{"id":106616,"date":"2017-06-16T16:44:17","date_gmt":"2017-06-16T14:44:17","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=106616"},"modified":"2017-06-24T19:12:37","modified_gmt":"2017-06-24T17:12:37","slug":"corridoio-baltico-adriatico-fino-a-brindisi-formalizzato-il-sostegno-del-gruppo-ppe-del-comitato-europeo-delle-regioni","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/corridoio-baltico-adriatico-fino-a-brindisi-formalizzato-il-sostegno-del-gruppo-ppe-del-comitato-europeo-delle-regioni\/","title":{"rendered":"Corridoio Baltico-Adriatico fino a Brindisi: formalizzato il sostegno del Gruppo PPE del Comitato europeo delle regioni"},"content":{"rendered":"<p>Noi, membri del gruppo del Partito popolare europeo in seno al Comitato europeo delle regioni,<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>1. Prendiamo atto del rilevante contributo dei trasporti alla prosperit\u00e0 dell&#8217;economia europea; essi generano commercio, danno impulso alla crescita economica e forniscono milioni di posti di lavoro. Incoraggiamo lo sviluppo di un settore dei trasporti dell&#8217;UE competitivo mediante la promozione di politiche che siano sicure, innovative, efficienti e rispettose dell&#8217;ambiente. Riteniamo pertanto che la politica della rete transeuropea dei trasporti fornisca un notevole sostegno per la costruzione e lo sviluppo dell&#8217;infrastruttura di trasporto in tutta l&#8217;Unione europea, consentendo alle persone e alle merci di muoversi in modo fluido, sicuro e sostenibile.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>2. Sottolineiamo inoltre che la programmazione, lo sviluppo e la gestione delle reti transeuropee dei trasporti (TEN-T) svolgono una parte importante nel conseguimento dei principali obiettivi dell&#8217;Unione europea definiti nella strategia Europa 2020, nel &#8220;Libro bianco sui trasporti&#8221; del 2011 e nelle 10 priorit\u00e0 della Commissione Juncker, quali il buon funzionamento del mercato interno e il rafforzamento della coesione economica, sociale e territoriale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>3. Sosteniamo una politica TEN-T basata sui territori, che garantisca l&#8217;accessibilit\u00e0 e la connettivit\u00e0 di tutte le regioni dell&#8217;Unione, contribuendo ulteriormente in tal modo alla crescita economica sostenibile e alla competitivit\u00e0 a lungo termine. Ci impegniamo pertanto a lavorare per il successo di una politica in materia di TEN-T basata sui territori che colleghi i paesi, da sud a nord e da est a ovest in tutto il continente europeo, colmando le lacune tra le reti di trasporto nazionali ed eliminando gli ostacoli che frenano lo sviluppo economico delle nostre regioni e citt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>4. Ricordiamo che una politica in materia di TEN-T basata sui territori pu\u00f2 essere realizzata solo attraverso una corretta applicazione dei principi di un approccio dal basso verso l&#8217;alto, fondato su una governance multilivello che impegni tutti i livelli di governance a lavorare in partenariato. Inoltre, insistiamo sulla necessit\u00e0 di integrare maggiormente gli enti locali e regionali, che in molti casi sono responsabili della manutenzione dell&#8217;infrastruttura di trasporto e che, pertanto, sono coinvolti negli organi di gestione politici, operativi, tecnici ed esecutivi dei progetti dell&#8217;infrastruttura TEN-T; tuttavia, \u00e8 d&#8217;importanza cruciale mantenere il ruolo degli Stati membri e della Commissione europea nel processo di coordinamento.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>5. Ci impegniamo a mettere a disposizione le nostre competenze specifiche e una forte leadership politica al fine di utilizzare pienamente la politica in materia di TEN-T come strumento per modernizzare le reti di trasporto ed espanderle per tutti i modi di trasporto e verso tutti gli angoli d&#8217;Europa. In questo contesto, accogliamo con favore il sostegno tecnico e finanziario dei Fondi strutturali e di investimento europei (fondi SIE), del Meccanismo per collegare l&#8217;Europa (CEF) e di altri pertinenti iniziative dell&#8217;UE come il Fondo europeo per gli investimenti strategici (FEIS), il programma INTERREG e il programma Orizzonte 2020.