{"id":106885,"date":"2017-06-20T08:10:53","date_gmt":"2017-06-20T06:10:53","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=106885"},"modified":"2017-06-20T15:24:57","modified_gmt":"2017-06-20T13:24:57","slug":"liberiamoci-della-rassegnazione-collettiva-bisogna-prendersi-cura-di-brindisi-prima-che-sia-troppo-tardi-di-carmine-dipietrangelo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/liberiamoci-della-rassegnazione-collettiva-bisogna-prendersi-cura-di-brindisi-prima-che-sia-troppo-tardi-di-carmine-dipietrangelo\/","title":{"rendered":"Liberiamoci della rassegnazione collettiva: bisogna prendersi cura di Brindisi prima che sia troppo tardi. Di Carmine Dipietrangelo"},"content":{"rendered":"<p>Brindisi e&#8217; una citt\u00e0 che da tempo fa fatica a ritrovarsi, a vivere come comunit\u00e0 dalle identit\u00e0 definite e molte volte anche incapace e pigra a valorizzare le proprie risorse e la propria collocazione.<\/p>\n<p>L&#8217;ennesima crisi politica e amministrativa e il conseguente commissariamento hanno dato della citt\u00e0, ancora una volta, una brutta immagine di litigiosit\u00e0 e di inadeguatezza ad autogovernarsi, facendole perdere l&#8217;autorevolezza residuale rimasta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Lo confermano sia &#8220;l&#8217;alto&#8221; confronto sul consigliere che ha consentito con la sua firma lo scioglimento del consiglio cos\u00ec come i penosi incontri di questi giorni chiesti al commissario da parte anche di alcuni dei responsabili delle emergenze e dello sfascio della citt\u00e0.<\/p>\n<p>Sono gli stessi che avendo deciso uomini, alleanze e scelte delle amministrazioni di questi ultimi anni, hanno usufruito di consensi e prebende ed oggi chiedono al commissario quello che avrebbero dovuto fare loro. Eccellono in questo penoso spettacolo alcuni vecchi e nuovi rappresentanti istituzionali di ci\u00f2 che \u00e8 rimasto del pd e la corte dei miracoli e dei miracolati che in esso si sta accasando. Un partito che in questi anni pi\u00f9 che essere la soluzione \u00e8 diventato il problema della citt\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La citt\u00e0 non la difende nessuno. Viene solo utilizzata per quello che ancora riesce a dare: voti, incarichi, affari attraverso un sistema di potere che coinvolge associazioni professionali e storici interessi parassitari che si annidano attorno al porto, ai grandi gruppi industriali, alla sanit\u00e0.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si potrebbe dire: utile ad altri ma non ai brindisini. La storia purtroppo anche quella pi\u00f9 antica sembra ripetersi.<br \/>\nLa utilizzarono cos\u00ec i romani, i crociati, i normanni e gli aragonesi, gli inglesi con la valigia delle indie, l&#8217;ha utilizzata cos\u00ec l&#8217;industrializzazione petrolchimica degli anni &#8217;60,per non parlare delle conseguenze sulla citt\u00e0 delle scelte energetiche degli ultimi anni o quelle relative al porto.<\/p>\n<p>Potrebbero essere questi alcuni dei motivi per capire i mali di Brindisi che l&#8217;hanno fatta diventare una citt\u00e0 priva di autonomia, bloccata e impedita a pensarsi come comunit\u00e0 e come protagonista del proprio futuro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Brindisi si \u00e8 sempre adeguata, aiutata da ascari in servizio permanente effettivo, a scelte pensate altrove e da altri. Subalterna alle relative fortune e disgrazie che esse storicamente hanno determinato sul territorio e sul suo vissuto.<br \/>\nEppure la natura e la geografia ha dato tanto al territorio. Basti pensare al mare e al porto naturale o alla fertilit\u00e0 agricola dei propri terreni.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma le scelte che si sono compiute sulla sua testa hanno fatto di Brindisi, pi\u00f9 che una citt\u00e0, un luogo di passaggio, un sito da sfruttare e poi abbandonare.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le conseguenze di questa storica subalternit\u00e0 sull&#8217;attuale vita e sul futuro della citt\u00e0 hanno raggiunto, oggi, un livello di guardia, delicato e pericoloso. Non c&#8217;\u00e8 in giro, per\u00f2, un&#8217;adeguata consapevolezza.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La citt\u00e0 sembra rassegnata ad essere gestita, amministrata da classi dirigenti mediocri, pasticcione e come tali ancora pi\u00f9 subalterne a quei poteri(a Bari o a Roma che siano) che si organizzano fuori e a prescindere dai brindisini. Rompere questa situazione richiede coraggio, discontinuit\u00e0 e un sussulto di autonomia della citt\u00e0. La sfida \u00e8 questa: autogovernarsi liberandosi di intermediari esterni e selezionando una propria e nuova classe dirigente.