{"id":106708,"date":"2017-06-18T00:15:56","date_gmt":"2017-06-17T22:15:56","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=106708"},"modified":"2017-06-21T13:17:24","modified_gmt":"2017-06-21T11:17:24","slug":"attitudini-di-organismi-viventi-animali-e-vegetali-ed-i-concetti-astratti-i-di-eugenio-de-salvatore","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/attitudini-di-organismi-viventi-animali-e-vegetali-ed-i-concetti-astratti-i-di-eugenio-de-salvatore\/","title":{"rendered":"Attitudini di organismi viventi (animali e vegetali) ed i concetti astratti (I). Di Eugenio De Salvatore"},"content":{"rendered":"<p>Da questa settimana Brundisium.net pubblica, in esclusiva e a puntate, il saggio del Prof. Eugenio De Salvatore intitolato &#8220;<em>Attitudini di organismi viventi (animali e vegetali) ed i concetti astratti<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Premessa:<br \/>\nI concetti reali ed astratti.<\/strong><\/p>\n<p>Per capire meglio il significato del concetto di attitudini, relativi a tutti gli organismi viventi ed in particolare all&#8217;uomo, \u00e8 necessario prima conoscere e definire il termine concetto e suoi tipi.<br \/>\nIl concetto \u00e8 stato, sin dal periodo della filosofia greca Aristotelica, tema di ricche discussioni che hanno deciso nettamente sul suo significato e definizione, che\u00a0deve essere improntato sull\u2019universalit\u00e0 della sua:<br \/>\n\u00b0 comprensione (complesso di qualit\u00e0 che si riferiscono ad esso);<br \/>\n\u00b0 estensione (complesso di entit\u00e0 con stessa qualit\u00e0).<\/p>\n<p>Ad esempio il fatto che: \u201c la somma degli angoli interni di un triangolo \u00e8 180\u00b0\u201d deve essere verificato in tutti i triangoli, perch\u00e9 questa caratteristica appartiene, per sua natura, alla stessa essenza del concetto di triangolo e, se una figura geometrica non ha questa caratteristica, il triangolo non esiste.<\/p>\n<p>Il concetto di triangolo, \u00e8 applicabile a tutti i suoi diversi tipi, che sono molteplici (triangolo isoscele, equilatero, scaleno, rettangolo e rettangolo isoscele), a parte le loro dimensioni che sono infinite.<\/p>\n<p>Quindi, poich\u00e9 questa \u00e8 la definizione universale di triangolo, essa coincide con l\u2019essenza stessa del suo concetto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nella filosofia moderna di Kant si identifica il concetto come elaborazione dell\u2019intelletto, per quel che riguarda l\u2019universalit\u00e0, mentre all\u2019intuizione \u00e8 riservata la sua rappresentazione (estensione particolare), ottenuta tramite la sensibilit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il concetto \u00e8 l&#8217;astrazione della realt\u00e0, quindi, come per Aristotele, si riferisce sempre ad una molteplicit\u00e0 di entit\u00e0 reali, anche se non ben definiti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I concetti possono essere:<br \/>\n\u2022 empirici, derivati dall\u2019esperienza, che sono la sua astrazione ed enti specifici con \u00a0forme e dimensioni precise della realt\u00e0 (letto, sedia, pap\u00e0, mamma&#8230;);<br \/>\n\u2022 puri (violenza, bont\u00e0, onest\u00e0, paura, attitudine, alieno, intelligenza, ragione, vita&#8230;.), \u00a0cio\u00e8 contenuti a priori nell\u2019intelletto che sono per loro natura l\u2019essenza stessa del \u00a0concetto e possibilit\u00e0 di essere precedenti ad ogni tipo di esperienza, quindi apriori non rappresentano entit\u00e0 specifiche della realt\u00e0 sensitiva con dimensioni, forme e<br \/>\ncaratteristiche precise, ma hanno significato unico e senso reale se applicati ad essa.<\/p>\n<p>Perci\u00f2 l\u2019universalit\u00e0 dei concetti puri \u00e8 che non specificano niente dei contenuti che nell&#8217;astratto rappresentano e sono ricchi di entit\u00e0 sperimentali sensitive generali, senza specificarne ed indicarne il tipo e l\u2019intensit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>I concetti astratti possono essere:<br \/>\n\u00b0 empirici o astrazione della realt\u00e0 dell&#8217;inieme di sue etit\u00e0 che vi esistono con forme e dimensioni specifiche;<br \/>\n\u00b0 puri o astrazione della realt\u00e0 dell&#8217;insieme di sue etit\u00e0 che possono esistere in essa con forme e dimensioni specifiche.