{"id":106486,"date":"2017-06-14T19:26:00","date_gmt":"2017-06-14T17:26:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=106486"},"modified":"2017-06-18T00:22:25","modified_gmt":"2017-06-17T22:22:25","slug":"il-prolungamento-del-corridoio-baltico-adriatico-e-la-prima-ed-unica-vera-politica-di-coesione-per-il-sud-del-paese-di-donato-caiulo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/il-prolungamento-del-corridoio-baltico-adriatico-e-la-prima-ed-unica-vera-politica-di-coesione-per-il-sud-del-paese-di-donato-caiulo\/","title":{"rendered":"Il prolungamento del Corridoio Baltico Adriatico \u00e8 la prima ed unica vera politica di coesione per il SUD del Paese. Di Donato Caiulo"},"content":{"rendered":"<p>L\u2019iniziativa del Partito Popolare Europeo nel Comitato delle Regioni del 16 giugno a Brindisi con il seminario dal titolo \u201cCitt\u00e0 e regioni per il rilancio della rete di trasporto trans europea (TEN-T Network)\u201d, \u00e8 l\u2019occasione propizia per approfondire alcune questioni con uno sguardo \u201cmeridiano\u201d.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Gi\u00e0 nella visione strategica che animava lo studio del \u201cCorridoio Meridiano\u201d del 2007 del Ministero Infrastrutture e Trasporti, lo sviluppo territoriale del Sud d\u2019Italia veniva potenziato in una visione che assegnava ad alcune citt\u00e0-porto la funzione di \u201cpoli di commutazione\u201d del sistema euro mediterraneo: luoghi in cui le grandi reti provenienti dalla via della seta, dalla Cina e dall\u2019India atterrano sul territorio, solidificano i loro flussi e fertilizzano i sistemi logistici locali. La logica di riferimento era quella di un\u2019efficace dimensione territoriale delle strategie secondo una visione dello sviluppo che guardava al territorio come \u201cprogetto implicito\u201d, come selezionatore di istanze.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Oggi, a dieci anni di distanza, \u00e8 maturata la consapevolezza che solo nell\u2019incontro tra le citt\u00e0 del Sud, messe a sistema con i loro porti ed una revisione dei corridoi trans-europei, con l\u2019allungamento a sud del Corridoio Baltico-Adriatico, si potr\u00e0 creare uno sviluppo inclusivo e sostenibile che attraverso le politiche di coesione si estenda dal livello europeo e nazionale al livello locale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il Mezzogiorno pu\u00f2 diventare volano e non pi\u00f9 peso per il Sistema Paese, attraverso la rete delle sue citt\u00e0-porto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questa \u00e8 la scommessa e l\u2019occasione irripetibile per il Mezzogiorno a valle della riforma della portualit\u00e0: la rete delle citt\u00e0 portuali del Mezzogiorno, strettamente connesse via ferro, come Gateway dell\u2019Europa sul Mediterraneo, potr\u00e0 rivelarsi il nuovo motore dell\u2019economia del Mezzogiorno.<\/p>\n<p>Ma se davvero si vuole scommettere sull\u2019economia del mare, dei servizi alle merci, alle imprese e alla persona, sull\u2019incremento dell\u2019offerta tecnologica di logistica e dei beni prodotti e\/o sbarcati nel Mezzogiorno, va detto che l\u2019intensit\u00e0 della trasformazione deriver\u00e0 anche dalla soppressione dei colli di bottiglia (a livello di infrastrutture ma soprattutto di burocrazia e servizi) nei collegamenti ultimo miglio mare-terra-ferro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel definire un programma che consideri davvero le politiche logistiche, trasportistiche ed urbane del Mezzogiorno, parte integrante non solo del disegno di rilancio del Mezzogiorno, ma dell\u2019intero paese, non si pu\u00f2 fare a meno di domandarsi prima di tutto verso quale trasformazione si vuole indirizzare il Mezzogiorno, e di cosa c\u2019\u00e8 bisogno per creare condizioni logistico-ambientali favorevoli e, conseguentemente, in quali scelte infrastrutturali tutto ci\u00f2 si traduce.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Occorrer\u00e0 individuare le opere realmente utili (snelle e condivise) per i porti del Mezzogiorno perch\u00e9 siano, lato Mediterraneo del Nord, Porte d\u2019accesso all\u2019Europa attraverso l\u2019intermodalit\u00e0 mare\/ferro con le rispettive necessit\u00e0 di investimento \u201cultimo miglio\u201d (infrastrutture e servizi).