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il vecchio modello di sviluppo che ha segnato la recente storia economica ed industriale (chimica, energia) della citt\u00e0\u00a0\u00e8 in fase di esaurimento e superamento. Le sue potenzialit\u00e0 infrastrutturali e portuali rischiano di essere ulteriormente mortificate soprattutto se ci si affida a mediocri, disperate oltrech\u00e9 presunte competenze. I livelli di disoccupazione sono tra i pi\u00f9 alti dell&#8217;Italia (il 35%!),con una disoccupazione giovanile che supera il 50%. Molte le imprese che in difficolt\u00e0 stanno chiudendo e stanno fallendo. Sono la conseguenza e la conferma di uno assetto produttivo che non crea da tempo occupazione e sviluppo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le riforme istituzionali degli ultimi governi stanno ridisegnando in maniera confusa l&#8217;assetto istituzionale e organizzativo dello stato (eliminazione delle province, accorpamenti delle camere di commercio e delle autorit\u00e0 portuali, riorganizzazione sanitaria e ospedaliera). Brindisi si trova al centro di tutto questo e non riesce a trovare un nuovo ruolo, schiacciata tra Lecce e Bari. Nessuno l&#8217;aiuta a difendersi o a ripensarsi come citt\u00e0. Tutti la sfruttano perch\u00e9 trovano nella stessa citt\u00e0 le condizioni che ormai fanno della mediocrit\u00e0 l&#8217;unica forza per sopravvivere e per gestire un presente senza futuro. Sono considerazioni amare che da tempo faccio anche, in maniera autocritica, per le responsabilit\u00e0 politiche avute nel passato.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si pu\u00f2 reagire? Si pu\u00f2 avviare e organizzare a pi\u00f9 voci una riflessione e una discussione cittadina coraggiosa, pacata e aperta?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Le forze di sinistra, progressiste e democratiche vogliono prendere nelle loro mani e con idee nuove la bandiera della difesa e dell&#8217;autonomia di Brindisi?<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Questa fase della vita e della storia della citt\u00e0, pu\u00f2 fare affidamento, oltrech\u00e9 su un ineludibile rinnovamento della politica, su un civismo attivo e mobilitante di tutte le risorse e intelligenze disponibili a prendersi cura della citt\u00e0?<br \/>\nBrindisi sembra che sia diventata refrattaria a qualsiasi confronto e impegno per un dialogo costruttivo. Solo tatticismi e individualismi insopportabili. Convenienze e posizionamenti vengono prima delle idee e dei valori. Visioni e soluzioni utili per la citt\u00e0 neanche a parlarne.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ma di questa citt\u00e0, &#8220;hic et nunc&#8221;, bisogna prendersi cura, tutti, e prima che sia troppo tardi.<br \/>\nLa citt\u00e0 \u00e8 entrata in un cono d&#8217;ombra da cui va aiutata ad uscirne.<br \/>\nIl rischio che anche in questa fase, la palude, l&#8217;indistinto, gli interessi dei soliti furbi e gli speculatori delle sue disgrazie, prevalgano sulla urgenza di governare con rigore e lungimiranza questa fase e sul suo bisogno di riscatto e di rinascita,\u00a0\u00e8 molto alto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Bisogna combattere il pericolo immanente di una citt\u00e0 che da precaria e sbandata diventi smembrata e desertificata anche per responsabilit\u00e0 degli stessi cittadini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non pu\u00f2 essere solo la politica, tra l&#8217;altro, screditata, o i tradizionali ceti dirigenti, ad organizzare e gestire questo difficile passaggio.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>\u00c8 necessario un ampio coinvolgimento culturale, sociale e civico capace innanzitutto di combattere il parassitismo di coloro che sono cresciuti e si sono arricchiti senza dare mai niente alla citt\u00e0. \u00c8 diventato insopportabile l&#8217;atteggiamento presuntuoso e altezzoso di quei ceti professionali sempre pronti a cercare benevolenze o incarichi ai potenti di turno per poi &#8220;pettegolare&#8221; nei propri salotti contro tutto ci\u00f2 che non va in citt\u00e0. Sporcatevi le mani!<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La citt\u00e0 ha bisogno di una riscossa civica anche per non essere schiacciata, come sta gi\u00e0 avvenendo, dal neocentralismo statale e da un neocentralismo &#8220;baricentrico&#8221; regionale di cui Emiliano e coloro che in varie forme lo sostengono \u00e8 l&#8217;espressione pi\u00f9 acuta.