{"id":104968,"date":"2017-05-28T10:58:56","date_gmt":"2017-05-28T08:58:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=104968"},"modified":"2017-05-30T07:56:03","modified_gmt":"2017-05-30T05:56:03","slug":"una-giovane-ingegnere-brindisina-leader-di-importanti-progetti-aerospaziali-in-italia-ed-in-america-un-ottimo-esempio-per-i-giovani-studenti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/una-giovane-ingegnere-brindisina-leader-di-importanti-progetti-aerospaziali-in-italia-ed-in-america-un-ottimo-esempio-per-i-giovani-studenti\/","title":{"rendered":"Una giovane ingegnere brindisina leader di importanti progetti aerospaziali in Italia ed in America: un ottimo esempio per i giovani studenti"},"content":{"rendered":"<p>Sasha Catalini giovane ingegnere cresciuta a Brindisi, ha studiato presso l&#8217;universit\u00e0 del Salento, e laureata in ingegneria aerospaziale alla cittadella della ricerca a Brindisi. Ha Iniziato a lavorare nel 2011, prima ancora di laurearsi presso l&#8217;azienda aeronautica Dema in Campania, poi arriva l&#8217;offerta da parte del colosso Boeing e viene assunta come ingegnere strutturale in California. Vola a Los Angeles per lavorare presso la sede di Long Beach, dove si \u00e8 occupata del supporto flotta Boeing nel mondo.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nNel 2015, decide di fare un colloquio per General Elettric e sceglie di tornare in Italia e lavorare per GE Avio a Pomigliano occupandosi di motori aeronautici.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nC&#8217;\u00e8 chi va e c&#8217;\u00e8 chi torna&#8230;.ha girato le maggiori aziende aerospaziali del mondo ed ora continua a coltivare la Sua passione per gli aerei senza rinunciare all&#8217;Italia.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nPremiata quest&#8217;anno da GE come giovane ingegnere dell&#8217;anno e promossa a Technical Leader del programma Pratt&amp;Whitney Canada dopo solo pochi mesi in Avio.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nIl suo pensiero va sempre a Brindisi ed a quella tanto martoriata Cittadella che le ha dato la giusta preparazione ad affrontare il mondo del lavoro e confrontarsi con tanti altri ingegneri a livello internazionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nIl corso di laurea in ingegneria aerospaziale era una grande opportunit\u00e0 per i ragazzi pugliesi ed era un corso completo ed incentrato sul singolo studente, una eccellenza brindisina che non aveva nulla da invidiare ai corsi aerospaziali delle grandi realt\u00e0 universitarie come Napoli o Torino o Roma.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sasha Catalini giovane ingegnere cresciuta a Brindisi, ha studiato presso l&#8217;universit\u00e0 del Salento, e laureata in ingegneria aerospaziale alla cittadella della ricerca a Brindisi. Ha Iniziato a lavorare nel 2011, prima ancora di laurearsi presso l&#8217;azienda aeronautica Dema in Campania, poi arriva l&#8217;offerta da parte del colosso Boeing e viene assunta come ingegnere strutturale in California. Vola a Los Angeles per lavorare presso la sede di Long Beach, dove si \u00e8 occupata del supporto flotta Boeing nel mondo. &nbsp; Nel 2015, decide di fare un colloquio per General Elettric e sceglie di tornare in Italia e lavorare per GE Avio a Pomigliano occupandosi di motori aeronautici. &nbsp; C&#8217;\u00e8 chi va e c&#8217;\u00e8 chi torna&#8230;.ha girato le maggiori aziende aerospaziali del mondo ed ora continua a coltivare la Sua passione per gli aerei senza rinunciare all&#8217;Italia. &nbsp; Premiata quest&#8217;anno da GE come giovane ingegnere dell&#8217;anno e promossa a Technical Leader del programma Pratt&amp;Whitney Canada dopo solo pochi mesi in Avio. &nbsp; Il suo pensiero va sempre a Brindisi ed a quella&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":104969,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-104968","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104968","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=104968"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104968\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":104970,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/104968\/revisions\/104970"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/104969"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=104968"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=104968"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=104968"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}