{"id":104008,"date":"2017-05-19T11:16:04","date_gmt":"2017-05-19T09:16:04","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=104008"},"modified":"2017-05-20T11:16:58","modified_gmt":"2017-05-20T09:16:58","slug":"il-polo-energetico-di-a2a-magno-nessuna-vera-innovazione-tecnologica-proposta","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/il-polo-energetico-di-a2a-magno-nessuna-vera-innovazione-tecnologica-proposta\/","title":{"rendered":"Il Polo Energetico di A2A, Magno: &#8220;nessuna vera innovazione tecnologica proposta&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Si fa un gran parlare del \u201cNuovo polo delle Energie Rinnovabili\u201d che la A2A intenderebbe realizzare nell\u2019area e che, sostanzialmente per come presentato, ha due obiettivi:<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nil primo del tutto palese e relativo alla sottoscrizione di un Accordo di Programma con le Amministrazioni locali e quella Regionale, che garantirebbe una procedura autorizzativa pi\u00f9 snella e veloce, l\u2019eliminazione dei vincoli restrittivi esistenti, l\u2019inserimento dell\u2019impian-to nel Piano regionale e pure la ricerca di finanziamenti;<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nIl secondo, meno esplicitato \u00e8 quello di mantenere, in qualche maniera, in vita i due gruppi della centrale di Brindisi Nord che, potenzialmente ancora oggi, sono in grado di produrre energia e compensare le perdite subite nell\u2019acquisizione della ex Edipower.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nA2A, folgorata sulla solita via, dopo la batosta presa con l\u2019impianto per la produzione di CSS-Energite con l\u2019astuzia della co-combustione con il carbone, sventata dalla contrapposizione degli Enti e dalle puntuali \u201cosservazioni\u201d fatte da Legambiente ed Altri, cambia strategia e dalla arroganza tipica dei grandi gruppi, passa a politiche di aggiramento degli ostacoli attraverso la proposta di un \u201cAccordo di Programma\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nE\u2019 questo, a mio avviso, un approccio diverso e pi\u00f9 confacente alla giusta correlazione fra gli interessi aziendali, del tutto legittimi e quelli pubblici per i quali, ovviamente, la Cittadinanza tutta e non solo la carente rappresentanza politica, deve partecipare al fine di ottenere il cos\u00ec detto \u201cbeneficio sociale\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nMa A2A parte con il piede sbagliato in quanto ritenendo che l\u2019altro grande filone dei rifiuti (oltre al rinunciato CSS) che ha prospettive quantitative di crescita \u00e8 quello degli organici rivenienti da raccolte selezionate e del mercati (Frazione Organica dei RSU \u2013 FORSU), propone la realizzazione di un impianto di compostaggio anaerobico in un \u201cfermentatore\u201d e con il \u201cdigestato\u201d (parte residuale del rifiuto organico presente nel fermentatore) in trattamento aerobico; questo ultimo con forte produzione di ammoniaca.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nSulla carta, dovendomi limitare alla sola brochure presentata, dovrebbe essere un buon impianto, a tecnologia ormai matura e consolidata (come quello di Erchie) e per il quale gli aspetti da valutare attentamente, a salvaguardia della possibile contaminazione odorigena, sono da verificare nel progetto definitivo ed in particolare nel \u201cSistema di monitoraggio e Controllo\u201d, sia interno che esterno, delle varie matrici ambientali.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nNon posso negare, alla mia coscienza, di essere favorevole a questi impianti, fatte salve tutte le garanzie connesse all\u2019abbattimento delle fonti di produzione di inquinanti odorigeni ed all\u2019attento e puntuale sistema di monitoraggio e controllo.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nMa non \u00e8 questo il punto! Il nostro territorio, dopo decenni di sfruttamento e contaminazione, indotta da grandi impianti a tecnologia \u201cmatura\u201d, ha bisogno di una spinta innovativa e di tecnologie in grado di concretizzare il reale \u201cbeneficio ambientale\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nI rifiuti FORSU, quasi esclusivamente a matrice organica, si prestano molto bene per trattamenti innovativi che vanno ben oltre il \u201ccompostaggio\u201d e la produzione di \u201cbiogas\u201d e \u201ccompost\u201d e senza alcuna combustione ma con metodiche di disgregazione molecolare a bassa temperatura e cracking, per la produzione di \u201cbio-diesel\u201d di seconda e terza generazione; tali impianti sono, fra l\u2019altro, ad emissione atmosferica nulla se la CO2 prodotta viene riutilizzata in serre e\/o liquefatta, per gli innumerevoli utilizzi che pu\u00f2 avere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Eppure da una grande azienda come A2A mi sarei aspettato una proposta pi\u00f9 qualificante dal punto di vista tecnologico ed impattante con l\u2019ambiente e la salute pubblica, oltre ai noti problemi di localizzazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nMa anche per l\u2019impianto solare termodinamico, per il quale vi \u00e8 totale condivisione avendolo fra l\u2019altro gi\u00e0 proposto da Legambiente, mi sarei aspettato qualcosa di pi\u00f9 innovativo rispetto, ad esempio, alla fase di accumulo del calore che \u00e8 limitato al riscaldamento della semplice \u201csabbia\u201d; oggi la tecnologia di accumulo del calore \u00e8 ben pi\u00f9 avanzata !!