cpressioni antropiche\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nDalla lettura dei documenti di Piano si rileva che il \u201cRapporto Ambientale\u201d \u00e8 praticamente identico al \u201cRapporto Preliminare di Orientamento\u201d che doveva essere solo prodromico al \u201cRapporto Ambientale\u201d finale del Piano Comunale Costiero.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nQuanto sopra si desume dalla \u201cpremessa\u201d dei due Rapporti (Rapporto Ambientale e Rapporto Preliminare di Orientamento) che, per quanto riportato, fanno riferimento entrambi all\u2019art. 9 della LR 44\/2012 relativo alla \u201cImpostazione della VAS\u201d, mentre il secondo avrebbe dovuto richiamarsi a quanto disposto nel successivo art. 10 che invece \u00e8 relativo, alla \u201cRedazione del Rapporto Ambientale\u201d finale.<br \/>\nSperiamo non sia un errore voluto!<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nDi certo il relatore di ambedue le VAS (Valutazione Ambientale Strategica), nell\u2019ambito del \u201cRapporto Ambientale\u201d, alla pag. 82 testualmente riporta:<br \/>\n\u201cIl calcolo dei singoli valori, in considerazione della quantit\u00e0 e della complessit\u00e0 dei dati analizzati e al fine di meglio verificare i coefficienti moltiplicativi attribuiti in questa prima fase, sar\u00e0 riportato nella versione finale di questo stesso studio\u201d.<br \/>\nVi \u00e8, quindi, una chiara ammissione del fatto che non siamo di fronte al \u201cRapporto Ambientale\u201d finale, ma ad una integrazione molto parziale del vecchio \u201cRapporto Preliminare di Orientamento\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nTutto ci\u00f2 in contrapposizione a quanto riportato nella Determinazione del Settore Urbanistica ed Assetto del Territorio del Comune di Brindisi n. 42 del 11\/4\/2016, in cui si riporta che il professionista incaricato in data 21\/03\/2016 (pec n. 23796) ha consegnato<br \/>\n\u2022 Rapporto Ambientale;<br \/>\n\u2022 Sintesi Non Tecnica del Rapporto Ambientale;<br \/>\n\u2022 Elenco dei Soggetti competenti.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nQuella stessa Determinazione n. 42\/2016 con la quale si approva la documentazione trasmessa dal professionista convenzionato e che \u00e8 parte integrante e necessaria per l\u2019approvazione definitiva del PCC, ai sensi della LR 17\/2006 art. 4., comma 1.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nIn definitiva, questo \u201cRapporto Ambientale\u201d finale avrebbe dovuto contenere tutto quanto, in termini qualitativi e quantitativi, indotto dal Piano sulle \u201caree demaniali marittime\u201d e su quelle vincolate e riportate in \u201cNatura 2000\u201d, congiuntamente alle considerazioni espresse ed accettate nelle \u201cosservazioni\u201d gi\u00e0 riportate nel \u201cDocumento Preliminare di Orientamento\u201d alla VAS e VincA.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nVi \u00e8 anche una totale mancanza di rispondenza nel \u201cRapporto Ambientale\u201d finale di VAS e VincA, nel quale non si fa alcun riferimento alle \u201cosservazioni\u201d gi\u00e0 effettuate dalle Associazioni.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nOltre agli aspetti connessi alla procedura di VAS e VincA, il Piano Comunale della Costa del Comune di Brindisi, per come riportato all\u2019attenzione degli Stockholders, presenta inadempienze di ottemperanza e prescrittive che, sommariamente, qui di seguito si riportano:<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n\u2022 Con la DGC n. 234 del 03\/07\/2014 si \u201cadotta\u201d la proposta di PCC, pur in presenza di \u201cOsservazioni\u201d di Associazioni, Enti e Cittadini, non ancora esaminate e valutate nella loro essenzialit\u00e0. Infatti la Commissione, detta \u201cStruttura per la valutazione delle osservazioni al PCC\u201d all\u2019uopo incaricata, si insedia solo in data 9 settembre 2014 e quindi successivamente all\u2019adozione del