{"id":105079,"date":"2017-05-29T20:44:12","date_gmt":"2017-05-29T18:44:12","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=105079"},"modified":"2017-05-30T07:48:02","modified_gmt":"2017-05-30T05:48:02","slug":"laffido-condiviso-non-e-sempre-la-soluzione-migliore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/laffido-condiviso-non-e-sempre-la-soluzione-migliore\/","title":{"rendered":"L\u2019affido condiviso non \u00e8 sempre la soluzione migliore"},"content":{"rendered":"<p>La Presidente della Sezione Civile del Tribunale di Brindisi Fausta Palazzo ha adottato delle linee guida in materia di separazione e affidamento dei\/delle figli\/e, indicando l\u2019affido a entrambi i genitori quale provvedimento da adottare in via prioritaria. Le linee guida si ispirano al modello della bigenitorialit\u00e0, in base al quale le relazioni tra genitori e figli\/e si debbano intrattenere e gestire con modalit\u00e0 e misura paritarie. Il ricorso a un\u2019unica modalit\u00e0 di affidamento dei\/lle figli\/e risulta tuttavia rigido e inadeguato rispetto alla molteplicit\u00e0 dei vissuti familiari e alla problematicit\u00e0 dell\u2019attuale contesto socio-economico, caratterizzato da crescente povert\u00e0 e aggravato dall\u2019assenza di servizi e misure di protezione sociale.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nLe linee guida sull\u2019affido condiviso dei\/lle figli\/e fanno riferimento alla risoluzione 2079 (2015) del Consiglio d\u2019Europa e considerano il ruolo dei padri nella fase di separazione e in quella successiva, dando per scontato che in precedenza la relazione coniugale, il rapporto genitore\/figlio e la gestione familiare siano state improntate al preciso e misurato criterio della parit\u00e0, per esempio in relazione al lavoro domestico, di cura, responsabilit\u00e0 educative e familiari, ecc. Ma in Italia la gran parte di tale lavoro non retribuito, a favore dei membri della famiglia, uomini adulti inclusi, \u00e8 svolto dalle donne.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nInoltre, fatto molto grave, le linee guida non fanno alcun riferimento alle circostanze nelle quali si esclude il ricorso all\u2019affido condiviso, bench\u00e9 nella risoluzione 2079 al punto 5.4 siano specificati i casi di esclusione, ovvero i casi di abuso o di negligenza verso un minore e di violenza domestica.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nA tal proposito la Convenzione di Istanbul del Consiglio d\u2019Europa sulla prevenzione e la lotta contro la violenza nei confronti delle donne e la violenza domestica, in vigore in Italia dal 1 agosto 2014, all\u2019articolo 31 stabilisce che \u201cal momento di determinare i diritti di custodia e di visita dei figli siano presi in considerazione gli episodi di violenza\u201d e che l\u2019esercizio di tali diritti \u201cnon comprometta i diritti e la sicurezza della vittima o dei bambini\u201d. I governi sono obbligati a garantire tali obiettivi attraverso l\u2019adozione di misure legislative o di altro tipo.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nRiteniamo che sull\u2019applicazione delle leggi nelle aule dei tribunali, sul rispetto delle convenzioni internazionali, sulla formazione di operatori\/operatrici vi debba essere un confronto ampio, critico e conflittuale nella societ\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\nA tale scopo il movimento Non Una Di Meno e la rete dei centri antiviolenza D.i.Re, a Brindisi il CAV \u201cIo Donna\u201d, indicano alcuni obiettivi prioritari da perseguire per migliorare la condizione delle donne e dei\/lle loro figli\/e in relazione alle problematiche della violenza maschile sulle donne:<\/p>\n<p>&nbsp;<br \/>\n\u2022 attuare la Convenzione di Istanbul ostacolata dal permanere di pregiudizi e stereotipi sessisti, discriminatori delle donne, causa della mancata applicazione della normativa esistente;<br \/>\n\u2022 vietare nei casi di violenza maschile contro le donne la mediazione familiare e le altre forme alternative di soluzione delle controversie, che determinano vittimizzazione secondaria per le donne e per i\/le loro figli\/e;<br \/>\n\u2022 escludere espressamente l\u2019affidamento condiviso in tutti i casi di violenza domestica e opporsi ad altre forme di affidamento che causano pregiudizio per i minori e svuotamento dei diritti economici delle donne, quali l\u2019affidamento alternato dei figli e la conseguente perdita del diritto alla assegnazione della casa familiare, che diventa ennesimo strumento di ricatto e mantenimento della donna in una condizione di sudditanza economica nei confronti degli uomini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Lia Caprera e Paola Calcagno per Non Una Di Meno Brindisi<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La Presidente della Sezione Civile del Tribunale di Brindisi Fausta Palazzo ha adottato delle linee guida in materia di separazione e affidamento dei\/delle figli\/e, indicando l\u2019affido a entrambi i genitori quale provvedimento da adottare in via prioritaria. Le linee guida si ispirano al modello della bigenitorialit\u00e0, in base al quale le relazioni tra genitori e figli\/e si debbano intrattenere e gestire con modalit\u00e0 e misura paritarie. Il ricorso a un\u2019unica modalit\u00e0 di affidamento dei\/lle figli\/e risulta tuttavia rigido e inadeguato rispetto alla molteplicit\u00e0 dei vissuti familiari e alla problematicit\u00e0 dell\u2019attuale contesto socio-economico, caratterizzato da crescente povert\u00e0 e aggravato dall\u2019assenza di servizi e misure di protezione sociale. &nbsp; Le linee guida sull\u2019affido condiviso dei\/lle figli\/e fanno riferimento alla risoluzione 2079 (2015) del Consiglio d\u2019Europa e considerano il ruolo dei padri nella fase di separazione e in quella successiva, dando per scontato che in precedenza la relazione coniugale, il rapporto genitore\/figlio e la gestione familiare siano state improntate al preciso e misurato criterio della parit\u00e0, per esempio in relazione al lavoro domestico,&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":105080,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[],"class_list":["post-105079","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105079","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=105079"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105079\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":105081,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/105079\/revisions\/105081"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/105080"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=105079"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=105079"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=105079"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}