{"id":106929,"date":"2017-06-20T15:45:47","date_gmt":"2017-06-20T13:45:47","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brundisium.net\/?p=106929"},"modified":"2017-06-20T15:20:00","modified_gmt":"2017-06-20T13:20:00","slug":"castellucci-cisl-dialogo-sociale-per-risolvere-le-criticita-di-brindisi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/castellucci-cisl-dialogo-sociale-per-risolvere-le-criticita-di-brindisi\/","title":{"rendered":"Castellucci (Cisl): &#8220;dialogo sociale per risolvere le criticit\u00e0 di Brindisi&#8221;"},"content":{"rendered":"<p>Il report dei primi cinque mesi del 2017, concernente l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019Ispettorato Territoriale del Lavoro (Itl) di Brindisi che riferisce di un tessuto economico territoriale debole e con il 73% di aziende grandi e piccole gravate da irregolarit\u00e0 sostanziali, non solo non pu\u00f2 lasciare meravigliati n\u00e9 indifferenti quanti rivestono responsabilit\u00e0 istituzionali, politiche, parlamentari, amministrative, sociali ma dovrebbe obbligare ad un cambio radicale di rotta \u2013 di maggiore legalit\u00e0 e profilo culturale innanzitutto \u2013 perch\u00e9 siano individuati correttivi immediati.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Anche la recente stagione congressuale 2017 della Cisl Taranto Brindisi ha analizzato e denunciato, per la verit\u00e0, le medesime situazioni critiche, a cominciare dalle scarse misure poste in essere, pressoch\u00e9 in tutti i settori produttivi, per la salvaguardia di salute e sicurezza dentro e fuori i luoghi di lavoro.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Ulteriori approfondimenti della nostra analisi hanno focalizzato il preferibile ricorso al massimo ribasso, le irregolarit\u00e0 diffuse negli appalti e nei subappalti, lo sfruttamento della manodopera, la presenza di lavoro grigio e nero, il caporalato in tutti i settori produttivi, l\u2019evasione fiscale e contributiva, la concorrenza sleale tra Aziende ovvero tra chi rispetta i contratti collettivi e chi furbescamente li ignora o li aggira.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Un contesto socio-economico spesso non chiarissimo, insomma, dove rischiano, addirittura, di essere degradate a casualit\u00e0 od a mera cronaca notizie come quella degli ultimissimi quattro arresti per caporalato eseguiti sulla base di un&#8217;ordinanza del gip del Tribunale di Brindisi su richiesta della Procura, per intermediazione illecita e sfruttamento del lavoro, a danno di una manodopera prevalentemente dei territori di Brindisi e Taranto.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Di fatto, non dovrebbe mai esistere un bisogno di lavoro &#8211; che in definitiva \u00e8 sempre connaturato alla dignit\u00e0 di ogni persona &#8211; n\u00e9 di reddito per sostentare la propria famiglia, che possano essere barattati con privazione di diritti o, peggio, come accade in tanti casi, con asservimento psicologico.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Riteniamo, perci\u00f2, che al netto dell\u2019azione meritoria e indispensabile degli Enti strumentali e delle Forze dell\u2019Ordine deputate ai controlli, debba essere recuperato il dialogo sociale per ci\u00f2 che lo stesso rappresenta e produce in altre aree del Paese, in quanto valore indispensabile per tutte le componenti in campo: dal sistema delle Imprese ai lavoratori dipendenti diretti e dei sistemi appalto e indotto, dal sistema fiscale a quello previdenziale.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Si guardi, ad esempio, alla contrattazione di secondo livello e al dramma del Mezzogiorno dove la stessa \u00e8 poco presente. Lo scorso 13 giugno la Cisl nazionale, alla presenza del Segretario generale Annamaria Furlan, ha presentato il 3\u00b0 Rapporto Ocsel che ha analizzato i contenuti di 2.094 accordi, frutto della contrattazione decentrata svolta negli anni 2015 e 2016 in 1.478 aziende che occupano 753.304 addetti. Mentre il 32% degli accordi registrati sono relativi a gruppi presenti in pi\u00f9 regioni del territorio, un altro 48% riguarda imprese del Nord, il 14% quelle del Centro e solo il 6% il Sud e le isole, a dimostrazione di un certo squilibrio territoriale che vede la contrattazione di secondo livello svilupparsi soprattutto nelle aree maggiormente dinamiche economicamente del Paese.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pertanto, a seguito anche di questi dati analizzati, come Cisl Taranto Brindisi riteniamo strategico e centrale per lo sviluppo di questo territorio, che nel dibattito pubblico torni ad avere un posto di rilievo la contrattazione decentrata capace di coinvolgere attivamente all\u2019insegna della detassazione , per esempio, introdotta dal governo, sia l\u2019impresa che i lavoratori, dando loro strumenti e protagonismo attivo.