PCC;<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n\u2022 La Commissione riconosce, se pur parzialmente, di non aver attivato la procedura di \u201cscooping\u201d con le \u201cAssociazioni portatrici di interessi generali in materia ambientale, territoriale e turistica\u201d come esplicitamente riportato nell\u2019art. 2, comma 2, della LR 17\/2006. La stessa Commissione riporta che avr\u00e0 modo di compensare l\u2019aspetto connesso allo \u201cscooping\u201d, nella procedura di VAS e VincA che si appresta ad attivare (quella finale). Anche per questa fase finale di approvazione del PCC, il Comune non ha attivato la procedura di \u201cscooping\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n\u2022 Nel PCC presentato, manca ogni riferimento alle \u201clinee guida\u201d per la progettazione degli interventi di protezione costiera delle aree che hanno arenili in erosione, come riportato nella LR 17\/2006 (art. 3, comma 3); ci\u00f2 non \u00e8 stato fatto n\u00e9 nella fase prodromica di approvazione del PCC e n\u00e9 in questa fase finale della procedura. Non sono coerenti neppure le giustificazioni di \u201cincompetenza\u201d addotte dalla \u201cCommissione\u201d preposta alla valutazione delle \u201cosservazioni\u201d presentate, in quanto il Comune di Brindisi, in altri casi, ha rivendicato ed esercitato adeguate competenze in merito; infatti, questo aspetto risulta stridente con quanto il Comune ha gi\u00e0 fatto su alcuni tratti di litorale interessati da \u201ccriticit\u00e0\u201d e \u201cpericolosit\u00e0 geomorfologica\u201d elevata, utilizzando circa 3 M\u20ac di fondi pubblici e da quanto gi\u00e0 progettato e proposto a finanziamento alla Regione Puglia, per la realizzazione di \u201cbarriere soffolte\u201d, da realizzare nel tratto fra Giancola ed Apani, per un importo di poco eccedente i 10 M\u20ac.<br \/>\nE\u2019 spontaneo, quindi, chiedersi quali siano le ragioni tecnico-giuridiche che possano giustificare una cos\u00ec sconcertante contraddizione.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n\u2022 Il PCC, pur riportando la rappresentazione della \u201cdividente demaniale\u201d, non allega una planimetria costiera adeguata ed aggiornata anche all\u2019erosione costiera; infatti, l\u2019acquisizione, da parte del Comune di Brindisi della \u201cdividente demaniale\u201d \u00e8 del 2011, cos\u00ec come riportato negli atti amministrativi e, considerata la continua evoluzione della linea \u201cintercotidale\u201d a causa dell\u2019azione erosiva, oggi nel 2017 risulta ormai obsoleta.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nQualora, fin dal 2014, data di \u201cottemperanza\u201d al Piano Regionale Costiero (PRC), il Comune avesse attivato le procedure di monitoraggio della linea costiera, il PCC si sarebbe potuto evolvere in una rappresentazione grafica molto pi\u00f9 attenta ed a scala maggiore, utile ad una precisa individuazione delle \u201caree del demanio marittimo\u201d, sulle quali sviluppare la programmazione del PCC e verificare la \u201cimpronta ecologica\u201d di questo sulle varie matrici ambientali ed antropiche.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nDi positivo vi \u00e8 che la Commissione ammette che il PCC va sviluppato sulle richiamate \u201caree del demanio marittimo\u201d, anche se poi nella realt\u00e0, il Piano viene inopinatamente ampliato ad un \u201cTerritorio Costiero\u201d, largo 300 m e questo ulteriore elemento di illegittimit\u00e0, evidenziato nelle osservazioni ed anche in prese di posizione della Prof. Barbanente, gi\u00e0 Assessore Regionale all\u2019Urbanistica, pu\u00f2 essere superato, come nel caso delle tante inadempienze segnalate, non con comunicati ai media, ma con l\u2019annullamento, la sospensione e la revoca in autotutela degli atti erroneamente assunti.