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le attitudini sono, quindi, un concetto astratto puro.<\/p>\n<p>Esempi di concetti sperimentali:<br \/>\n&#8211; letto, pap\u00e0, mamma, albero,&#8230;;<br \/>\n&#8211; comportamento ambientale, che s\u2019intende, in generale, il modo con cui un\u00a0individuo agisce o reagisce in seguito a stimoli provocati all\u2019esterno del suo\u00a0corpo, detto ambiente di vita, di cui esso fa parte, ed al suo interno che sono<br \/>\nsempre acquisite come caratteristiche dell&#8217;ambiente.<br \/>\n&#8211; l&#8217;ambientamento: \u00e8 l&#8217;adattamento, necessario all&#8217;ambiente di vita per quel che\u00a0riguarda la tutela, la residenza dei figli e l&#8217;approvvigionamento degli alimentari.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il termine attitudini, deriva dal verbo latino \u00e0gere (ago agis, egi, actum, \u00e0gere = agire), e dal participio passato del suo verbo, cio\u00e8: atto a, fatto per, predisposto a&#8230;., senza nulla specificare, perch\u00e9 l\u2019agire indica un\u2019azione generica fisica o psichica.<br \/>\nA ben pensare le attitudini indicano una variet\u00e0 non specificata di azioni o possibilit\u00e0 future in un ambiente di vita in cui si sviluppano con l&#8217;esperienza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il primo tipo di attitudine di cui un organismo vivente compresi i vegetali, ha bisogno \u00e8 l&#8217;intelligenza, caratteristica dell&#8217;ambiente,cio\u00e8 l&#8217;intelligenza ambientale, utile per poter sopravvivere nell&#8217;ambiente di vita (terra, acqua, mare, aria).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per intelligenza animale bestiale s&#8217;intende la loro capacit\u00e0 a reagire agli stimoli ambientali del loro corpo (come fame e sete) od ai doveri familiari:<br \/>\nQuindi l&#8217;intelligenza animale bestiale si manifesta in modo sensitivo ed istintivo.<br \/>\nQuella umana ha una diversa e pi\u00f9 complessa definizione perch\u00e9 \u00e8 razionale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Secondo me, la definizione dell&#8217;intelligenza umana, migliore e pi\u00f9 generale, \u00e8 la seguente:<br \/>\n&#8220;\u00e8 l&#8217;attivit\u00e0 psichica,caratteristica dell&#8217;ambiente di vita che, mediante l&#8217;osservazione (cio\u00e8 tutti i sensi) individua, affronta e risolve i vari problemi ambientali, per poterci vivere pi\u00f9 preparato insieme alla propria famiglia&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>L&#8217;intelligenza umana, in generale \u00e8 concetto astratto puro, apriori incalcolabile e non misurabile e capacit\u00e0 futura attitudinale, perch\u00e9 postuma all&#8217;osservazione ambientale, non genetica, attualmente inconscia e dormiente cio\u00e8, nello stato attuale, \u00e8 qualit\u00e0 inesistente in qualsiasi forma pratica, ma sempre disponibile e pronta se si verificano le condizioni ambientali necessarie e casuali ad essa favorevoli, esemplificandosi in infinite possibilit\u00e0 reali ed ambientali per potersi manifestare e sviluppare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Capitolo 2<br \/>\nAlcuni esempi pratici delle attitudini.<\/strong><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ogni organismo vivente, animale e vegetale, di un ambiente terrestre (acquoso od aereo),nasce con il corpo munito di qualit\u00e0 naturali o innate dette attittudini, che sono per:<br \/>\n\u00b0 i vegetali le moltissime radici;<br \/>\n\u00b0 gli altri animali, razionali come l&#8217;uomo ed irrazionali tutti gli altri, che nascono muniti di arti, compresi le pinne fluidodinamiche dei pesci dell&#8217;ambiente acquatico, in assenza dei quali \u00e8 impossibile l&#8217;ambientamento nell&#8217;ambiente di vita.