<br \/>\nSfugge ad A2A che la Puglia \u00e8 la pi\u00f9 avanzata regione d\u2019Europa nella capacit\u00e0 d\u2019accumulo, trasporto e distribuzione dell\u2019energia elettrica su moduli di magnesio, attraverso il progetto comunitario \u201cINGRID\u201d al quale partecipano le maggiori aziende italiane (fra cui Enel Distribu-zione), oltre che ai maggiori partner francesi, spagnoli e belgi; il progetto, in fase di ultimazione, consiste (sinteticamente) nella capacit\u00e0 di produrre idrogeno da fonti rinnovabili (come l\u2019impianto proposto da A2A) attraverso un elettrolizzatore e stoccarlo in moduli inerti di magnesio che hanno la capacit\u00e0 di immagazzinarlo e, tramite \u201ccelle a combustione\u201d, di produrre energia pulita in tempi e modalit\u00e0 ottimali.<br \/>\nUno degli obiettivi del progetto Ingrid, il cui impianto \u00e8 in funzione a Troia (Fg) \u00e8 quello di inte-grare, con efficacia, le fonti di energia rinnovabile e dimostrare l\u2019uso di tecnologie innovative di stoccaggio di idrogeno allo stato solido, da inserire, in un ciclo chiuso, ad elettrolizzatori ad acqua e sistemi di celle a combustione ottenendo un ciclo un elevato rendimento (&gt; 60%).<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nEd allora mi chiedo, per quale motivo questo territorio deve essere sempre a servizio degli interessi delle grandi aziende che non propongono nulla o quasi di innovativo?<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nBen il 40% circa dell\u2019area del Consorzio ASI \u00e8 del tutto inutilizzata e si presta bene, con le infrastrutture esistenti, ad accogliere nuovi impianti a tecnologia evoluta che, in quanto tale, garantisce efficacia nel rispetto delle matrici ambientali e della salute pubblica.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nBen vengano anche gli \u201cAccordi di Programma\u201d fra aziende innovative ed Enti pubblici, purch\u00e8 sia reale il \u201cbeneficio ambientale e quello sociale\u201d e ben vengano anche quelle aziende a tecnologia evoluta che garantiscono anche la creazione di comparti lavorativi a supporto ed occupazione di qualit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n<strong> Prof. Dott. Francesco magno<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Si fa un gran parlare del \u201cNuovo polo delle Energie Rinnovabili\u201d che la A2A intenderebbe realizzare nell\u2019area e che, sostanzialmente per come presentato, ha due obiettivi: &nbsp; il primo del tutto palese e relativo alla sottoscrizione di un Accordo di Programma con le Amministrazioni locali e quella Regionale, che garantirebbe una procedura autorizzativa pi\u00f9 snella e veloce, l\u2019eliminazione dei vincoli restrittivi esistenti, l\u2019inserimento dell\u2019impian-to nel Piano regionale e pure la ricerca di finanziamenti; &nbsp; Il secondo, meno esplicitato \u00e8 quello di mantenere, in qualche maniera, in vita i due gruppi della centrale di Brindisi Nord che, potenzialmente ancora oggi, sono in grado di produrre energia e compensare le perdite subite nell\u2019acquisizione della ex Edipower. &nbsp; A2A, folgorata sulla solita via, dopo la batosta presa con l\u2019impianto per la produzione di CSS-Energite con l\u2019astuzia della co-combustione con il carbone, sventata dalla contrapposizione degli Enti e dalle puntuali \u201cosservazioni\u201d fatte da Legambiente ed Altri, cambia strategia e dalla arroganza tipica dei grandi gruppi, passa a politiche di aggiramento degli ostacoli attraverso la&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":74736,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[1804,729],"class_list":["post-104008","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-a2a-edipower","tag-franco-magno"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104008","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=104008"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104008\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":104010,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104008\/revisions\/104010"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/74736"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=104008"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=104008"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=104008"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}