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>6. Sosteniamo con forza gli investimenti pubblici e privati nelle infrastrutture e nei sistemi di trasporto che possono produrre notevoli effetti diretti e indiretti sull&#8217;occupazione in un momento in cui la disoccupazione rimane elevata in alcuni paesi dell&#8217;UE. Incoraggiamo maggiori sinergie tra i diversi strumenti di finanziamento e i contributi provenienti da fonti sovranazionali, nazionali, regionali e locali, nonch\u00e9 i partenariati pubblico-privati per alleviare questo problema. Inoltre, mettiamo in evidenza la necessit\u00e0 di rafforzare la capacit\u00e0 degli enti regionali e locali di utilizzare gli strumenti finanziari forniti dalla Banca europea per gli investimenti (BEI) per effettuare gli investimenti diretti a realizzare gli obiettivi della politica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>7. Riconosciamo che i nove corridoi della rete centrale aprono la strada all&#8217;attuazione della TEN-T. Tuttavia, osserviamo che vi \u00e8 una mancanza di risorse finanziarie per lo sviluppo di infrastrutture locali e regionali e di infrastrutture di ridotte dimensioni nelle zone di confine, infrastrutture che sono di particolare importanza per lo sviluppo sostenibile delle regioni d&#8217;Europa. A tal fine, esortiamo a rinnovare l&#8217;impegno economico del CEF, aumentandone la dotazione finanziaria e, in parte, promuovendo iniziative volte ad attuare le reti globali e il sistema di collegamento con i corridoi della rete centrale TEN-T al fine di completare i collegamenti mancanti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>8. Appoggiamo l&#8217;estensione dell&#8217;attuale rete TEN-T mediante il completamento del corridoio baltico-adriatico, incluso il prolungamento lungo l&#8217;intera costa ionico-adriatica fino a Brindisi, da un lato, e alla punta meridionale della Grecia, dall&#8217;altro. Sosteniamo l&#8217;invito rivolto dal Parlamento europeo ai paesi partecipanti a concentrare i loro sforzi sull&#8217;attuazione dei progetti che rientrano nell&#8217;attuale rete TEN-T e di altri interventi in corso per estendere la rete TEN-T verso l&#8217;Europa sud-orientale\/l&#8217;Adriatico orientale. Questi progetti racchiudono il potenziale per colmare il divario infrastrutturale esistente nell&#8217;area adriatico-ionica, come l&#8217;autostrada adriatico-ionica sulla costa orientale, la ferrovia ad alta velocit\u00e0 sulla costa adriatica italiana e altri progetti, rafforzando i collegamenti stradali marittimi e aerei tra l&#8217;est e l&#8217;ovest.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>c.s.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Noi, membri del gruppo del Partito popolare europeo in seno al Comitato europeo delle regioni, &nbsp; &nbsp; 1. Prendiamo atto del rilevante contributo dei trasporti alla prosperit\u00e0 dell&#8217;economia europea; essi generano commercio, danno impulso alla crescita economica e forniscono milioni di posti di lavoro. Incoraggiamo lo sviluppo di un settore dei trasporti dell&#8217;UE competitivo mediante la promozione di politiche che siano sicure, innovative, efficienti e rispettose dell&#8217;ambiente. Riteniamo pertanto che la politica della rete transeuropea dei trasporti fornisca un notevole sostegno per la costruzione e lo sviluppo dell&#8217;infrastruttura di trasporto in tutta l&#8217;Unione europea, consentendo alle persone e alle merci di muoversi in modo fluido, sicuro e sostenibile. &nbsp; &nbsp; 2. 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