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Occorrer\u00e0 inoltre valutare, nell\u2019ambito dei Comitati di Gestione delle AdSP, ed attraverso il Tavolo del Partenariato, la possibilit\u00e0 di un \u201cContratto Istituzionale di Sviluppo\u201d, (ultimo miglio ed intermodalit\u00e0 nel Mezzogiorno) con RFI al fine di garantire sia la connessione rapida mare\/ferro che il collegamento \u201clungo\u201d dal Mediterraneo all\u2019Europa Centrale, attraverso l\u2019auspicabile prolungamento fino a Bari\/Brindisi\/Taranto del Corridoio BALTICO ADRIATICO (l\u2019unico in grado di collegare, oggi e non nel 2030, i porti del sud all\u2019Europa continentale, atteso che la pendenza e le gallerie della Firenze-Bologna non consentono, attualmente, il formarsi di treni-cargo a pieno carico nel corridoio \u201cScandinavo Mediterraneo\u201d che attualmente \u00e8 l\u2019unico Corridoio Europeo che, \u201cteoricamente\u201d, collegherebbe il Sud d\u2019Italia all\u2019Europa).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il prolungamento del \u201cCorridoio Baltico-Adriatico\u201d potr\u00e0 connettersi attraverso la Bari-Napoli con i porti del Tirreno, in linea con gli obiettivi comunitari, al servizio dello Sviluppo e della Coesione Territoriale dell\u2019intero Mezzogiorno.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La rigenerazione portuale e la modernizzazione infrastrutturale della portualit\u00e0 meridionale, dotata di ampi spazi retro-portuali, sono progetti dei \u201cpaesaggi del domani\u201d, di \u201cinfrastrutture prioritarie nazionali\u201d, dove, ad esempio, anche le infrastrutture informatiche (Smart Port) o le prestazioni energetiche (Green Port), non siano corredo ma linfa, componenti del cambiamento e dello sguardo volto al futuro, verso uno sviluppo competitivo coniugato alla storia urbana specifica ed alla coesione sociale delle comunit\u00e0 insediate.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Da Brindisi, il 16 giugno 2017 pu\u00f2 esserci la spinta decisiva per prendere consapevolezza a livello Europeo della necessit\u00e0 di revisione delle reti TEN-T con il prolungamento fino a Brindisi\/Taranto del Corridoio Baltico Adriatico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Ing. Donato Caiulo<br \/>\nPresidente del Propeller club port of Brindisi<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L\u2019iniziativa del Partito Popolare Europeo nel Comitato delle Regioni del 16 giugno a Brindisi con il seminario dal titolo \u201cCitt\u00e0 e regioni per il rilancio della rete di trasporto trans europea (TEN-T Network)\u201d, \u00e8 l\u2019occasione propizia per approfondire alcune questioni con uno sguardo \u201cmeridiano\u201d. &nbsp; Gi\u00e0 nella visione strategica che animava lo studio del \u201cCorridoio Meridiano\u201d del 2007 del Ministero Infrastrutture e Trasporti, lo sviluppo territoriale del Sud d\u2019Italia veniva potenziato in una visione che assegnava ad alcune citt\u00e0-porto la funzione di \u201cpoli di commutazione\u201d del sistema euro mediterraneo: luoghi in cui le grandi reti provenienti dalla via della seta, dalla Cina e dall\u2019India atterrano sul territorio, solidificano i loro flussi e fertilizzano i sistemi logistici locali. La logica di riferimento era quella di un\u2019efficace dimensione territoriale delle strategie secondo una visione dello sviluppo che guardava al territorio come \u201cprogetto implicito\u201d, come selezionatore di istanze. &nbsp; Oggi, a dieci anni di distanza, \u00e8 maturata la consapevolezza che solo nell\u2019incontro tra le citt\u00e0 del Sud, messe a sistema con i loro&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":6622,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9,7],"tags":[4445,4374],"class_list":["post-106486","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","category-news","tag-donato-caiulo","tag-ten-t"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106486","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=106486"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106486\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":106490,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106486\/revisions\/106490"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/6622"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=106486"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=106486"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=106486"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}