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Alcuni esempi importanti di attitudini sono:<br \/>\n&#8211; le moltissime radici delle piante che, collegate tra loro:<br \/>\n. fanno da gambe e braccia, arti utili per attivit\u00e0 motorie e prensili;<br \/>\n. costituiscono il cervello della pianta con intelligenza innata e funzionano come un tutt&#8217;uno in collaborazione tra loro che le danno, ben radicate nel terreno, uno stabile \u00a0sostegno e, attraversando il terreno roccioso, lo frantumano e lo polverizzano rendendolo pi\u00f9 fertile: sono la loro parte motoria in cerca di acqua, di sostanze nutrienti ed ossigeno;<br \/>\n&#8211; per l&#8217;uomo l&#8217;attitudine alla ragione ed all&#8217;intelligenza razionale, capacit\u00e0 attitudinali \u00a0di creare nell&#8217;astratto mondi da conquistare o respingere.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per fare un esempio pratico delle attitudini, le considero un\u2019estesa informe massa d\u2019argilla che, in mani esperte artigianali, danno forme oggettive ad infiniti temi.<br \/>\nInfatti l&#8217;uomo si pu\u00f2 permettere con la ragione \u00e0 ripetere liberamente un esempio reale di attitudine in vari modi ad essa equivalenti correggendo e migliorando i risultati, buoni o cattivi. Allo stesso modo pu\u00f2 essere un qualsiasi individuo nato della stessa specie, perch\u00e8 tutto ci\u00f2 che si fa e si impara deriva dall&#8217;educazione, che esige un istruttore che deve essere sempre estremamente controllato per poterne valutare i contenuti educativi, specialmnte per un bambino cucciolo dell&#8217; uomo, perch\u00e9 solo lui ne \u00e8 il responsabile.<br \/>\nL\u2019argilla\u00a0\u00e8 un o non \u00a0litificato molto fine (formato da micro cristalli con forti capacit\u00e0 di assorbimento d\u2019acqua), costituito da allumino-silicati idrati, caratteristiche che le conferiscono una sensibile plasticit\u00e0 se miscelato con acqua e, se disidratato, una refrattariet\u00e0, propriet\u00e0 che hanno permesso lo sviluppo dell\u2019industria laterizia e ceramica.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>2.1 Un altro esempio pratico di attitudine<\/strong><\/p>\n<p>S\u2019immagini che due uomini, cio\u00e8 due adulti inizialmente identici in ogni senso anche comportamentale, come se fossero formati dallo sdoppiamento di un individuo, come si pu\u00f2 razionalmente sdoppiare una figura geometrica, debbano attraversare l\u2019ostile ambiente della jungla (quale \u00e8, quasi, come comportamento attuale, la varia societ\u00e0 umana), che essi non conoscono per pregressa esperienza personale, senza mai incontrarsi per non influenzarsi e per non collaborare e non aiutarsi tra loro, ma con questa ipotesi:<br \/>\n\u00b0 nessuno dei due ha armi di qualsiasi tipo n\u00e9 deve morire, perch\u00e9 riescono a superare per caso o con coraggio gli ostacoli e pericoli incontrati casualmente.<br \/>\nA questo punto, si pu\u00f2 fare la domanda :\u201ddue individui uguali, perfettamente uguali non esistono! ed allora ?, allora si possono considerare pi\u00f9 uomini, ma per il ragionamento posto non \u00e8 pi\u00f9 valido;<br \/>\n\u00b0 non devono incontrarsi, per non influenzarsi e non collaborare;<br \/>\n\u00b0 all\u2019uscita della jungla, devono incontrarsi per confrontarsi.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Per permettere una tale esperienza individuale uno di essi entra nella jungla da una sua parte, mentre l\u2019altro dalla parte opposta, per cui gli incontri e conoscenze che possono fare sono quelli ambientali caratteristici di esso ma diversi tra loro per la loro frequenza, intensit\u00e0 e pericolo anche se l\u2019ambiente dell\u2019esperimento \u00e8 lo stesso.<br \/>\nPer\u00f2, una volta entrati nella jungla:<br \/>\n&#8211; uno dei due \u00e8, all\u2019inizio degli incontri ambientali, fortunato perch\u00e9 fa un&#8217; esperienza meno aggressiva e violenta, quindi meno terrificante e meno distruttiva della sua personalit\u00e0 per es.:<br \/>\n\u00b0 incontra prima animali inoffensivi, diciamo come la lepre, o non molto feroci per cui riesce a prevalere su di essi, magari ucciderli e cibarsi della loro carne e poi gradualmente quelli pi\u00f9 feroci.