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Pensiamo, a tal proposito, ai contratti integrativi provinciali di lavoro, nel territorio brindisino, dove quello agricolo \u00e8 ancora attesa di essere sottoscritto, dove solo da poco \u00e8 stato rinnovato quello del settore edile ma dove non va sottovalutato che nel settore terziario &#8211; vigilanza e turismo su tutti \u2013 da decenni non si rinnovano.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Nel nostro territorio, l\u2019attuale ruolo istituzionalmente residuale della Provincia, la gestione commissariale del comune capoluogo che per\u00f2 si \u00e8 gi\u00e0 aperta al confronto con le OO.SS. con l\u2019incontro programmato per i prossimi giorni, quella sorta di crisi politica, da molti tifata, sperata e che a livello nazionale sembrerebbe spingere per elezioni anticipate, non diventino alibi per aggiungere negativit\u00e0 a negativit\u00e0, come a sperare in una fantomatica et\u00e0 dell\u2019oro che non arriver\u00e0 mai senza il ruolo positivo, propositivo e corresponsabile di tutti gli attori istituzionali e sociali brindisini.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Al riguardo, nel rilevare il ruolo fortemente attivo e propositivo del Prefetto, nell\u2019affrontare le problematiche a favore della contrattazione sociale per lo sviluppo, riteniamo debba essere capitalizzata la disponibilit\u00e0 pubblicamente espressa a nome del Governo dal Ministro \u00a0per\u00a0la Coesione territoriale e il\u00a0Mezzogiorno, Claudio De Vincenti, su una ipotesi di Tavolo interistituzionale, per il rilancio di queste aree e per l\u2019occupazione aggiuntiva nell\u2019area brindisina.<br \/>\nLa citt\u00e0 capoluogo e tutte le espressioni territoriali non si lascino sfuggire questa opportunit\u00e0, anzi facciano tesoro di analoghe esperienze territoriali come quella di Taranto e definiscano armonicamente un luogo, come la Prefettura, quale riferimento istituzionale di attrazione e di sintesi di una concertazione che, per quanto ci riguarda, non ha alternative n\u00e9 pu\u00f2 essere pi\u00f9 rinviata.<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<p>Antonio Castellucci<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il report dei primi cinque mesi del 2017, concernente l\u2019attivit\u00e0 dell\u2019Ispettorato Territoriale del Lavoro (Itl) di Brindisi che riferisce di un tessuto economico territoriale debole e con il 73% di aziende grandi e piccole gravate da irregolarit\u00e0 sostanziali, non solo non pu\u00f2 lasciare meravigliati n\u00e9 indifferenti quanti rivestono responsabilit\u00e0 istituzionali, politiche, parlamentari, amministrative, sociali ma dovrebbe obbligare ad un cambio radicale di rotta \u2013 di maggiore legalit\u00e0 e profilo culturale innanzitutto \u2013 perch\u00e9 siano individuati correttivi immediati. &nbsp; Anche la recente stagione congressuale 2017 della Cisl Taranto Brindisi ha analizzato e denunciato, per la verit\u00e0, le medesime situazioni critiche, a cominciare dalle scarse misure poste in essere, pressoch\u00e9 in tutti i settori produttivi, per la salvaguardia di salute e sicurezza dentro e fuori i luoghi di lavoro. &nbsp; Ulteriori approfondimenti della nostra analisi hanno focalizzato il preferibile ricorso al massimo ribasso, le irregolarit\u00e0 diffuse negli appalti e nei subappalti, lo sfruttamento della manodopera, la presenza di lavoro grigio e nero, il caporalato in tutti i settori produttivi, l\u2019evasione fiscale e&#8230;<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":53216,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[7],"tags":[2993,418],"class_list":["post-106929","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-news","tag-castellucci","tag-cisl"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106929","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=106929"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106929\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":106930,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/106929\/revisions\/106930"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media\/53216"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=106929"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=106929"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brundisium.net\/index.php\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=106929"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}