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n\u2022 La Commissione riporta nelle risposte alle \u201cosservazioni\u201d pervenute, che il PCC, per come redatto, risponde pienamente alla norma regionale dettata dal DSDP 405\/2011; tale atto impone la produzione di PCC normalizzati e riportati nel SIT regionale. L\u2019estensione a 300 m. del \u201cterritorio costiero\u201d non \u00e8 conforme alla norma e costituisce elemento di non coordinamento nel Sistema Informatico Regionale (SIT).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alla Sindaca di Brindisi ed ovviamente all\u2019Assessore all\u2019Urbanistica, si chiede come gia fatto nelle precedenti ed attuali osservazioni, di sospendere l\u2019iter procedurale visti gli evidenti vizi di legittimit\u00e0, le inadempienze rispetto alle Leggi Regionali n\u00b0 17\/2006 e 44\/2012, le palesi contraddizioni e storture presenti nei giudizi e nelle relazioni degli uffici e delle commissioni competenti, revocando in autotutela gli atti assunti e riaprendo l\u2019iter, realmente partecipato, che porti ad un PCC rispettoso del quadro normativo e del PRC (Piano regionale Costiero).<br \/>\nLa presente lettera aperta \u00e8 inviata al Presidente della Regione Puglia per quanto di sua competenza in fase istruttoria del PCC ed affinch\u00e9 verifichi e chieda il rispetto delle norme Regionali e del PRC.<br \/>\nIn caso di mancato accoglimento delle presenti richieste e soprattutto delle osservazioni inviate, ci si riserva di adire l\u2019Autorit\u00e0 Giudiziaria perch\u00e9 verifichi la legittimit\u00e0 degli atti definitivi assunti ed impedisca che eventuali reati connessi siano portati a conseguenze ulteriori.<br \/>\nBrindisi 13\/05\/2017<\/p>\n<p>Le Associazioni<br \/>\nS.I.B. Confcommercio<br \/>\nItalia Nostra<br \/>\nTouring Italia<br \/>\nClub Per L\u2019unesco<br \/>\nLegambiente<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Il Piano Comunale Costiero va rivisto o revocato in autotutela. Questo l&#8217;accorata richiesta formulata al Comune di Brindisi da cinque autorevoli associazioni (S.I.B. Confcommercio, Italia Nostra, Touring Italia, Club Per L\u2019unesco e Legambiente). Di seguito riportiamo il testo integrale della lettera aperta inviata al Sindaco Carluccio ed al Presidente Emiliano. &nbsp; Oggetto: Piano Comunale Costiero: richiesta di revisione e\/o revoca in auto-tutela &nbsp; Le scriventi Organizzazioni, pur nella convinzione che la pianificazione partecipata sia ben altra cosa rispetto alla semplice \u201cConcessione\u201d di osservazioni sul Piano Comunale Costiero (PCC), devono rilevare con disappunto che l\u2019Amm.ne Comunale di Brindisi continua a non riconoscere la valenza delle osservazioni nell\u2019ambito del procedimento attivato visto che anche recenti affermazioni parlano di acquisizione e accoglimento delle osservazioni precedentemente inviate nel 2014 nell\u2019ambito della fase di \u201cscooping\u201d preliminare del PCC; ci\u00f2 che in realt\u00e0 non \u00e8 mai avvenuto. &nbsp; Si premette che il \u201cRapporto Ambientale\u201d di VAS e VincA, presentato dal Comune all\u2019attenzione pubblica, costituisce l\u2019atto terminale del procedimento normativo di conoscenza qualitativa e quantitativa dell\u2019impatto ambientale&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":77781,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[33,2501],"class_list":["post-103456","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-brindisi","tag-piano-della-costa"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103456","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=103456"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103456\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":103457,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/103456\/revisions\/103457"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/77781"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=103456"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=103456"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=103456"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}