<\/p>\n<p>Ha, cos\u00ec, il tempo di :<br \/>\n* rendersi conto dell\u2019entit\u00e0 della realt\u00e0 in cui si trova, conoscerla ed iniziare ad ambientarvisi;<br \/>\n* distinguere i vari pericoli, ad affrontarli e, magari, a costruirsi mezzi di difesa ed offesa;<br \/>\n*imparare a conoscere e distinguerne l\u2019eventuale pericolosit\u00e0 imminente, con l\u2019aiuto di tutti i sensi, per es. :<br \/>\n. l\u2019olfatto con l\u2019aiuto del venticello che spira verso di lui;<br \/>\n. l\u2019udito per distinguere i vari rumori della Jungla:<br \/>\n.. animali che si avvicinano ed il fruscio di serpenti \u2026;<br \/>\n.. il comportamento pi\u00f9 o meno agitato degli uccelli o scimmie sugli alberi la presenza di qualche pericolo nelle vicinanze;<br \/>\n.. a sentire e distinguere la presenza di altri animali;<br \/>\n.. osservare che sono pi\u00f9 al sicuro dalle bestie feroci uccelli e scimmie sugli alberi per cui, per recuperare energie spese durante il giorno riposa la notte pi\u00f9 al sicuro, si comporta come loro, magari costruendosi un giaciglio o capanna, anche con alcune comodit\u00e0; insomma, con la fortuna dalla sua parte, diventa un Tarzan, l\u2019uomo scimmia che dai film ha conquistato tanti fans soprattutto giovani, ha sviluppato i muscoli e le sue capacit\u00e0 sensoriali come le bestie, il suo coraggio e la sua audacia;<br \/>\n-l\u2019altro, invece, \u00e8 molto sfortunato, perch\u00e9 sin dall\u2019inizio seri pericoli lo colpiscono e non ha tempo libero, utile per riflettere sulle sue sfortune e rimediarle in quanto:<br \/>\n\u00b0 fa subito brutti incontri con animali violenti e feroci che lo feriscono in ogni parte del corpo e lo fanno diventare sempre pi\u00f9 pauroso, ma di cui riesce, comunque, a liberarsi fuggendo, nascondendosi o rifugiandosi dove capita;<br \/>\n\u00b0 la sua mente, invasa dalla paura, \u00e8 impegnata, oltre che dal problema della nutrizione, a sfuggire ad essi in cerca di rifugi sicuri e non gli passa nemmeno dalla mente l\u2019idea di procurarsi mezzi di difesa e di offesa;<br \/>\n\u00b0 continua a fare un\u2019esperienza sempre pi\u00f9 regressiva, che tende ad annullare la sua personalit\u00e0 e gli impone una reazione basata solo sulla paura e la fuga;<br \/>\n\u00b0 i continui pericoli che lo investono non gli permettono nemmeno di sviluppare nel modo ottimale tutte le sue attitudini innate che, anzi, si sviluppano in senso negativo al suo adattamento all\u2019ambiente in cui si trova.<br \/>\nFinalmente escono dalla jungla, si incontrano e quello pi\u00f9 sfortunato, che a mala pena si mantiene in piedi e si sostiene con un bastone strisciandosi a terra per le molte ferite subite, nel vedere l\u2019altro baldanzoso e forte si impaurisce ancora e crolla completamente: eppure all\u2019inizio quei due uomini erano per ipotesi uguali da ogni punto di vista sia fisico che psichico.<\/p>\n<p>Alla fine lo sfortunato pu\u00f2 dire, pensando a tutto quello che ha passato, che in fin dei conti gli \u00e8 andata pure bene.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><em>&#8230; continua&#8230;<\/em><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Da questa settimana Brundisium.net pubblica, in esclusiva e a puntate, il saggio del Prof. Eugenio De Salvatore intitolato &#8220;Attitudini di organismi viventi (animali e vegetali) ed i concetti astratti&#8220;. &nbsp; Premessa: I concetti reali ed astratti. Per capire meglio il significato del concetto di attitudini, relativi a tutti gli organismi viventi ed in particolare all&#8217;uomo, \u00e8 necessario prima conoscere e definire il termine concetto e suoi tipi. Il concetto \u00e8 stato, sin dal periodo della filosofia greca Aristotelica, tema di ricche discussioni che hanno deciso nettamente sul suo significato e definizione, che\u00a0deve essere improntato sull\u2019universalit\u00e0 della sua: \u00b0 comprensione (complesso di qualit\u00e0 che si riferiscono ad esso); \u00b0 estensione (complesso di entit\u00e0 con stessa qualit\u00e0). Ad esempio il fatto che: \u201c la somma degli angoli interni di un triangolo \u00e8 180\u00b0\u201d deve essere verificato in tutti i triangoli, perch\u00e9 questa caratteristica appartiene, per sua natura, alla stessa essenza del concetto di triangolo e, se una figura geometrica non ha questa caratteristica, il triangolo non esiste. 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