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nella fase di profonde riforme istituzionali, amministrative e organizzative, di ricollocazioni produttive, di globalizzazione in atto e dopo la lunga recessione, Brindisi rischia di diventare emarginata e perduta, come \u00e8 gi\u00e0 successo in altri periodi della sua storia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Spetta ai brindisini, ma soprattutto alle nuove generazioni, prendersi cura della propria citta&#8217; e rilanciarne ruolo e prospettiva. Si facciano finalmente da parte tromboni salvifici, portatori di voti, marpioni politici, lestofanti.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Il futuro della citt\u00e0 potr\u00e0 essere solo quello che da citt\u00e0 storicamente utile agli altri(per poi essere abbandonata) diventi anche e innanzitutto utile a se stessa.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>La politica e questa politica brindisina ha dimostrato che non \u00e8 in grado di farcela. Ha fallito pi\u00f9 volte! Non possono essere gli stessi che hanno fallito a risollevare la citt\u00e0. Ne&#8217; tantomeno coloro che non vivono in citt\u00e0 e non conoscono le sue sofferenze, attratti, come sono, solo dagli interessi economici che in essa ancora persistono e su cui sviluppano la propria devastante intermediazione.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Non ci aiuter\u00e0 nessuno. Dipender\u00e0 molto dal rinnovamento della politica e dal contributo che le forze democratiche e di sinistra, ma non solo esse, riusciranno a dare. Ma dipender\u00e0 anche da ognuno di noi, dalle proprie intelligenze e dalla costruzione di un civismo democratico e partecipato(da non confondere con il proliferare delle liste civiche che sono solo, il pi\u00f9 delle volte, dei contenitori di trasformismo).<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Siamo tutti chiamati ad abbandonare le &#8220;cittadelle delle comode certezze e convenienze&#8221;, a liberarci di quella che io chiamo rassegnazione collettiva. Bisogna mettere da parte presunzioni e quei rancori che ognuno si porta dietro, se si vuole dare una mano a Brindisi in uno dei pi\u00f9 difficili momenti della sua storia.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Giovani, mondo del lavoro, imprese, professioni, personalit\u00e0 fate un passo avanti per ridare a Brindisi un po&#8217; di normalit\u00e0, di stabilit\u00e0 e una ritrovata autonomia. Sono le condizioni indispensabili per costruire il suo\/nostro futuro. Prendiamo e facciamo nostro il detto popolare: &#8220;aiutati che Dio ti aiuta&#8221;.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p><strong>Carmine Dipietrangelo<\/strong><br \/>\n<strong> Presidente LeftBrindisi<\/strong><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Brindisi e&#8217; una citt\u00e0 che da tempo fa fatica a ritrovarsi, a vivere come comunit\u00e0 dalle identit\u00e0 definite e molte volte anche incapace e pigra a valorizzare le proprie risorse e la propria collocazione. L&#8217;ennesima crisi politica e amministrativa e il conseguente commissariamento hanno dato della citt\u00e0, ancora una volta, una brutta immagine di litigiosit\u00e0 e di inadeguatezza ad autogovernarsi, facendole perdere l&#8217;autorevolezza residuale rimasta. &nbsp; Lo confermano sia &#8220;l&#8217;alto&#8221; confronto sul consigliere che ha consentito con la sua firma lo scioglimento del consiglio cos\u00ec come i penosi incontri di questi giorni chiesti al commissario da parte anche di alcuni dei responsabili delle emergenze e dello sfascio della citt\u00e0. Sono gli stessi che avendo deciso uomini, alleanze e scelte delle amministrazioni di questi ultimi anni, hanno usufruito di consensi e prebende ed oggi chiedono al commissario quello che avrebbero dovuto fare loro. Eccellono in questo penoso spettacolo alcuni vecchi e nuovi rappresentanti istituzionali di ci\u00f2 che \u00e8 rimasto del pd e la corte dei miracoli e dei miracolati che in&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":3659,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[9,7],"tags":[4464],"class_list":["post-106885","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-interventi","category-news","tag-carmine-dipietrangelo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106885","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=106885"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106885\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":106886,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106885\/revisions\/106886"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/3659"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=106885"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=106885"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=106885"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}